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| Autore: JACOBS DREAM |
| Titolo: “Jacobs Dream” |
| Label: Metal Blade Records |
| Anno: 2000 |
| Nazione: USA |
| Sito Ufficiale: www.myspace.com/jacobsdream |
| Genere: power metal |
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Siamo nel 1994, la band debutta col nome di Iron Angel che deve poi cambiare a causa della presenza di una band omonima. Nascono così i Jacobs Dream, scoperti dal mondo grazie al loro DemoCD, ma che raggiungono la fama nel 2000 con il loro primo album "Jacobs Dream". La band è composta da James Evans (basso), John Berry (chitarra e tastiera), Gary Holtzman (chitarra), David Taylor (voce) e Rick May (batteria). La copertina raffigura degli scheletri in primo piano e un castello in fiamme sullo sfondo. Il castello e il fuoco sono realizzati in 3d computer graphics... che ricorda in parte le artwork dell'album coevo di Yngwie Malmsteen, "War to End All Wars". Al giorno d'oggi i disegni 3d della cover si giudicherebbero scadenti ma per l'epoca doveva essere un capolavoro. Lo stile non è troppo veloce ed è caratterizzato dalla voce particolarmente acuta di David Tayor e dalla batteria di Rick May (Ludwig Drums e Paiste Cymbals). Il tutto condito da effetti sonori aggiuntivi che danno all'opera un sentore di etereo. Nell'album sono presenti canzoni tendenti al doom come ‘Mad House Of Cain’ e altre epiche come ‘Crusade’ ma tutte caratterizzate più o meno dallo stesso stile. ‘Scape Goat’: il brano riflette forse la realtà americana dove molto spesso anche giovani ragazzi diventano criminali. Chi è da incolpare per questo? La televisione? I commercianti d'armi? Ognuno è responsabile delle proprie azioni e non esistono capri espiatori! ‘Mad House of Cain’: in questa canzone si sente maggiormente la presenza di effetti distortivi nella voce del cantante i quali provocano un'eco e una sensazione quasi inquietante, come in un film horror. ‘Love & Sorrow’: la perdita della persona amata, il dolore di una storia finita... un dolore così reale che solo il tempo può curare. ‘The Gathering’: l'apocalisse, la fine dell'impero umano e l'inizio dell'eterno impero celeste ma anche la disperazione delle anime dannate. ‘The Bleeding Tree’: palese è l'analogia dell'albero cremisi dove morì il Leone con la crocifissione di Gesù, che col suo sangue ci ha liberato dalle catene del peccato e ci da la possibilità di salvarci. Da notare la presenza, come guest star, di Rob Johnson, chitarrista dei Magnitude 9, nella traccia strumentale "Black Watch".
Arkan
Voto: 8,5/10
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| ::Tracklist:: |
01. Kinescope
02. Funambolism
03. Scape Goat
04. MAd House Of Cain
05. Tale Of Fears
06. Crusade
07. Black Watch
08. Love & Sorrow
09. The Gathering
10. Never Surrender
11. The Bleeding Tree
12. Violent Truth
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