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| Autore: AXIA |
| Titolo: "Axia" |
| Label: MTM Classix/Frontiers |
| Anno: 1986 |
| Nazione: Svezia |
| Sito Ufficiale:
www.mtm-music.com |
| Genere: hard rock |
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Per tutti i nostalgici del “good old rock” uno stile veramente anni '80 quello degli Axia nel loro primo omonimo album, uscito nel 1986 per la Pop Production e ristampato nel 2004 dalla MTM Classix più il primo MLP di quattro tracce, aggiundo in fondo alla tracklist del 1984. Il sound del gruppo va ben oltre lo stile di musica suonato ma si estende anche alla grafica della copertina e alla qualità di registrazione (ricercatezza artistica o imperfezione involontaria?).
Il gruppo è legato alla carismatica figura di Peo Pettersson leader, dopo, dei noti christian metaller Leviticus.
Anche in questi lavori ci sono accenni a tematiche positive di indubbio sapore cristiano, anche se la vena christian nel musicista esploderà soprattuto in seguito.
Questi due dischi sono comunque importanti perchè crtificano la genesi della nascita della fede i Peo, come dimostrano molti pezzi qui presenti.
Per apssare alla descrizione del CD abbiamo un’atmosfera “tipica hard rock”con la prima traccia, un intro completamente strumentale, che ci conduce al suono della chitarra di ‘It Ain't Love’, un rock dalla ritmica coinvolgente.
Altri riff del passato in ‘Loser’ ci regalano un sound malinconico e nostalgico, l'atmosfera adatta per un album in perfetto stile anni ‘80 ma non viene lasciato all'ascoltatore il tempo di abituarcisi quando la ritmica da vero rock 'n' roll di ‘In For Rock'n Roll’ da una vera e propria scossa. Ancora espressività e malinconia con ‘Falling Apart’, sensazioni che rispecchiano il vero rocker “maledetto” che sotto la rude corteccia nasconde uno spirito romantico che gli fa versare una lacrima per aver perso la sua amata. L'allegria e il brio della vita rock vengono ripristinate prontamente con ‘On My Way’ che fa sorridere al pensiero di poterlo ascoltare on the road con i capelli al vento su una cabrio per un sogno tutto americano. Ancora alternanza di malinconia e frizzantezza, ci viene proposto infatti ‘Angela’, brano molto melodico arricchito da romantiche chitarre acustiche e da esplosioni di distorsioni da classici '80.
Sono proprio questi riff in distorsioni 'old school', accompagnati da un occasionale pianoforte ed un'armonica a bocca, che ci riportano al movimento del vero rock’n’roll di ‘Get Down’!
Ritmo leggermente più lento e melodie ancora tra il duro e il malinconico per ‘Confession Of Love’. Gli Axia però non lasciano che l'ascoltatore si rilassi troppo e ricominciano i grintosi riff, le melodie cariche di brio, i cori e gli assoli di chitarra che sanno riportarci ancora indietro nel passato.
Ritmo davvero incalzante e i riff più veloci dell'intero album per ‘Increasing Action’ pezzo che sa regalare una forte carica movimentando gli animi che non verranno però lasciati scaldare troppo con l'arrivo di ‘Forced Into Darkness’, brano malinconico ma allo stesso tempo energico grazie ai volumi delle distorte chitarre elettriche “a manetta”! Un'inaspettata chitarra classica ci introduce a ‘Never Ending Love’ che si trasforma tuttavia una ballata molto vivace e con un'interessante sezione strumentale.
A concludere questo album in perfetto stile anni '80 è ‘The Savage Ramblers’, con le sue chitarre gemelle e con una melodia a ritmo non troppo allegro ma decisamente accattivante.
Sicuramente un album che tutti i cultori del genere e i nostalgici dei "good old 80's" dovrebbero ascoltare almeno una volta. Tuttavia grazie alla sua melodicità si rivela anche un ottimodisco per un ascolto di "compagnia". Da amare oppure odiare, non resta che ascoltarlo!
Christian D’Alessandro
Voto: 7/10
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| ::Tracklist:: |
01. Intro
02. It Aint Love
03. Loser
04. In For Rock N’ Roll
05. Falling Apart
06. On My Way
07. Angela
08. Get Down
09. Confession Of Love
10. Fire
11. Increasing Action
12. Forced Into Darkness
13. Never Ending Love
14. The Savage Ramblers
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