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Informazioni su disco

Artwork

  • 1985 - MPPA




  • 1985 - Erika Records


  • Scheda

  • Autore: BARREN CROSS
  • Titolo:"Believe"
  • Etichetta: MPPA (Erika Records)
  • Anno: 1985
  • Nazione: USA
  • Website: -
  • Myspace: barrencross
  • Genere: heavy metal
  • Tracklist

  • 01. Believe
  • 02. He Loves You
  • 03. Just A Touch
  • 04. Give Your Life
  • 05. Light The Flame
  • 06. Going Nowhere



  • Altre Informazioni

    Recensioni

  • BARREN CROSS: Rock For The King
  • BARREN CROSS: Atomic Arena
  • BARREN CROSS: State Of Control
  • BARREN CROSS: Rattle Your Cage


  • Report

  • ELEMENTS OF ROCK: 17/03/12



  • BARREN CROSS  "Believe"

    I Barren Cross iniziano a Los Angeles la loro carriera nel 1981 grazie al chitarrista Ray Parris e al batterista Steve Whitaker, compagni alle higschool; due anni dopo anche il cantante Mike Lee entrò nel gruppo rispondendo ad un annuncio sul medesimo giornale ed infine il bassista Jim LaVerde si unì al trio conoscendo Lee in chiesa.
    "Believe" è l'esordio del combo statunitense, un EP di sei pezzi praticamente autoprodotto. Nel 1985 esce la prima versione del disco per la MPPA (praticamente autoprodotto) con copertina blu e il logo della band bianco; poco dopo, sempre nel corso dello stesso anno, il mini esce per la Erika Records con cover bianca e logo blu.
    L'EP è un concentrato di classic metal americano, con cinque inni/cavalcate uno più bello dell'altro ed un lento, 'Light The Flame', che lascia intravedere anche il lato più introspettivo dei nostri ed il talento di Mike Lee alla voce, a suo agio sia nel brani più veloci che in quelli elaborati e lenti.
    Il valore di questi brani è indiscutibile e non è un caso se nel primo full length vengono riproposti tutti in una versione decisamente più professionale. Infatti, sebbene sia evidente il valore dei pezzi purtroppo la registrazione, troppo ovattata e rude, non permette di gustare pienamente tutte le sfumature del lavoro svolto dai musicisti.
    Di certo colpisce nel segno già il primo pezzo, la title-track, un inno rock in cui rimane impresso nella mente il lavoro svolto dal bassista Jim LaVerde (il cui strumento risulta in grande evidenza), che innerva ogni singolo passaggio della song di energia e vervè.
    La successiva 'He Loves You' è un anthem di grande spessore, che evidenzia il lato più melodico e "popolare" dei nostri e li avvicina in un certo senso al sound proposto dagli altri monster del metal e hard rock anni '80, gli Stryper. In realtà, rispetto alla band di Michael Sweet, i Barren Cross sono sempre stati, almeno fino ai primi quattro album, decisamente più heavy e diretti, presentando anche testi più elaborati.
    'He Loves You' si fa notare per un gran lavoro del chitarrista Ray Parris che alterna parti semiacustiche ad agevolare la voce con assoli di buon spessore.
    Anche track successiva, intitolata 'Just A Touch', è al contrario uno sparatissimo esempio di power metal americano, con un gran lavoro di basso/batteria e un assolo di Parris che arricchisce parecchio la resa conclusiva; anche in questo caso il basso di LaVerde svetta su tutto e marchia a fuoco anche questo pezzo da novanta.
    Il basso arrembante e sempre presente ci ricorda molto una delle fonti d'ispirazione principale dei Barren Cross del primo periodo, ossia gli Iron Maiden, che sono evidenti anche in certi stacchi di sapore prettamente europeo.
    La fede e la volontà di evangelizzazione dei nostri è ben presente nel testo di 'Just A Touch' in cui si evoca il miracolo del tocco di Dio che guarisce qualsiasi cosa: "We see the days / The world goes through a change / Miracles every day / A man recieves / He prays, God, take my life / Now his eyes can see / Just a touch / Of His hand / And you'll be healed-you will / A hand is healed / A finger grows in place / A little of God's grace."
    In definitiva "Believe" è già un ottimo album ma troppo devastato da una produzione non all'altezza; bisogna attendere il debutto vero e proprio per assistere al primo capolavoro dei Barren Cross.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 6,5/10