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| Autore: ETERNA |
| Titolo: "Papyrus" |
| Label: MV8 Music/Scarlet |
| Anno: 1999 |
| Nazione: Brasile |
Sito Ufficiale: www.eterna.com.br
Myspace: eternabr |
| Genere: power metal |
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Il Brasile ha senza dubbio una buona tradizione per quanto riguarda il power e il prog metal, e gli Eterna ne sono un’ulteriore conferma. “Papyrus” è il loro secondo disco (nel frattempo ne sono arrivati altri), e si caratterizza, oltre che per la produzione cristallina, per un buon equilibrio tra voce e strumenti, lasciando anche molto spazio a questi ultimi in parti strumentali molto varie. Si passa infatti dall’inizio di ‘Da Pacem Domine’, con il basso in slap, quasi vicino al funky, al riff iniziale di ‘Longevity’, del tutto insolito, all’inizio lento e suggestivo di ‘The War Is Over’, per arrivare all’inizio di ‘Resurrection’, che assume toni sinfonici.
In questo insieme di elementi diversi si inserisce la voce di Leandro Caçolio, che somiglia particolarmente a quella di Fabio Lione, e si adatta bene al genere proposto e piacerà di sicuro a coloro che già stimano questo artista e questo tipo di voce. Una delle prove migliori di questo disco è proprio la title-track, che inizia con un minuto e mezzo di archi e due voci estremamente suggestivo, e prosegue con un mid tempo più rabbioso, in cui comunque il sottofondo delle tastiere aiuta a smorzare la tensione. Anche ‘Mary’s Son’ e la già citata ‘Da Pacem Domine’, grazie alla varietà di stili proposti per tutta la loro lunghezza, sono particolarmente interessanti e si contrappongono ad altri brani dove invece prevale la matrice più power del gruppo (‘Corruption’ e ‘Social Sacrifice’ lo dimostrano).
C’è da dire che gli Eterna, nonostante un’attività discografica abbastanza diffusa negli ultimi anni, sembrano essere praticamente sconosciuti ai più, perlomeno al di fuori del Brasile. Il loro sito web riporta comunque una notizia interessante, e cioè che il gruppo è sostenuto dal Monastero della Speranza, un ordine religioso cattolico i cui membri sono chiamati Servitori della Speranza, che si occupa di attività sociali fra cui il recupero dei tossicodipendenti, degli alcolisti, e di sostegno alle loro famiglie, in molti stati del Brasile, ma oltre a questo dà il suo appoggio al gruppo, mediante l’organizzazione di vari eventi musicali, fra cui il festival “The valley of metal”, interamente organizzato all’interno del monastero. Alla faccia di chi dice che il metal è satanico.
Anna Minguzzi
Voto: 7/10
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| ::Tracklist:: |
01. Working Man
02. Longevity
03. Mary’s Son
04. Da Pacem Domine
05. The War Is Over!
06. Eutanasia
07. Social Sacrifice
08. Corruption
09. Resurrection
10. Papyrus (the holy fire)
11. Flight Recorder
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