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| Autore: ROB ROCK |
| Titolo: "Rage Of Creation" |
| Label: JVC / Massacre |
| Anno: 2000 |
| Nazione: USA |
Sito Ufficiale: www.robrock.com
Myspace: robrock1 |
| Genere: heavy metal |
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Reduce da anni di esperienza con band del calibro di Impellitteri, Joshua, Angelica, Warrior, e molte altre ancora, Rob Rock apre la sua carriera solista nel 2000, con “Rage Of Creation”, album che apre per lui quella che probabilmente sarà la strada più redditizia come successo e come qualità dei frutti, appunto la carriera solista Rob Rock.
Inutile dire che il nostro singer è una delle voci più potenti e più acute del panorama heavy-power mondiale e non si può non notare subito all'ascolto di questo grande CD, che è la prova di un altissimo potenziale tecnico e musicale di Rob.
Accompagnato da Reynold Butch Carlsson alla batteria e da Roy Z a chitarra basso e tastiera, musicista che con grande affiatamento, collabora con il singer per la stesura del songwriting, Rob Rock offre al proprio pubblico un heavy-power metal molto melodico, cantato con potenza e adornato di acuti degni di lode che risaltano come detto prima le eccezionali capacità canore del nostro.
Si parte con una intro chiamata ‘In The Beginnig’, strumentale che con un epico fraseggio di chitarre, si collega al primo veloce e energico brano, ‘The Sun Will Rise Again’; da citare la profondità di tale testo, che incoraggia le persone a cercare una speranza quando sono afflitti: “No matter what we have to face / The sun will shine again / Although the scars will leave a trace / The sun will rise again.”, stile ripreso anche dalla seguente canzone che molto similmente apre con un riff chitarristico molto veloce e power oriented; si parla di ‘One Way Out’, che tra acuti e soli di chitarra all'ennesima potenza, dona potenza al CD.
La seguente ‘Judgment Day’, presenta una melodia molto più cupa e un testo decisamente apocalittico: “Judgment Day / When the stars fall from the sky / Judgment Day / Good and evil will collide.”
Si arriva all'intro lenta di basso, che prelude quella che inizialmente è una ballad, ma che presto si trasforma in un metal molto maideniano, la geniale e epica ‘Streets Of Madness’, per poi passare all'epica ‘Eagle’, ovvero la cover di un brano degli ABBA, ma riproposta in versione metal, una semiballad che si rivela uno dei brani forse riusciti del CD.
‘All I Need’ e ‘Media Machine’ presentano un heavy molto old school cadenzato da riff abbastanza grezzi e tempi medio-veloci, mentre la successiva ‘In The Night’ riprende un po’ stilisticamente ‘Streets Of Madness’, anche se a nostro parere il brano non raggiunge la qualità e la epicita della song che lo ha preceduto; tuttavia le qualità musicali spiccano in ogni brano, ne è la conferma la maideniana ‘Never Too Late’, pezzo che somiglia molto a ‘Two Minutes To Midnight’ degli appena citati (soprattutto nel ritornello) e che risalta come nelle altre canzoni una notevole tecnica chitarristica sia ritmica che solista.
A chiudere il CD è una ballad, ‘Forever’, è pianoforte a introdurre una melodia triste e passionale, con un testo decisamente epico e profondo: “After all that we've been through / Love of my life / Lord, I long to be with you / Forever, Forever, Forever / Love of my life.” .
Non c'è che dire, un CD decisamente coinvolgente e consigliabile per ogni appassionato dell'heavy-power metal melodico, nonchè album di debutto di un singer che col tempo mostrerà sempre di più il suo altissimo potenziale musicale.
Francesco Romeggini
Voto: 8,5/10
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| ::Tracklist:: |
01. In The Beginning
02. The Sun Will Rise Again
03. One Way Out
04. Judgment Day
05. Streets Of Madness
06. Eagle (ABBA cover)
07. All I Need
08. Media Machine
09. In The Night
10. Never Too Late
11. Forever
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