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| Autore: JUPITER VI |
| Titolo: "Back From Mars" |
| Etichetta: Retroactive Records/ArtistworXX |
| Anno: 2006 (2008) |
| Nazione: USA |
Website:
Myspace: backfrommars |
| Genere: alternative rock |
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I Jupiter VI sono il side project di un personaggio assai noto alla scena metal cristiana, ossia Jimmy P. Brown, singer e chitarrista dei progressive-thrash metaller Deliverance. Con questo gruppo e con il debutto "Back From Mars" il nostro Brown cambia decisamente registro e stile, abbracciando in pieno un interessante quanto stranissimo space-alternative-rock che non manca di qualche spruzzata di punk. Ispirazione primaria rimane David Bowie che spesso Peter cerca spudoratamente di imitare al microfono e nel mood.
Il CD è stato registrato in realtà nel 2006 ed ora la Retroactive Records lo rimette sul mercato, forte anche di un sound decisamente moderno che non teme il confronto con i gruppi di questo periodo.
Apre le danze la titletrack 'Back From Mars', una rock song diretta e potente che pone il basso di Remedios Innocentes in primo piano; il pezzo viene riproposto nel finale del CD (con il titolo 'Zurich Von Mars') in lingua tedesca in segno di ringraziamento ai fan di quela nazione, come specificato da Peter all'interno del booklet del CD.
Ovviamente un gruppo come i Jupiter VI non poteva evitare di stupire la propria audience con la scelta di coverizzare addirittura i The Kinks, con il pezzo del lontanissimo 1964 'All Day And All Of The Night'. La versione dei nostri non è poi tanto diversa dall'originale e mantiene la genuina quanto arcaica carica rock.
Il CD poi si snoda fra pezzi con un mood più punk come 'The Human Endeavor' (che ricorda qualcosa dei Ramones) oppure con track in pieno David Bowie style, come la space-rock 'Lucidia'. Segnaliamo anche le ottime semi-ballad intitolate 'Brand New Day' e 'Mimes Hill', che forse rappresentano l'apice del CD e riflettono tutte le ispirazioni dei nostri, che affondano in tanti gruppi datati come The Killers e The Strokes.
A livello di testi l'ispirazione cristiana dei Jupiter VI si evince interpretando i versetti parecchio cervellotici; in alcuni casi invece il messaggio dei nostri è chiaro e diretto come nel caso di 'The Human Endeavor ', in cui Peter sottolinea come non ci si debba far condizionare dalla nostra natura umana, in quanto Dio ci appare nel modo corretto se non ci facciamo condizionare da ciò che ci circonda: "The busy lifebrings me to the emptiness that I feel. / Swirl of light all around me! / I speak the words that create the world I see! / I hear the world say... welcome to the Human Endeavor! / I will create my life from the trick of the mind's eye. / I will see God in everyone and hear It's voice in every sigh..."
Unica nota negativa è costituita dalla presenza di diversi brani non all'altezza di quelli citati che appesantiscono l'ascolto e fanno diminuire la conclusiva valutazione dell'album. Chi cerca qualcosa di particolare e non canonico può però avvicinarsi a questo "Back From Mars" senza indugi.
Leonardo "Crusader" Cammi
Voto: 6/10
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| ::Tracklist:: |
01. Back From Mars
02. The Human Endeavor
03. Mimes Hill
04. Corporate Still
05. From Here Till Ever
06. Passions
07. In A World Of...
08. All Day And All Of The Night
09. Through The Speakers (Alien Synth Mix)
10. Lucidia
11. Brand New Day
12. Zurich Von Mars
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