Home..†..News..†..Recensioni..†..Interviste..†..Concerti  
         

:: Menù::

  • APPROFONDIMENTI

  • LINKS

  • FORUM

  • GUESTBOOK

  • STAFF



  • ::Altre informazioni::

    Nessuna ulteriore informazione disponibile per questo artista


    ::Contenuti::

    Autore: DELIVERANCE
    Titolo: “Weapons Of Our Warfare”
    Label: Intense Records
    Anno: 1990
    Nazione: USA
    Sito Ufficiale: www.metal-metropolis.com/deliverance.htm
    Myspace: heavymetaldeliverance
    Genere: thrash metal

    Il 1990 è sicuramente un anno molto importante per il metal cristiano date le molteplici uscite di elevata importanza quali "Fire And Love" dei Guardian, "Stop The Bleeding" dei Tourniquet, "Break The Curse" dei Mortification. Potremmo continuare citando molti altri dischi, ma la nostra intenzione è quella di soffermarci su questo altrettanto significativo lavoro, che vede i Deliverance all'apice del successo. A distanza di un anno dalla prima e più interessante uscita, i Deliverance pubblicano "Weapons Of Our Warfare", confermandosi come thrasher bay area decisamente conformi a un sound pienamente Metallica... e la cosa a volte è anche troppo evidente, come per esempio all'ascolto della ballad '23' che suona decisamente troppo simile alla monumentale 'Welcome Home Sanitarium' dei sopracitati. Va aggiunto che questo fatto inficia un poco l'ascolto di quello che poteva essere un album decisamente più riuscito.
    Non mancano comunque buone caratteristiche quali una voce molto potente, tagliente, acuta e sottile; citiamo ancora riff grezzi ma articolati e ben studiati su un drumming molto ben eseguito; spiccano infatti le canzoni più espressive come appunto la titletrack (l'unica canzone con la quale i nostri abbiano mai pubblicato un video musicale), 'Solitude' e 'Flash And Blood'; questi episodi meritano attenzione e presentano buone capacità compositive e melodiche.
    Si possono trovare anche altre idee niente male in giro come la parte strumentale di 'This Present Darkness', una intro chiamata 'Supplication', forse un tantino scontata ma comunque da non cestinare (la struttura compositivo-melodica potrebbe riportare alla mente la parte introduttiva di 'Battery' di 'Master Of Puppets' sempre dei Metallica, ma basta non pensarci...). Abbiamo poi una mitragliata sonora intitolata 'Greetings Of Death' dove si possono scorgere analogie con la slayeriana 'Angel Of Death'.
    Se riusciamo comunque a ingerire questi rospi forse possiamo gradire questo buon disco e apprezzarne l'importanza sia musicale che storica, perchè è una cosa che va assolutamente riconosciuta a questo lavoro, in quanto ha tracciato a suo tempo un'impronta ben definita nel christian metal.

    Francesco Romeggini

    Voto: 7,5/10



    ::Tracklist::

  • 01. Supplication
  • 02. This Present Darkness
  • 03. Weapons Of Our Warfare
  • 04. Solitude
  • 05. Flesh And Blood
  • 06. Bought By Blood
  • 07. 23
  • 08. Slay The Wicked
  • 09. Greetings Of Death
  • 10. If We Faint Not




  • ::Design by Vocinelweb.it Free Web Templates::