Home..†..News..†..Recensioni..†..Interviste..†..Concerti  
         

:: Menù::

  • APPROFONDIMENTI

  • LINKS

  • FORUM

  • GUESTBOOK

  • STAFF



  • ::Altre informazioni::

    Nessuna ulteriore informazione disponibile per questo artista


    ::Contenuti::

    Autore: CROSS
    Titolo: “Metal From Above”
    Label: Autoprodotto (Steel Legacy)
    Anno: 1986/1987 (2007)
    Nazione: USA
    Sito Ufficiale: www.myspace.com/crossmetalfromabove
    Genere: heavy metal

    La Steel Legacy ci permette, con questa riedizione ricca di aggiunte, di ascoltare un piccolo classico sconosciuto di metal cristiano anni ’80, ossia il MLP autoprodotto dei Cross intitolato “Metal From Above” del 1987. In più nel CD suddetto troviamo anche tre tracce registrate live nel 1986 al locale The Palace di Albuquerque nel corso di una show della band.
    Lo stile dei nostri è puro US power metal, molto diretto e allo stesso tempo che necessita diversi ascolti per essere assimilato, in quanto le linee ritmiche e le melodie non sono affatto ultamelodiche o immediate. I nostri ricordano per certi versi un incrocio fra Barren Cross, Neon Cross, Jacobs Dream, Sacred Warrior per quanto riguarda le band cristiane, nonchè i Metal Chruch ed i Fates Warning del primo periodo sul versante secolare.
    Il CD inizia con la strumentale ‘Sign Of The Cross’ che già evidenzia quanto detto circa la ricerca della tecnica e della ritmica. Nonostante il gruppo fosse decisamente underground i reparti chitarra e ritmico sono davvero ben amalgamati e suonano alla grande.
    Con la title-track iniziano i pezzi cantati e si evidenzia anche che forse il meno interessante della band è proprio il singer James Sanchez, che si, ha una voce molto evocativa e profonda, ma complice forse una registrazione nettamente scarna e poco professionale non emerge come dovrebbe.
    Invece emergono alla grande i riff taglienti e potenti del duo Henry Chavez e Tommy Salas, che nella cavalcata di ‘Metal From Above’ sono la caratteristica fondante; aggiungiamo anche la bella fase solista di chitarra che arricchisce il brano. A livello di testi la propensione “guerriera” e christian dei nostri è più che evidente: “Descending down from the heavens / The Metal that can only be from Above / Shining bright on full cry / blinded by a breathtaking light” … insomma… il metal può essere solo cristiano!
    ‘Deliverance’ è invece una scarica adrenalinicha di oltre quattro minuti che mette ancora in buona evidenza i due chitarristi ma anche la linea ritmica di Mike Cano (basso, aimè ben poco ascoltabile ma presente e parecchio!) e Steve Cano (batteria, che invece convince con molte rullate e altri passaggi tipici del periodo).
    Gloriosa e convincente anche la successiva ‘The Ascension’, in cui il cadenzato si fa epico e possente così come le lyric decisamente cristiane: “The blessed hope of God’s whole nation / The dividing of the sky / The Time of the Ascension / In which Christ shall rise / Yes, the righteous will be rising / Even They that lay in their graves / And the wretched will be hiding / For they choose not to be saved.”
    ‘Final Journey’ chiude il MLP “storico” ed è una lunga suite di oltre dieci minuti, molto epica, ma in maniera power americana, ossia non immediata e varia da momenti acustici e riflessivi ad altri più possenti e cattivi. Nel complesso niente male.
    I tre pezzi aggiunti live sono stati inseriti come si deve, con tanto di testi… peccato che la registrazione sia così orrenda da non far capire quasi nulla e da far decadere anche il valore del CD. Se il primo pezzo, ‘Prisoners Of War’ è ancora quasi accettabile, il sound nei due successivi diventa inascoltabile e di certo fa scendere la valutazione complessiva del lavoro. Disco interessante per i cultori del metal anni ’80. Gli altri prima diano un’ascolto molto attento.

    Leonardo Cammi

    Voto: 6,5/10



    ::Tracklist::

  • 01. Sign Of The Cross
  • 02. Metal From Above
  • 03. Deliverance
  • 04. The Ascension
  • 05. Final Journey
  • bonus tracks live:
  • 06. Prisoners Of War
  • 07. Exodus 20
  • 08. Black Death




  • ::Design by Vocinelweb.it Free Web Templates::