|
| Autore: MASTEDON |
| Titolo: “It's A Jungle Out There” |
| Label: Regency |
| Anno: 1989 |
| Nazione: USA |
| Sito Ufficiale:
Mastedon su Firestream |
| Genere: AOR |
|
Formati nella seconda metà degli anni ’80 dai fratelli Dino e John Elefante, quest’ultimo anche nelle fila degli storici Kansas a sostituire Steve Walsh in “Vinyl Confessions” e “Drastic Measures”, i Mastedon fanno la loro prima comparsa in “California Metal”, compilation di brani White Metal del 1987 con ‘Wasn’t It Love’, e nel secondo capitolo della stessa compilation datato 1988, in cui erano presenti con ‘Get Up’. Già da prima però i fratelli Elefante erano impegnati sulla scena christian rock, anche se nella diversa veste di produttori, tanto da avere una propria casa discografica che tra gli altri si occupava anche dei Petra.
“It’s A Jungle Out There”, uscito nel 1989, segna invece l’esordio del loro nuovo progetto musicale, i Mastedon appunto che, grazie a quest’album ed al successivo “Lofcaudio”, verranno considerati tra le maggiori melodic hard/AOR band nate sul finire degli anni ’80 al pari dei vari Giant e Dare. Inutile dire che il loro sound fosse valorizzato anche da un’eccellente produzione, data la notevole esperienza acquisita dai due fratelli.
Grazie alla title-track, posta ad apertura, si parte con un ritmo sostenuto e con la graffiante interpretazione di Dave Robbins, già vocalist degli X-Sinner; il brano è un pezzo di tirato hard rock pronto ad esplodere in un bel chorus, ma ancor più bella è la seguente ‘Glory Bound’, melodica ed in pieno stile AOR recita nella sua parte migliore che conduce al refrain “And I can’t slow down ‘till I touch the ground / When this place that I call home, becomes a faraway land / Yeah, then the Savior comes to take me, take me by the hand / And my feet touch down on solid ground / I’ve got this feelin’ in my heart / That’s when I’m ready to depart / Glory bound...” , e si continua sui sentieri dell’AOR melodico con l’altrettanto favolosa ‘This Is The Day’ che può vantare un bellissimo lavoro di tastiere da parte di John. Altra caratteristica non indifferente per la buona riuscita dell’album in questione è poi l’alternarsi di tanti e validi singer dietro al microfono, proprio a tal proposito una menzione particolare merita ancora Robbins che col solito piglio graffiante interpreta i brani più hard-oriented, come ‘Love Inhalation’, si torna invece su sonorità AOR con ‘Islands In The Sky’ che presenta un finale da brividi dove viene enunciato il loro sogno “Someday I’ll be there, I just don’t know when / It’s so far away now, but it won’t be then / I don’t know, I don’t know / But everybody needs a dream / Everybody needs and island in the sky” , ed anche le successive ‘Get Up’, presente come già detto in “California Metal 2”, e ‘Love That Will Survive’, brano dall’alto potenziale radiofonico cantato da Dave Amato, mantengono il disco su alti standard qualitativi.
Ma la ciliegina sulla torta arriva col poderoso trittico finale, ‘Innocent Girl’ viene sostenuta da una base melodica da brividi, grazie anche all’immensa interpretazione canora di Perry Lee e al bel lavoro di chitarre e tastiere, creando un brano di melodic hard davvero fantastico, la ballad ‘Shine On’ invece, affidata a Dave Pack degli Ambrosia, oltre ad un’azzeccata melodia presenta un chorus con accentuate linee Gospel nelle backing vocals, ed anche a livello di testi sembra uno dei brani più significativi dal punto di vista dell’ispirazione cristiana dei nostri: “Only light can save them / Will you shine again to night / Lead them safely through the night/Shine On, shine on / Through the darkest night, shine on / shine on, shine on / Till the morning light, shine on / Let your guiding light keep shining through the night.”
Anche la conclusiva ‘Right Hand’ che si sofferma sull’autorità di Dio: “Sitting at the right hand of God / All my hopes and dreams they stand in front of me / As I gaze upon the Savior's glory / Reaching out and touching His hand / To know the world that I must leave behind / Is a grain in all the sands of time” , anche questo grandioso brano di melodic rock.
Molti i musicisti che collaborarono a questo meraviglioso esordio dei Mastedon, oltre i già citati Dave Robbins, Perry Lee, Dave Pack e Dave Amato (quest’ultimo anche alla chitarra) alla voce, possiamo citare John Patitucci al basso, David Raven e Phil Rowland alla batteria. Per tutti gli amanti dell’AOR e del melodic rock, anche indipendentemente dalle liriche cristiane.
Salvo Sciumè
Voto: 8,5/10
|

| ::Tracklist:: |
01. It's A Jungle Out There
02. Glory Bound
03. This Is The Day
04. Love Inhalation
05. Islands In The Sky
06. Get Up
07. Love That Will Survive
08. Innocent Girl
09. Shine On
10. Right Hand
|
|