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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: GUARDIAN
  • Titolo:"First Watch"
  • Etichetta: Enigma
  • Anno: 1989
  • Nazione: USA
  • Website: Guardian su Firestream
  • Myspace: -
  • Genere: hard rock
  • Tracklist

  • 01. I’ll Never Leave You
  • 02. Mystery Man
  • 03. Livin’ For The Promise
  • 04. Miracle
  • 05. Saints Battalion
  • 06. Kingdom Of Rock
  • 07. The Good Life
  • 08. One Of A Kind
  • 09. World Without Of Love
  • 10. Rock In Victory
  • 11. Hyper Drive
  • 12. Marching On

  • Altre Informazioni

    Recensioni

  • GUARDIAN: Fire And Love
  • GUARDIAN: Miracle Mile


  • GUARDIAN  "First Watch"

    “First Watch” esce nel 1989 e segna l’esordio dei Guardian, band dedita ad un hard/street rock che sembrava affondare le proprie radice nel sound degli Stryper da una parte, ed in quello, molto in voga sul finire degli 80’, di band quali Guns N’ Roses o Skid Row.
    La vera anima della band era il chitarrista Tony Palacios, che in seguito proprio in virtù di quest’ottima performance sarà chiamato dai fratelli Elefante a collaborare nel mastermind “Lofcaudio”, ma la buona sezione ritmica curata da David Bach al basso e Rikk Hart alle pelli contribuì a far di quest’esordio un successo del christian rock, mentre non sempre il singer Cawley è all’altezza della situazione e sembra trovarsi maggiormente a suo agio negli episodi meno tirati. A favorire la buona riuscita del tutto però ci pensò la felice produzione del chitarrista degli Stryper Oz Fox e la pubblicazione di un’importante label come la Enigma, cosa che permise alla band di estendere il proprio successo anche oltre i confini del rock cristiano.
    L’ opener ‘I’ll Never Leave You’, aperta da quel riff elettrizzante, mette subito in chiaro chi è il vero eroe della presente release, ma il brano risulta piacevole anche grazie al bel chorus. Segue poi la più melodica e bellissima ‘Mystery Man’, song che si snoda tra strofe melodiche e chorus pieni e pomposi. Meno buona ma non male neanche la seguente ‘Livin’ For The Promise’ che ha il limite di non riuscire proprio a decollare. La più solenne ‘Miracle’ è un lento che risulta un po’ stantio, nonostante il suo chorus pieno, mentre si accelera il ritmo con ‘Saints Of Battalion’ e ‘Kingdom Of Rock’; quest’ultima song esula dal messaggio cristiano, ma si tratta solo di una breve pausa, visto che con ‘The Good Life’, anch’essa energica e dinamica, Cawley riprende a cantare il verbo di fede.
    Bellissima ‘One Of A Kind’, song dai chiari echi “vanhaleniani”, in cui Palacios mette in bella mostra tutta la sua abilità nel maneggiare la sei corde, mentre si torna a ritornelli pomposi con ‘World Without Of Love’, ma in realtà ciò che più piace del presente pezzo è ancora il guitar work di un grande Palacios, molto meglio invece ‘Rock In Victory’ che sprigiona una bella carica di energia, sia grazie al lavoro delle backing vocal del trio Cawley, Palacios, Bach, sia per l’ennesima superlativa prova del chitarrista.
    Ci si avvia così alla conclusione con ‘Hyperdrive’, ma stavolta sembrano proprio i cori a non funzionare a dovere, e ‘Marching On’, il brano più heavy del lotto, che riesce comunque a mantenere un buon assetto melodico di fondo.
    “First Watch” rappresenta sicuramente un buon esordio di una band che dovrà ancora crescere e migliorarsi lungo il corso della sua buona carriera che arriva fino ai nostri giorni, e dove il punto di forza è sicuramente rappresentato dalla presenza di un ottimo chitarrista e compositore come Palacios, mentre il punto debole risiede un po’ in un certo abuso di chorus in falsetto ed un songwriting già buono ma ancora da affinare.

    Salvo Sciumè
    Voto: 7/10