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| Autore: HUNDRED YEAR STORM |
| Titolo: "Hundred Year Storm" |
| Label: Jacket Weather |
| Anno: 2004 |
| Nazione: USA |
| Sito Ufficiale:
www.hundredyearstorm.com |
| Genere: indie rock |
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Ci giunge quasi dal nulla questo primo lungo EP degli Hundred Year Storm, quartetto americano concepito dalla mente del leader Bill McCharen, che propone un indie/alternative rock efficace e ben curato. Le tracce che formano l’ep sono sei, tutte sorprendenti dal punto di vista del song-writing, costituite dai buoni tessuti sia delle chitarre, melodiche e piacevoli anche nel distorto, sia delle sezioni ritmiche, abbastanza varie ed interessanti.
Lo stile si ricollega fortemente a tutta la tradizione indie post-rock non americana, bensì britannica, giungendo a toccare punte somiglianti ai vari Amplifier e Oceansize.
‘Someday You’ll See’, brano d’apertura, gioca parecchio sulle alternanze tra parti sommesse ed altre più sostenute dal supporto delle chitarre: le voci disegnano gradevoli motivi, diventando compatte nell’esplicito ritornello “And I thank You for showing me the way”.
‘Deep Inside’ testimonia l’approccio Oceansize, potente nelle linee di basso e riflessivo nell’atmosfera creata da piccoli effetti elettronici prodotti dalle distorsioni: ben scandita nel suo ritmo, la canzone scorre via rapidamente, destando l’attenzione degli ascoltatori anche negli intervalli non accompagnati dall’architettura della batteria. La band americana dimostra di saper coinvolgere e far meditare anche negli episodi successivi, come lo strumentale ‘Mental’ che, pur non presentando le sezioni vocali, trasuda di sentimento e carica di emozioni l’alone trasmesso dall’incastro sonoro.
Non mancano riferimenti più diretti alla musica degli A Perfect Circle, come nella splendida ‘Consider This’, liricamente basata sul tema dell’amicizia e commovente nella successione delle sue parti oniriche.
Queste sono le caratteristiche di un’inedita realtà statunitense che, trovando i giusti appoggi, non faticherà di certo ad emergere in breve tempo: le qualità sono spiccate e il desiderio di esprimersi al meglio nelle proprie composizioni è testimoniato proprio da questo debutto, convincente ed appassionante quanto bello e romantico. Gli Hundred Year Storm forse si sarebbero potuti permettere di aspettare a pubblicare il primo EP, dedicandosi alla stesura di altri pezzi e segnando un’impronta rilevante nella scena Alternative con il primo full-lenght.
Pur rammaricandosi della scelta di non far durare moltissimo il lavoro, si deve ammettere che il risultato portato dal combo è di notevole rilievo, simbolo di una tradizione indie rock che rimane sempre viva ed attiva, anche in ambito cristiano.
Edoardo Baldini
Voto: 8,5/10
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| ::Tracklist:: |
01. Someday You’ll See
02. Deep Inside
03. Mental
04. Consider This
05. Arms
06. Pilot’s Last Broadcast
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