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  • ELEMENTS OF ROCK: 21/04/06



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    Autore: FROSTHARDR
    Titolo: "Makteslos"
    Label: Monumentum
    Anno: 2004
    Nazione: Norvegia
    Sito Ufficiale: www.frosthardr.com
    Genere: black metal

    La seconda fatica dei Frosthardr, gruppo norvegese di black metal cristiano, esce nel 2004 per la Monumentum. Il MCD segue il demo autoprodotto del 2002 intitolato “Necrodisaster” (di soli due pezzi) e si fa notare nell’ambito estremo cristiano anche grazie alla figura del batterista, Savn, meglio noto come Pal Dahlen, in precedenza musicista anche nei bravissimi folk black Vaakevandring e nei mostri sacri Antestor; inoltre il buon Pal è anche uno dei più noti distributori di metal cristiano in quanto è il titolare della distro Nordic Mission, che come i pionieri alla ricerca dell’oro ha aperto in Europa il discorso della distribuzione di titoli christian.
    Venendo al MCD oggetto di queste recensione possiamo dire che il sound dei nostri è lagato ad un black metal decisamente “allungato” cha fa delle atmosfere il proprio cardine espressivo. I pezzi presenti, escludendo l’intro e l’outro, sono soltanto tre ma di lunga durata.
    La struttura della canzoni si basa su un black d’atmosfera in cui giocano un ruolo fondamentale le melodie create dai chitarrista, Dr. E e Jokull, che ricordano non poco alcune soluzioni armoniche di Immortal per le parti più violente, Enslaved e Mustan Kuun Lapset per i momenti più epici e d’atmosfera, che non escludono anche alcuni passaggi vicini al viking.
    In questo senso il pezzo più significativo è ‘Ravnestrik’, di ben nove minuti e rotti, che affronta su ritmi generalmente cadenzati un sound epico ed evocativo che esalta anche l’apporto delle vocal line di Jokull, anche chitarrista.
    Altro pezzo da segnalare è l’iniziale ‘Koma’, una opener decisamente energica, forse il pezzo più movimentato del MCD, che ricorda i vecchi Bathory e i Dimmu Borgir del periodo “Stormblast”.
    Va aggiunto che la registrazione del MCD è veramente ottima e che l’apporto dei singoli musicisti è invidiabile dal punto di vista tecnico, nonostante queste song non abbiano momenti particolarmente complessi a livello esecutivo.
    Unici difetti dell’album sono riscontrabili in una registrazione che seppur riuscita alle volte risulta un po’ sporca e volutamente “rozza”, così come per quanto riguarda le atmosfere affrontate, che in certi momenti diventano un po’ prolisse. Per questo motivo il giudizio complessivo è discreto ma non certe entusiasmante.
    Speriamo che con la prossima release i Frosthardr riescano ad inserire motivi di maggior dinamicità e varietà nel loro sound.
    Fatte le considerazioni sui gruppi citati come fonte di ispirazione non possiamo non omettere che però il tenore dei testi di “Makteslos” è ben differente!
    Infatti i Frosthardr sono cristiani e le tematiche affrontate in queste lyric, in norvegese (a parte il breve testo di ‘Death – My Belief’), sono decisamente a sfondo cristiano, seppur sofferte e dal tono cupo.
    La conclusione del MCD è affidata allo strumentale dal sapore industrial intitolato ‘Vandret’.
    Nel complesso questo lavoro ci cosegna un gruppo di alto livello che merita di essere seguito con attenzione.

    Leonardo Cammi

    Voto: 6/10



    ::Tracklist::

  • 01. Maktesløs
  • 02. Koma
  • 03. Death - My Relief
  • 04. Ravneskrik
  • 05. Vandret




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