Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione
Informazioni su disco

Artwork

  • 2010




  • 1997


  • Scheda

  • Autore: KING JAMES
  • Titolo: "The Fall"
  • Etichetta: Viva Records (Retroactive Records)
  • Anno: 1997 (2010)
  • Nazione: USA
  • Website: -
  • Myspace: -
  • Genere: alternative hard rock
  • Tracklist

  • 01. The Fall
  • 02. Never Is Forever
  • 03. Frenzy
  • 04. Swing Of The Street
  • 05. Spreading Of Love
  • 06. Pale Beyond The Door
  • 07. The Calling
  • 08. A Vision
  • 09. Borrowed Time
  • 10. Heaven Is For Everyone



  • Altre Informazioni

    Nessuna ulteriore informazione disponibile per questo artista


    KING JAMES  "The Fall"

    Orfani dei due cofondatori della band (ossia gli ex Stryper Tim Gaines - basso - e Robert Sweet - batteria - che avevano suonato nel primo album dei nostri) i restanti Rex Carroll (chitarra - il "re") e Jimi Bennett (voce - o "James"... ed ecco svelato il segreto del monicker della band) scelsero nel 1997 di dar vita ad un secondo album per i King James che si discostasse decisamente dal sound creato nell'opera prima "King James".
    "The Fall" infatti abbandona il melodic metal o hard rock delle origini (che molto ricordava il sound dei Whitecross di Rex) per avvicinarsi a quella sorta di alternative hard rock che sembrava spaccare il mondo negli anni '90... parliamo di gruppi di riferimento come Alice in Chains, Stone Temple Pilots o ancora i Black Label Society.
    Di fatto una scelta come questa manifestava un tentativo coraggioso che portava i nostri a rischiare parecchio inserendosi in un filone "non loro", in cui avrebbero rischiato di risultare ininfluenti.
    "The Fall" è effettivamente un buon album ma non ha fatto felici, all'epoca, i fan dell'hard rock melodico così come non ha convinto gli amanti del nuovo alternative rock e difatti dopo questa release i King James si scioglieranno.
    Detto questo non possiamo non sottolineare la cura ed il coraggio compositivo di Rex Carrol, che nelle song di questo lavoro realizza brani fra i più possenti e violenti della sua carriera, ben supportato da un Jimi che spara nel microfono una linea vocale aggressiva che ben si sposa ai riff rudi e sporchi (sempre fino ad un certo punto...) del "re" della sei corde.
    Caratteristica dell'alternative di quegli anni era un approccio strumentale decisamente poco "virtuoso" ed ovviamente i King James si discostano nettamente da quest'impostazione, come dimostrato da pezzi come 'Pale Beyond The Door', che inizia in modo decisamente aggressivo e per poi regalare una parte acustica in assolo di Rex semplicemente eccellente.
    Nella maggior parte dei casi i brani dell'album si basano su riffoni e mid-tempo ed un esempio davvero preciso del sapore di "The Fall" è rappresentato da una song come 'The Calling', massiccia e pesante come un tritacarne, con Bennet abrasivo e una sezione ritmica tozza come un macigno (da sentire con attenzione le parti di basso di Scott Banks).
    Non mancano poi brani leggermente più melodici che colpiscono in modo adeguato, come ad esempio la conclusiva 'Heaven Is For Everyone', arricchita da un chorus molto classic hard rock style, ma nel complesso il CD è un'ondata di sound corposo e virulento.
    La riedizione di "The Fall" che stiamo recensendo è opera della Retroactive Records e come di consueto presenta una cover differente dall'originale (scelta che non ci sentiamo di condividere); il sound è davvero ottimo ed è interessante anche la storia della band contenuta nel booklet... peccato solo per l'assenza (nel libretto del CD) dei testi di pura evangelizzazione che sarebbero stati sicuramente graditi.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 7/10