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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: MAGNIFIQAT
  • Titolo:"Il più antico dei giorni"
  • Etichetta: Elnor
  • Anno: 2002
  • Nazione: Italia
  • Website: www.elnor.it
  • Myspace: -
  • Genere: gothic metal
  • Tracklist

  • 01.Dalla bocca dell'inverno
  • 02.All' imbrunire
  • 03.Diadema
  • 04.Anastasis
  • 05.Il canto della pietra
  • 06.Ninfea
  • 07.Il più antico dei giorni
  • 08.Dune L'ora senza fine



  • Altre Informazioni

    Interviste

  • MAGNIFIQAT: “Magnificat anima mea Dominum…”



  • MAGNIFIQAT  "Il più antico dei giorni"

    I Magnifiqat, gruppo proveniente dalla provincia di Milano, capitanato da Emanuele Rastelli (voce, chitarre, tastiere e percussioni), da Mattia Stancioiu (batteria e percussioni) e Massimiliano Biganzoli (basso) sono un ottimo gruppo musicale che, credo in maniera unica in Italia, si ispira a tematiche legate del Sacro (con particolare riferimento alle opere di San Giovanni della Croce, di Meister Eckhart, ma anche a quelle del pensatore tradizionalista francese Renè Guènon) proponendole artisticamente in una veste alquanto inedita.
    Se nell'area del cosiddetto "Neo-folk" tali tematiche sembrano far sempre più capolino a livello mondiale, molto più raramente esse assumono una veste estetica piú "pop" e, nel caso del riuscito CD in questione, addirittura fondendo stili musicali molto distanti tra loro. Infatti i Magnifiqat, che nel loro riuscito primo album "Il più antico dei giorni" annoverano come ospiti quali Alessandro Santaniello (violoncello), Luca Tregattini (violino) e Lorenzo Dagna (flauto), ci presentano nove bellissime canzoni cantate in italiano, in cui metal, musica etnica (segnatamente celtica), musica elettronica "sinfonica", reminescenze medievali e pop all'italiana sono fuse in maniera tale da far considerare questo gruppo come una promessa sulla scena nazionale e mondiale.
    I Magnifiqat a parer mio meriterebbero una fama molto piú grande, date le capacità e le potenzialità, sia a livello musicale sia a livello poetico (riuscitissimi i brani ‘All' umbrunire’, ‘Diadema’,‘Anastasis’ e ‘Dune’, che annoverano la presenza del soprano Francesca Cavalleri e di Barbara Schera Vanoli) del gruppo milanese. Il messaggio cristiano è sempre presente nei testi dell'ottimo Emanuele Rastelli come, ad esempio, nel terzo brano: "Cortei di rondini volteggiano in cerchio incoronando le statue dei santi con un diadema piumato in un battito d'ali / immense palme di marmo ci donano frutti / profeti ed angeli sacre battaglie così sale l'incenso con il nostro silenzio."
    Molto toccante il testo di ‘Anastasis’: "Tu che hai stretto d'assedio il mondo e su tutti innalzi stendardo / sole oltre sole riempi il segreto calice / attraverso le arcate dell'antichitá la tua danza austera e dolcissima / sole oltre il sole riempi il segreto calice" , con particolare riferimento alla regalitá di Nostro Signore Gesù Cristo. Anche il brano che da il titolo all'album termina con un riferimento al sacerdozio eterno: "Volano verso il tramonto aquile in armature dorate/ le nevi si sciolgono allo splendore del sole svaniscono per sempre/ "Tu es sacerdos in aeternum secundum ordinem Melchissedec"
    Attendiamo una nuova produzione e quindi una conferma del gruppo lombardo che prossimamente parteciperà alla compilation di "musica cristiana estrema" (neofolk), curata dall'etichetta romana Trinitas music, con il gruppo side project di nome Militia.

    Gregorio Bardini
    Voto: 9/10