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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: ALTRIPERCORSI
  • Titolo:"Storie Vissute"
  • Etichetta: Tabernacolo
  • Anno: 2003
  • Nazione: Italia
  • Website: www.altripercorsi.it
  • Myspace: -
  • Genere: rock
  • Tracklist

  • 01. Il Diavolo Non Passerà
  • 02. Storie Vissute
  • 03. Amore Vero
  • 04. Basta Un Attimo
  • 05. Libero
  • 06. Disperato Bisogno
  • 07. Non C’è Donna Come Te
  • 08. Mani Tese
  • 09. Le Bugie Hanno Le Gambe Corte
  • 10. Fammi Luce
  • 11. Fuoco Che Consuma
  • 12. Luci Di Città - Live

  • Altre Informazioni

    Interviste

  • ALTRIPERCORSI: Percorsi di speranza
  • Report

  • ROCK ON THE ROCK: 23/07/05


  • ALTRIPERCORSI  "Storie Vissute"

    Dopo aver pubblicato il Demo “Sta’ arrivando” nel 1999, finalmente, nel 2003 viene pubblicato il primo album degli Altripercorsi: “Storie vissute”.
    L’album inizia con la bellissima ‘Il diavolo non passerà’ che introduce in un certo senso il suono dell’intero lavoro: siamo di fronte ad un album costruito bene, le canzoni non finiscono mai nella banalità lacerante che colpisce moti artisti di oggi; si passa dall’ hard rock più fine a pezzi più decisamente progressive in cui questi ragazzi riescono ad unire elementi propri del prog-rock anni 70 con alcuni elementi prog-metal degli inizi ’90.
    E’ questa componente prog che impreziosisce l’intero lavoro e che lo rende molto più intrigante di quanto non lo sia già.
    E’ soprattutto nell’uso della tastiera e della chitarra, rispettivamente da parte di Gianfranco Bruno e Tony De Crescenzo, che si può notare questa loro voglia di riproporre un suono progressivo che non sia indietro con i tempi, ma anzi moderno, in un certo senso, e che non disdegna influenze dal mondo dell’hard rock come ci ha insegnato il gruppo secolare Rush.
    Franco Sciammarella e Simone Allen alla batteria ed al basso sono abili nell’intersecare il proprio suono con quello degli altri componenti del gruppo senza rendere ridondante il lavoro con assoli inutili o privi di alcun senso rispetto alla canzone in cui sono inseriti.
    In ‘Il diavolo non passerà’ ed in ‘Fammi luce’ si può notare la forte presenza del basso con un suono molto accattivante che rende le canzoni stesse più decise.
    Ampio spazio viene comunque lasciato anche agli assoli di chitarra, ben costruiti e mai noiosi. Giuseppe Marsala, il cantante, ha una voce molto bella, alta, pulita, calda al tempo stesso che sa intersecare bene con gli altri strumenti senza mai lasciarsi andare a vocalizzi superflui o a puri sfoggi di bravura. E’ una voce da brividi, non altissima come da tradizione tipica dell’hard rock, ma ugualmente colpisce diretto al cuore senza lasciare possibilità di scampo. Bella.
    I testi sono stupendi davvero, a volte commuoventi: l’intero album è incentrato sulla fede, si parla di Cristo e del Signore senza mezzi termini, impossibile non capire il messaggio profondamente Cristiano che questi ragazzi vogliono portare con la loro musica.
    In ogni canzone può essere riscontrata una dichiarazione di amore della band nei confronti di Dio: viene cantato che Gesù vive; che con le mani si può sia fare del male sia del bene e le mani sono nostre, siamo noi a deciderlo: le mani servono anche per pregare..; in ‘Storie vissute’ si invitano le persone a rivolgersi a Dio anche nei momenti difficili quando si vorrebbe fare altro; e così in ogni canzone si può trovare, come si diceva poco sopra, un messaggio molto positivo.
    In conclusione è un album bello, con tante idee molto carine che lasciano ben sperare in vista di un album successivo.
    L’unica critica che si può portare a questo lavoro è che non è molto compatto nel suo insieme, al contrario delle singole tracce, ma questo, probabilmente, è dovuto al fatto che è il loro primo album e devono ancora decidere bene quale direzione dare al proprio suono. C’è molto di buono, bisogna solo che imparino, con il tempo, a riorganizzare le idee che hanno in maniera ottimale.

    Davide Dalò
    Voto: 8/10