ADMONISH  "Den Yttersta Tiden"
Nonostante gli svedesi Admonish si siano formati nel 1997 bisogna attendere il 2005 per avere un loro primo lavoro, ossia questo MCD autoprodotto e confezionato in modo ottimo, intitolato “Den Yttersta Tiden”. In secondo luogo, considerando l’autoproduzione, si rimane colpiti dalla nitidezza dei suoni e dalla registrazione che esalta tutti i musicisti impegnati in questa release.
Il MCD consta di soli tre pezzi, che però valgono tutti una sottolineatura.
‘Epiphany’ è l’unico brano in lingua albionica (quindi di facile fruibilità) e parla delle conseguenze della presenza e della venuta del figlio di Dio sulla Terra: “Reaching out his arms of grace / My paralysed soul to embrace / I am completely engulfed in peace / My chians are losened, I’m released” .
A livello musicale siamo di fronte a sette minuti di old school black metal di scuola svedese, ben strutturato e suonato.
Il brano successivo, la titletrack, è il più articolato e fa intravedere il genio dei musicisti, a partire dai chitarristi, Emanuel Warja ed Emil Karlsson, che trovano anche spunti melodici di notevole interesse. Il pezzo inizia con una ritmica cadenzata molto coinvolgente e si dipana in diverse soluzioni ritmiche. Anche alivello di linee vocali sottolineiamo l’ottima resa dello screaming black di Martin Noren.
A chiudere questo stupendo lavoro abbiamo il pezzo più riuscito della release, ossia ‘Var Inte Radd’, che unisce, su una trama black-folk, la voce in pulito di Warja a quella sporca e in growl di Martin. L’effetto, unito alle soluzioni melodiche eccelse, è garantito.
Senza ombra di dubbio gli Admonish sono stati parchi nel proporre canzoni ma quel che hanno scritto sino ad ora è di grande qualità.
Leonardo "Crusader" Cammi
Voto: 7,5/10