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  • FORSAKEN: Cult christian doom metal da Malta


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  • ELEMENTS OF ROCK: 21/04/07



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    Autore: FORSAKEN
    Titolo: "Evermore"
    Label: Storm Records (Golden Lake Productions)
    Anno: 1996
    Nazione: Malta
    Sito Ufficiale: www.forsakenmalta.com
    Genere: doom metal

    Anche a Malta esiste una band di doom metal e soprattutto di chiarissima ispirazione cristiana e cattolica. Si tratta dei Forsaken, un combo che negli anni ha saputo diventare un punto di riferimento per la scena e che ha raggiunto il livello di cult band, richiamata in tutti i festival che celebrano il genere che prende spunto dal mitico “Black Sabbath” degli omonimi artisti. “Evermore” è il primo full-length dei nostri, datato 1996 e segue l’EP di sole due song intitolato “Virtues Of Sanctity” (1993).
    La miscela dei Forsaken in questo debutto è un doom metal sanguigno, votato completamente al sound dei primi Black Sabbath. Si segnala la voce di Leo Stivala, che sembra davvero il figlio di Ozzy OSborune, sin dalla prima moventtissima traccia, ‘Teh Healer’, una vera metal-doom song, una cavalcata d’altri tempi che poteva belissimo esser presente in uno qualsiasi degli album dei Black Sabbath di metà anni settanta.
    Leo però non si limita a copiare pedissequamente la voce di Ozzy in questo album e sa ritagliarsi un suo stile personale, come possiamo sentire in ‘Madrigal’ e ‘Sleep Dreams’; si tratta in questo caso di linee vocali decisamente più aggressive e roche, che fanno diventare decisamente più diretto l’impatto del brano.
    Non poteva mancare, in questo album, un tributo ai Black Sabbath, ma stranamente viene scelta come song da coverizzare ‘Neon Knights’, ossia un pezzo dell’era Dio, che sicuramente come singer è stato il migliore che gli storici doomster abbiano mai avuto. La versione dei Forsaken è più pesante e meno veloce e sebbene non raggiunga il livello dell’originale si ascolta con grande trasporto.
    Altri momenti importanti del CD sono sen’altro legati per esempio alla cadenzata ‘Rubicon’... è micidiale l’accelerazione che arriva dopo circa un minuto e mezzo di song, veramente accattivante... senza dimenticare il bellissimo assolo di chitarra che incorona davvero un’ottima canzone.
    ‘Rubicon’ tra l’altro è anche un ottimo esempio del cristianesimo dei nostri; nella song esortano a “passare il Rubicone”, a credere nella salvezza dell’anima in Cristo: “Drown your fears, pledge your soul, cross the Rubicon, / Where shall your condemned spirit hide? Do you think it dies? / Or are these absurd lies? Obey ancient Solomon writ / See the light of this esoteric dawn.”
    Citiamo anche la lunga ‘Winter Tears’, buon esempio di progressive doom metal, con oltre dodici minuti di durata, che inizia come una nenia funerea, ma molto dolce e toccante, e si sviluppa in un cadenzatone di tutto rispetto.
    Segnaliamo le belle parti di chitarra, eseguite e scritte da Daniel Magri e Sean Vukovic. I testi delle song sono quasi tutti scritti dal bassista Albert Bell che invece nell’album rimane un po’ in ombra.
    Segnaliamo infine che “Evermore” esce insizialmente per la Storm Records nel 1996 e poi viene ristampato con differente copertina dalla Golden Lake Productions che diventa anche l’etichetta storica della band. Per concludere possiamo affermare che “Evermore” è un esordio con i fiocchi che pone subito in ottima vista i Forsaken nel panorama del doom metal cristiano.

    Leonardo Cammi

    Voto: 7,5/10



    ::Tracklist::

  • 01. The Healer
  • 02. Rubicon
  • 03. Moon Dancer
  • 04. Season's End
  • 05. Vertigo
  • 06. Winter Tears
  • 07. Sufferance
  • 08. Madrigal
  • 09. Slip Stream
  • 10. Neon Knights (cover Black sabbath)




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