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    Autore: BALANCE OF POWER
    Titolo: "Perfect Balance"
    Label: Massacre/Spin-go
    Anno: 2002
    Nazione: Inghilterra
    Sito Ufficiale: www.balance-of-power.com
    Genere: progressive metal

    I Balance Of Power tagliano il traguardo del nuovo millennio e inaugurano la nuova epoca producendo un disco di buon livello, che si caratterizza in sostanza per uno stile leggermente meno complesso rispetto ai lavori precedenti, e anche se la durata dei brani resta in generale piuttosto lunga, l’aspetto ritmico prevale sugli assoli, e anche la voce ha un ruolo molto più marcato.
    Non mancano molti aspetti già noti, da un punto di vista strumentale; ad una prima parte composta quasi esclusivamente da brani lenti se ne sostituisce una seconda dove invece prevalgono la velocità e i cambi di tempo. I temi trattati riguardano per la maggior parte la ricerca dell’uomo, spinto dal desiderio di una potenza a lui superiore, che non viene mai citata direttamente, che sia in grado di scaldare, di oltrepassare grandi barriere, di andare oltre i dolori dell’età adulta, ma si parla anche in parte del dolore che si prova nel momento in cui si abbandona questa stessa entità. Le sfaccettature sono diverse, e pur considerando sia i momenti di angoscia che quelli di festa e di speranza, non ce n’è uno che prevalga sull’altro.
    Per fortuna i Balance Of Power non si possono considerare semplici cloni dei più famosi Dream Theater, ma è certo che il pianoforte che compare all’inizio di ‘Shelter Me’ è un chiaro riferimento al gruppo americano. A parte questo, lo stile del gruppo è ormai ben affermato e si ripete ancora una volta sena subire mutamenti sconcertanti. Ecco quindi apparire brani estremamente lunghi (‘Higher Than The Sun’, il cui ritornello è particolarmente efficace), alternati a situazioni musicali in cui la voce ha un ruolo dominante (‘The Pleasure Room’, in cui più voci si sovrappongono l’una all’altra), e n naturalmente non possono mancare i riferimenti ai temi biblici, in particolare in ‘House Of Cain’, dove si insiste ancora una volta sulla facilità degli esseri umani nello sprecare la loro vita: “Worshipping the house of Cain/ Poisoning your life away/ Worshipping the house of Cain/ Poisoning your life, poisoning your life away....” . Senza dubbio un buon biglietto da visita per il secolo a venire.

    Anna Minguzzi

    Voto: 7/10



    ::Tracklist::

  • 01. Higher Than The Sun
  • 02. Shelter Me
  • 03. Fire Dance
  • 04. One Voice
  • 05. The Pleasure Room
  • 06. Killer Or The Cure
  • 07. House Of Cain
  • 08. Hard Life
  • 09. Searching For The Truth




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