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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: MAIRE (MOYA) BRENNAN
  • Titolo:"Perfect Time"
  • Etichetta: Universal
  • Anno: 1998
  • Nazione: Irlanda
  • Website: www.moyabrennan.com
  • Myspace: moyabrennan
  • Genere: pop folk
  • Tracklist

  • 01 The Big Rock
  • 02 Perfect Time
  • 03 The Light On The Hill
  • 04 Na Paistie
  • 05 Heal This Land
  • 06 Song Of David
  • 07 Our World
  • 08 Doon Well
  • 09 Gra’ De’
  • 10 The Big Rock (instrumental)

  • Altre Informazioni

    Recensioni

  • MAIRE (MOYA) BRENNAN: Whisper To The Wild Water

  • MOYA BRENNAN: Signature

  • MOYA BRENNAN: Heart Strings



  • MAIRE (MOYA) BRENNAN  "Perfect Time"

    Terzo album della carriera solista (sei dischi, un live e la partecipazione a una raccolta di inni sacri) di Maire (oggi Moya) Brennan, cantante e arpista dei Clannad e una delle più belle voci della scena folk, “Perfect Time” è quello maggiormente ricco di contenuti cristiani.
    La cantante irlandese descrive così, in un’intervista online alla giornalista Christina Roden, il significato del disco: “ There’s so much interest in Irish music, dance, mythology and folklore. But people outside Ireland don’t see the spiritual side of the celtic race. Our ancestors’ courage, love and humility came from their Christian background. “
    Così “Perfect Time” si presenta come una piccola summa di religiosità celtica. La maggior parte dei brani manifesta una serena fede nei confronti di Gesù Cristo invocato con letizia ( “Christ deliver me / Christ guide me / Christ teach me… “ in ‘The Big Rock’), ricordato attraverso le parole del Vangelo ( “He said / Let the children come to me / For the kingdom of God belongs to such as these” in ‘Na Pastie’) e la Sua lezione di amore e umiltà ( “Precious love / You Gave me / Precious love / I Know forgiveness is the key not pride “ in ‘Perfect Time’).
    Non mancano poi inni sacri traslati in gaelico (‘Song Of David’, ovvero il Salmo 67 ) evocanti l’antica sacralità dei monasteri, custodi di spiritualità e sapere nei secoli bui e l’esaltazione di un eroe cristiano come S. Patrizio (‘The Light On The Hill’), venerato e festeggiato come Patrono d’Irlanda, ma di cui, come dichiara la Brennan nell’intervista citata, spesso si ignora l’effettiva grandezza.
    Tanta ricchezza concettuale trova il suo contraltare musicale in partiture ora delicate, ora solenni, che continuano il discorso intrapreso dalla cantante con i Clannad negli anni ‘80, con un’efficace connubio tra le antiche melodie celtiche intonate dalla cornamusa e dal flauto irlandese e le sonorità moderne di tastiere e batteria campionata e con grande impiego di eteree armonie vocali a far da cornice alla voce angelica e alle note dell’arpa di Maire, peraltro assoluta protagonista nello struggente strumentale ‘Doon Well’.
    In un’opera così compatta dal punto di vista lirico e musicale, è difficile estrapolare highlight, ma non si può non menzionare il trittico iniziale composto da ‘The Big Rock’, ripresa in forma strumentale alla fine del disco, ‘Perfect Time’, cantata dalla Brennan a Roma, dinanzi al Papa Giovanni Paolo II, alla Giornata Mondiale della Gioventù del 2000 e ‘The Light On The Hill’, degna della migliori produzioni dei Clannad.
    Da ricordare la partecipazione , in ‘Song of David’ del coro della St Mary Church, diretto dalla madre della cantante, Baba Brennan.

    Bruno Gargano
    Voto: 8/10