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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: BARREN CROSS
  • Titolo:"State Of Control"
  • Etichetta: Enigma Records
  • Anno: 1989
  • Nazione: USA
  • Website: -
  • Myspace: barrencross
  • Genere: heavy metal
  • Tracklist

  • 01. State Of Control
  • 02. Out Of Time
  • 03. Cryin' Over You
  • 04. A Face In The Dark
  • 05. The Stage Of Intensity
  • 06. Hard Lies
  • 07. Inner War
  • 08. Love At Full Volume
  • 09. Bigotry Man (Who Are You)
  • 10. Two Thousand Years
  • 11. Escape In the Night
  • 12. Your Love Gives



  • Altre Informazioni

    Recensioni

  • BARREN CROSS: Believe
  • BARREN CROSS: Rock For The King
  • BARREN CROSS: Atomic Arena
  • BARREN CROSS: Rattle Your Cage


  • Report

  • ELEMENTS OF ROCK: 17/03/12



  • BARREN CROSS  "State Of Control"

    Dopo i primi due album di puro heavy metal i Barren Cross iniziano, con "State Of Control", ad apportare alcuni cambiamenti al loro stile; su questa release troviamo infatti alcune tracce decisamente melodiche ed altre praticamente hard rock.
    Va però precisato che la maggior parte dei pezzi rimane legato ad un concetto di metal americano.
    Prima di procedere nella descrizione del contenuto di questo CD sottolineiamo che esistono due versioni del lavoro; in quella della Enigma Records troviamo 'Escape in The Night' al posto della ballad 'Your Love Gives' mentre in quella distribuita nei christian music stores da Benson troviamo come bonus track la citata 'Your Love Gives'.
    Passando all'artwork possiamo notare come anche in questo caso la band statunitense, che non ha mai stupito, riesca a produrre una copertina ancor più insignificante e bruttarella... meno male che il contenuto ha un effetto opposto rispetto a quello che suscita l'ennesima ignobile grafica.
    I musicisti coinvolti, che rimangono gli stessi fin dagli esordi, riescono ancora una volta a stupire per la grande abilità compositiva ed esecutiva; in questo album forse Jim LaVerde è meno protagonista con il suo basso ma la linea ritmica rimane comunque di primissimo livello. Grande mattatore di "State Of Control" è il singer Mike Lee che si dimostra eclettico interpretando con decisione i differenti spunti che arrivano da canzoni di tutti i tipi: power, hard rock, metal melodico e ballad.
    Il disco alterna pezzi power americani di ottimo impatto come 'A Face In The Dark' (grande riffing di Parry che non lascia scampo e ritmica sobbalzante che colpisce duro), 'Two Thousand Years' (da sentire qui il basso di LaVerde e il cantato esagerato, colmo di acuti convincenti di Lee... per non parlare delle eccezionali parti soliste di Parry alla chitarra), 'Inner War' a rocciosi brani di metal classico come 'Love At Full Volume' o 'Out Of Time', caratterizzato da un chorus estremamente melodico.
    'The Stage Of Intensity' è un brano che fa storia a sè... inizia quasi come una ballad, si sviluppa anche con passaggi in chitarra acustica e si scatena poi con un metal classico di buon livello.
    Nella svolta che i Barren Cross iniziano operare su "State Of Control" trovano spazio anche pezzi di hard rock come 'Hard Lies', la title-track o la cadenzatissima 'Bigotry Man (Who Are You)' (brano onestamente bruttino).
    Abbiamo poi anche ballad come 'Cryin' Over You', 'Love At Full Volume' e soprattutto 'Your Love Gives' in cui i Barren Cross si dimostrano interessanti compositori anche in quest'ambito, grazie sempre all'ottima interpretazione di Mike Lee.
    Dal punto di vista dei testi questa volta i Barren Cross, invece di prediligere le tematiche sociali rilette con il punto di vista cristiano preferiscono dedicarsi direttamente a testi christian che esprimono come sempre grande fede; esempio lampante è proprio la title-track che indica come la speranza data dal credere in Dio riesca a superare qualsiasi abbattimento: "There's no support they don't care at all / You're lonely cause you feel abandoned / But there's a way / To heal the pain / With God again and again."
    Attraverso il testo di 'A Face In The Dark' i Barren Cross vogliono invece mettere in guardia l'ascoltatore da quelle che sono le insidie della realtà, dell'effimero: "L.A.'s the place of dreams / Or so it seems / Is there a place you're runnin' to / Don't like it where you are / Life is oh so hard / You feel like runnin' somewhere new / The things that wait for you / Isn't what you want / Who you think you'll be / Is not who you'll become."
    In definitiva "State Of Control" riesce a mantenere il monicker dei Barren Cross ancora su buoni livelli nonostante la qualità complessiva delle composizioni non sia paragonabile al precedente "Atomic Arena."

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 7/10