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| Autore: NARNIA |
| Titolo: "Awakening" |
| Label: Nuclear Blast / Audioglobe |
| Anno: 1998 |
| Nazione: Svezia |
| Sito Ufficiale:
www.narniaworld.com |
| Genere: heavy metal |
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Esordio di ottima qualità per i Narnia, band di heavy metal indubbiamente fra le più significative per la scena christian metal melodica. Sin dalle prime battute della carriera i Narnia si contraddistinguono per un songwriting maturo, notevoli abilità strumentali dei singoli ed un singer, Christian Liljegren (Rivel) di qualità superiore, che migliorerà di episodio in episodio. Ricordiamo inoltre che in questo primo episodio i membri dell aband sono soltanto due, che si avvalgono dell’aiuto di alcuni ospiti
“The Awakening” risente molto di un’ispirazione diretta dal mastermind delle sei corde Yngwiee Malmsteen, a cui i nostri, anch’essi svedesi, si sono largamente ispirati.
Questa derivazione si evince dagli assoli di matrice neoclassica del bravissimo Carljohan Grimmark (eclettico e formidabile musicista che suona anche basso, tastiera e programma le parti di batteria) e dallo stile dei pezzi più sostenuti, come l’opener, notevole e veloce, intitolata ‘Break The Chains’.
Collegato a questo tema abbiamo come secondo richiamo, per i pezzi più vicini all’hard rock, l’icona dei Rainbow, che sovrasta come un’ombra benefica i brani più cadenzati come ‘No More Shadows From The Past’; da sottolineare in questo brano, l’ottimo assolo di chitarra old style che ricorda molto Ritchie Blackmore e il duetto con un altro chitarrista, Janne Stark.
Unico appunto negativo è l’uso della drum machine, che però viene programmata in modo egregio da Carljohan e risulta decisamente godibile.
A livello iconografico e nella scelta del loro monicker i Narnia si rifanno alla famosissima saga fantasy di C. S. Lewis, scrittore cristiano e teologo di fama mondiale. La stessa copertina, che raffigura il leone Aslan, è opera di Kristian Wåhlin.
Detto questo però aggiungiamo che solo saltuariamente i testi delle loro song sono ispirati dalle opere dello scritto. In “The Awakening”, per esempio, abbiamo un richiamo a Lewis solo nello strumentale ‘The Return Of Aslan’ (Aslan è il leone dipinto in copertina che rappresenta nel mondo di Narnia, il Creatore), che si presenta come un multicolore dipinto di chitarra neoclassica; impossibile non intravedere Malmsteen fra le trame e gli intrecci della track.
I testi dei Narnia esprimono un amore sconfinato per Dio e Gesù Cristo, di cui esaltano la funzione salvifica; esempio principe di questa linea tematica sono le song ‘Sing Of The Time’ ( “In a world of darkness / In this place of pain / His light will shine so strong / Forever and ever” ) e ‘No More Shadows From The Past’ ( “Here I stand on the road / the road to meet my destiny / I’m not afraid ‘cause I’m saved / Yes I’m saved by a living Truth” ).
I testi dei Narnia spaziano anche a tematiche leggermente differenti, ma affrontate in modo superficiale, come dimostra il testo di ‘Time Of Changes’: “Read The Papers, see the news / Tell me what’s going on / the questions are many / the Answers are few / Only God know what’s right or what’s wrong.”
Quindi possiamo inserire senz’altro i Narnia, a livello di testi, almeno su questo CD, nel filone dei gruppi in stile Stryper, che esaltano la fede e Dio, con testi semplici ma diretti, precisi ed efficaci.
Il prosequio del CD offre altre gemme come la lenta e ampollosa ‘Heavenly Love’ l’epica e conclusiva ‘Sign Of The Time’ o la Rainbow-style title-track, un ottimo brano di hard rock pesante, in cui Christian canta con un timbro più profondo e differente rispetto all’approccio più aggressivo e acuto degli altri pezzi; nello steso pezzo ed in genere nei brani più cadenzati si fa valere anche la tastiera suonata sempre da Carljohan, che dona un gusto anni ’70.
Alla miscela aggiungiamo anche un pezzo più AOR oriented felice come ‘Touch From you’, di buon livello, che arricchisce ulteriormente la gamma di stili eseguiti.
“The Awakening” quindi si conferma un debutto di qualità, pregno di ottimi propositi per il futuro e lancia i Narnia quale band di punta della scena metal cristiana in Europa.
Concludiamo facendo presente che la prima edizione dell’opera è giapponese ed esce nel 1997 per la Pony Canyon, con un artwork differente ed una bonus track intitolata ‘Let Me Rest In Your Arms’.
Leonardo Cammi
Voto: 8/10
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| ::Tracklist:: |
01. Break The Chains
02. No More Shadows From The Past
03. The Return Of Aslan
04. Heavenly Love
05. Time Of Changes
06. The Awakening
07. Touch From You
08. Sign Of The Time
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