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| Autore: ORACLE |
| Titolo: “Selah” |
| Label: Autoprodotto |
| Anno: 1992 |
| Nazione: USA |
Sito Ufficiale: Oracle su Firestream
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| Genere: power metal |
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“Selah” è un raro MCD di power metal americano, che sfocia spesso nel thrash metal, uscito nel 1992 in versione autoprodotta per gli americani Oracle. L’unico modo per recuperare questo lavoro oggi è trovare la versione in CD uscita nel 2001, in cui i nostri sono associati agli Emerald di “Armed For Battle”, in quanto questo lavoro è praticamente introvabile in altri formati.
Gli Oracle si formarono nel 1990 e il loro unico lavoro prodotto è per l’appunto “Selah”; se inizialmente i nostri volevano destreggiarsi con un metal neoclassico che desse un grande sfoggio di melodie e scale su scale, in realtà lo sviluppo stilistico portò la band a coniare dei compatti brani di U.S. power metal che nella loro struttura spaziano agevolmente anche nel thrash metal, sin dalla prima traccia del MCD, ossia la violenta ‘Passage Denied’. Già dal primo pezzo si evince quali siano i motivi di maggior interesse del combo; in primis la voce super acuta e lancinante (infatti l’intro è affidato ad un acuto) di Shawn Pelata, che dà il via ad una serie di riffoni schiacciasassi eseguiti da Robert Kerns, che da solo ha registrato tutte le parti di chitarra.
Dopo il primo pezzo si snocciolano una serie di brani sempre più tosti, primo fra tutti ‘The Purging Fire’, introdotto da un giro di basso possente eseguito da Thomas Mitchel; da notare che la linea di basso rimane sempre in bella evidenza in tutto il corso del MCD.
Unico momento di tranquillità è legato a ‘Legion’, un cadenzato melodico che pone sugli scudi ancora Robert Kerns , grazie ad ottimi assoli. La chiusura legata a ‘Rebecca’ si rende interessante in quanto caratterizzata da circa due minuti di chitarra acustica molto emozionanti.
Il cristianesimo dei nostri è ruvido e diretto comedimostra la volontà di liberarsi da ogni peccato in ‘The Purging Fire’: “Purge me with fire, / Purify my soul, / Bring me up higher, / And make me whole (and take control). / Break my legs, / If you must / and carry me back to you.”
Bellissimo poi il testo di ‘Desolate Kings’, che con una metafora fantasy introduce il tema della fede in Cristo: “In the land of Desolate Kings, / Shadows reaching through the woods, / in the trees are hidden singns, / Evil pursues the life of the good.” [...] “Jesus the finisher of our faith, / we go by what the Spirit says, / He shows us that He really cares, / His heart holds no hatred here.”
L’unico appunto negativo per questa release è legata al tipo di composizioni, che spesso diventano troppo monolitiche e di non semplice ascolto, ma la potenza, per chi cerca un metallo compatto, è garantita.
Leonardo Cammi
Voto: 7/10
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| ::Tracklist:: |
01. Passage Denied
02. Harlots Destiny
03. Witches And Warlocks
04. The Purging Fire
05. Desolate Kings
06. Legion
07. Rebecca
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