Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione
Informazioni su disco

Artwork

  • 2010




  • 1984


  • Scheda

  • Autore: MASS
  • Titolo: "'84 Unchained"
  • Etichetta: autoproduzione (Retroactive Records)
  • Anno: 1984 (2010)
  • Nazione: USA
  • Website: www.massrocks.com
  • Myspace: masstheband
  • Genere: heavy metal
  • Tracklist

  • 01. Looking Good
  • 02. Pedal To The Metal
  • 03. Holy One
  • 04. Still Of The Night
  • 05. Bones



  • Altre Informazioni

    Nessuna ulteriore informazione disponibile per questo artista


    MASS  "84 Unchained"

    Formatisi nel 1981 a Boston, Massachusetts (USA), i Mass riescono a realizzare il loro primo lavoro nel 1984 e si tratta di un EP intitolato semplicemente "Mass" e autoprodotto. L'opera originale propone quattro pezzi mentre la presente edizione della Retroactive Records presenta cinque brani, aggiungendo l'inedito 'Bones'; altre differenze della rivisitazione dell'EP sono la nuova veste grafica della copertina (che non rivoluziona più di tanto quella originale) e il titolo, in quanto la label ormai divenuta nota per aver riportato alla luce tanti tesori christian metal anni '80, ha optato per un titolo preciso, ossia "'84 Unchained".
    Questa prima uscita dei Mass, a differenza dei lavori più maturi e decisamente più melodic oriented è un maglio di puro metallo tipico della metà degli anni '80.
    Infatti l'EP parte con l'anthem 'Looking Good', caratterizzata da un chorus senz'altro chatchy e godibile ma supportato da una ritmica e da un riffing robusto, opera di Gene D'Itria (chitarra), nonchè Kevin Varrio (basso) e Joey "Vee" Vadala (batteria). Con 'Pedal To The Metal' abbiamo un cadenzatone di metallo pesante e compatto che convince sin dal primo ascolto; in questa song sono sugli scudi sia il bassista Varrio (sempre in primissimo piano) che il robusto lavoro di backing vocal, che rende il ritornello una vera potenza.
    La più lunga, epica ed emozionale 'Holy One' rende giustizia anche al singer Louie St. August, che ci dona una prestazione colma di pathos, soffusa e controllata all'inizio; nel prosequio del brano, quando i ritmi crescono e trasformano la track in un'epica cavalcata, il singer sfoggia una prestazione sopra le righe con un cantato ancorato su toni medio-alti, profondi e stentorei. La ritmica massiccia e l'assolo di chitarra emozionante di Gene fanno il resto, consegnandoci il miglior pezzo dell'intero EP.
    Discorso a parte va invece fatto per la conclusiva 'Still Of The Night', una track di hard rock blueseggiante, quasi un momento sbarazzino per salutare i propri fan.
    "'84 Unchained" ci permette però anche di scoprire 'Bones', un compatto brano di hard'n'heavy leggermente fuori dagli schemi per i Mass; il pezzo venne composto dal bassista Rob Stephen che sostituì l'uscito Varrio. Purtroppo Stephen rimase nella band solo un anno scarso anche se contribuì scrivendo diverse song che non sono mai state pubblicate; 'Bones' è uno di questi pezzi, registrato dalla formazione attuale dei Mass.
    Ricordiamo inoltre che i brani 'Holy One' e 'Pedal To The Metal' verranno poi riregistrati e riproposti in veste meno selvaggia sull'EP del 1988 "Take You Home".
    Dal punto di vista dei messaggi i Mass si inseriscono senza problemi nel filone diretto di evangelizzazione semplice e precisa, come conferma la bellissima 'Holy One': "See the man in the doorway, evil stands by his / Side for he may never, never breathe again. / You must follow sweet Jesus, / For the path he has made, / Will guide us to the eternal, eternal Son!"

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 7,5/10