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  • ELEMENTS OF ROCK: 25/04/08

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    Autore: DBEALITY
    Titolo: “Dbeality”
    Label: Dbeality Music
    Anno: 2005
    Nazione: USA
    Sito Ufficiale: www.dbeality.com
    Genere: heavy metal

    I Dbeality sono prima di tutto la creatura di David Benson, il cantante e compositore della band, che sin dal primo ascolto dell’album colpisce per quanto assomigli nel timbro al buon vecchio Ozzy Osbourne. I Dbeality hanno iniziato a comporre con brani più orientati verso un doom metal abbastanza classico. Questa release, autoprodotta, ha un taglio decismente più moderno ed heavy, anche se rimangono evidenti riminescenze doom.
    Va detto sin da subito che il lato più interessante del lavoro è senz’altro legato alla performance della linea ritmica, che vede alla batteria il grandissimo Robert Sweet (Stryper), che opera sul suo drum kit come un chirurgo, senza sbavature o errori. La precisione del suo operato è notevole, peccato che non sia esaltata da una registrazine sin troppo deficitaria, che sicuramente ammazza ancor di più il lavoro del chitarrista e bassista Dale Greer, che già di suo non produce certo ottimi riff. Purtroppo le parti strumentali sono quelle che deludono maggiormente. Se poi aggiungiamo la somiglianza della voce Dave a quella di Ozzy, non certo un genio del canto, nonchè l’insufficiente registrazione, possiamo dedurne come la realese dei Dbeality deluda abbastanza. In realtà non mancano, nel corso della tracklist, alcuni brani più interessanti, che rialzano in parte l’economia del disco.
    Si parla ad esempio di ‘Only God Know’s’, che risulta un pezzo cadenzato e introspettivo, che convince anche senza avere parti di chitarra pretenziose; il brano inizia con una parte acustica in cui anche la voce di Dave si sposa alla perfezione con l’atmosfera creata e si sviluppa in un coro in cui la chitarra elettrica di Dale Greer apre una melodia molto catchy. Il pezzo parla di sofferenza e della volontà di ritrovare la speranza nella fede: “Caught up in great indecision / scars lie deep within / The Heart is broken / Hoping you can trust again / Give yourself to someone / Finding love in the end.”
    Buon esempio del mood complessivo del CD è nello stile compatto e serrato della song ‘Victory’, che presenta la ritmica cadenzata più frequente e che, in modo abbastanza deludente, relega in secondo piano la chitarra, che praticamente è assente dal punto di vista degli inserti solisti. Inoltre il singer assomiglia in modo assoluto a Ozzy in questa track. Il pezzo è dedicato al sacrificio di Cristo sulla croce: “His death and resurrection, / The gift of eternity, / Fulfilling his Father’s purpose, / Delivering grace to humanity. / Though the darkness comes to steal, / We can rest in our Victory.”
    Insomma, si può affermare che come primo parto dei Dbeality questo disco omonimo sia abbastanza deludente per i vari motivi enunciati, ma di certo la formula adottata potrà dar buoni frutti se coadiuvata da una migliore registrazione e da un’attenzione maggiore all’arricchimento delle parti di chitarra.

    Leonardo Cammi

    Voto: 5,5/10



    ::Tracklist::

  • 01. We Won’t Bow
  • 02. Victory
  • 03. Banner Of The Brave
  • 04. Only God Know’s
  • 05. Great Deceiver
  • 06. Children Of The Last Day
  • 07. Fall Upon Your Knees
  • 08. C.O.S.
  • 09. Questions
  • 10. Reedeemed Part 1




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