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Il 1990 è sicuramente un anno molto importante per il metal cristiano date le molteplici uscite di elevata importanza quali "Fire And Love"
dei Guardian, "Stop The Bleeding" dei Tourniquet, "Break The Curse" dei
Mortification. Potremmo continuare citando molti altri dischi, ma la
nostra intenzione è quella di soffermarci su questo altrettanto
significativo lavoro, che vede i Deliverance all'apice del successo.
A distanza di un anno dalla prima e più interessante
uscita, i Deliverance pubblicano "Weapons Of Our Warfare", confermandosi come
thrasher bay area decisamente conformi a un sound pienamente
Metallica... e la cosa a volte è anche troppo evidente, come per esempio
all'ascolto della ballad '23' che suona decisamente troppo simile alla
monumentale 'Welcome Home Sanitarium' dei sopracitati. Va aggiunto che questo fatto inficia un poco l'ascolto di quello che poteva essere un album decisamente più riuscito. Non mancano comunque buone caratteristiche quali una voce
molto potente, tagliente, acuta e sottile; citiamo ancora riff grezzi ma articolati e
ben studiati su un drumming molto ben eseguito; spiccano infatti le
canzoni più espressive come appunto la titletrack (l'unica canzone con la
quale i nostri abbiano mai pubblicato un video musicale), 'Solitude' e
'Flash And Blood'; questi episodi meritano attenzione e presentano
buone capacità compositive e melodiche.
Si possono trovare anche altre idee
niente male in giro come la parte strumentale di 'This Present
Darkness', una intro chiamata 'Supplication', forse un tantino scontata ma
comunque da non cestinare (la struttura compositivo-melodica potrebbe
riportare alla mente la parte introduttiva di 'Battery' di 'Master Of Puppets' sempre dei Metallica,
ma basta non pensarci...). Abbiamo poi una mitragliata sonora
intitolata 'Greetings Of Death' dove si possono scorgere analogie con la slayeriana 'Angel Of Death'.
Se riusciamo comunque a ingerire questi rospi forse possiamo gradire
questo buon disco e apprezzarne l'importanza sia musicale che storica,
perchè è una cosa che va assolutamente riconosciuta a questo lavoro, in quanto ha tracciato a suo tempo un'impronta ben definita nel christian metal.
Francesco Romeggini
Voto: 7,5/10
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| ::Tracklist:: |
01. Supplication
02. This Present Darkness
03. Weapons Of Our Warfare
04. Solitude
05. Flesh And Blood
06. Bought By Blood
07. 23
08. Slay The Wicked
09. Greetings Of Death
10. If We Faint Not
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