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| Autore: PETRA |
| Titolo: “This Means War” |
| Label: StarSong Records/A&M |
| Anno: 1987 |
| Nazione: USA |
| Sito Ufficiale: www.petraband.com |
| Genere: hard rock |
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Nel 1987 i Petra escono con “This Means War”, decimo album studio di Bob Hartman e compagni, brillantemente prodotto dai fratelli Elefante che solo qualche anno dopo debutteranno con il progetto Mastedon, facendosi autori di due capolavori del melodic rock cristiano come “It’s A Jungle Out There” e “Lofcaudio”. Il qui presente lavoro è forse quello che più di tutti gli altri ha contribuito a donare visibilità all’act americano, poiché cavalcando ancora le sonorità melodic hard ed AOR inaugurate con “Not Of This World” agli inizi degli anni ’80, i Petra ricreano un sound cromato e spiccatamente radiofonico, tipicamente ottantiano, dove le tastiere di John Lawry contribuiscono a rendere il tutto più compatto e melodico, puntando su una maniacale cura delle linee melodiche, sempre armoniose e corali, e dei ritornelli, spesso impreziositi dal formidabile apporto delle backing vocals.
L’onere di aprire l’album viene affidato a ‘This Means War’, melodica ed epica la title-track riesce a trasmettere nel suo ritornello una certa spruzzata di eroicità, mentre la successiva ‘He Came, He Saw, He Conquered” ha un andamento adrenalinico e coinvolgente, sia nelle buone strofe ed ancor più nell’esaltante refrain preceduto da quel “He rose” che esprime con decisione ed ancora eroicità che Lui è risorto, ‘Get On Your Knees And Fight Like A Man’ viene introdotta dalle tastiere e prosegue cadenzata e melodica fino al bel chorus, a cui segue un più grintoso intermezzo e un bell’assolo di chitarra che vanno nuovamente a sfociare nel ritornello, e si arriva a ‘I Am Available’, dolce ballad che ricorda molto da vicino lo stile dei Toto e dei Chicago di Peter Cetera con tanto di innesti in stile jazz-rock.
‘Keneniah’ si presenta trascinante e con un bel refrain grintoso, rivolgendosi maggiormente verso sonorità hard rock, risultando un brano davvero straordinario, segue poi la bellissima ‘You Are My Rock’, in possesso di un refrain esemplare, sia sotto l’aspetto musicale che sotto quello delle liriche, grazie anche alla graffiante e ruggente interpretazione di Schlitt che canta la sua fede in Dio, suo rifugio e sua fortezza, “You are my rock, my fortress, my shield/You are my rock, let Your strength be revealed/My rock, my comfort, my peace/My salvation, my refuge, my God/You are my Rock”, uno dei maggiori esempi di melodic hard cristiano, e si continua ad alti livelli con l’altrettanto bella ‘The Water Is Alive’, song dalla forte attitudine AOR e dal bel chorus.
Si assiste adesso ad un piccolo calo con ‘Don’t Let Your Heart Be Hardened’, altra ballad del lotto che finisce però per risultare fin troppo lenta e mielosa, con melodie e liriche un po’ scontate, ma fortunatamente il lavoro si riprende subito con il ruggito hard di ‘Dead Reckoning’, per chiudere infine con la stupenda ‘All The King’s Horses”, altro clamoroso pezzo da novanta di questo platter che può contare una bella melodia ed un azzeccato e vincente uso delle backing vocals.
Con “This Means War” i Petra confermarono di essere una band che poteva benissimo competere con le maggiori realtà del panorama melodic hard, dando alla luce dieci canzoni in grado di mostrare tutta la loro abilità compositiva e tecnica, senza mai rinunciare al messaggio cristiano trasmesso dalle loro liriche, ed iniziando anche a mostrare una certa longevità, che peraltro perdura ancora ai giorni nostri, alla quale soltanto i migliori possono ambire.
Salvo Sciumè
Voto: 8,5/10
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| ::Tracklist:: |
01. This Means War
02. He Came, He Saw, He Conquered
03. Get On Your Knees And Fight Like Man
04. I Am Available
05. Keneniah
06. You Are My Rock
07. The Water Is Alive
08. Don’t Let Your Heart Be Hardened
09. Dead Reckoning
10. All The King’s Heroes
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