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| Autore: MAGDALLAN |
| Titolo: “Big Bang” |
| Label: Intense Records |
| Anno: 1992 |
| Nazione: USA |
| Sito Ufficiale: www.kentamplin.com |
| Genere: hard rock |
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“Big Bang” esce nel 1992 per la Intense e rappresenta l’esordio discografico dei christian rocker statunitensi Magdallan, band che annovera nelle proprie fila il batterista Ken Mary, noto per la sua militanza in grandi band come Bonfire, Fifth Angel o House Of Lords, ed il cantante Ken Tamplin, nome importante nel panorama white metal, che si è diviso tra la carriera solista e le sue band, Shout, Tamplin e Magdallan appunto.
A completare la line-up altri elementi di sicuro valore, come il bassista Brian Bromberg, Kim Bullard (Enuff Z’nuff e Eddie Money) alle tastiere e soprattutto il chitarrista Lenny Cordola, uno che ha lavorato con Doro, James Christian e i suoi House Of Lords.
Il loro hard rock si presenta frizzante ed energico, facendo affidamento, oltre che sull’ottimo guitar work di Cordola ed il drumming preciso e vario di Ken Mary, anche sulla voce poderosa e le forti convinzioni religiose di Ken Tamplin, facilmente riscontrabili nei testi delle canzoni, nella stessa copertina e in alcuni cori simil-gospel sempre frizzanti, ben studiati e ben fatti, avendo un preciso occhio di riguardo per le melodie, oltre che per le liriche.
Musicalmente le hit del platter sono la ballad ‘House Of Dreams’, in cui le liriche cristiane contenute nel ritornello perfettamente si sposano al chorus gospel, anche ‘Shake’ e la frizzante title-track, due pezzi un po’ alla Aerosmith un po’ alla David Lee Roth, sono brani meritevoli d’attenzione, in particolare la seconda che parla, come recita il titolo, del Big Bang, ma la palma della migliore in assoluto spetta con buona probabilità a ‘Radio Bikini’, forte di una bellissima ed azzeccata linea melodica non tarderà ad entrare nella testa dell’ascoltatore. Un’intro di chitarra apre l’opener ‘End Of The Ages’, che presenta sonorità simili alla title-track ed è una delle canzoni più lunghe ed infarcite di liriche cristiane, come nella sua parte finale dove recita “Epiphanese, Socrates never heard a word you see/Darwin's smokin' gun led so many from the One/Adolph, Genghis Khan, Al the Great and Babylon/Hell to pay on Judgement Day”, molto carine anche la lenta e melodica ‘Wounded Hearts’ o il party rock di ‘Love To The Rescue’, mentre a differenziare un po’ la proposta ci pensano il blues rock di ‘Old Hard Line’ e ‘Heartbreak Woman’, la veloce e grintosa ‘Dome Of The Rock’ e le canzoni in stile gospel, come ‘This 1’s 4U’, anch’essa dal chiaro messaggio cristiano.
“Big Bang” è un altro pregevole esempio di come le melodie pompose ed armoniche del rock melodico perfettamente si sposino con le liriche cristiane contenute in simili lavori, se poi ad interpretarle ci sono personaggi del calibro di Ken Tamplin e Lanny Cordola il risultato non può che essere più che buono.
Salvo Sciumè
Voto: 7,5/10
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| ::Tracklist:: |
01. End Of The Ages
02. Radio Bikini
03. Shake
04. Wounded Hearts
05. Love To The Rescue
06. Old Hard Line
07. Dome Of The Rock
08. Big Bang
09. House Of Dreams
10. Cry Just A Little
11. This 1’s 4U
12. End Of The Ages (reprise)
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