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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: SACRED WARRIOR
  • Titolo:"Master's Command"
  • Etichetta: Intense Records
  • Anno: 1989
  • Nazione: USA
  • Website: www.sacredwarrior.net
  • Myspace: sacredwarrior777
  • Genere: heavy metal
  • Tracklist

  • 01. Master's Command
  • 02. Beyond The Mountain
  • 03. Evil Lurks
  • 04. Bound In Chains
  • 05. Unfailing Love
  • 06. Paradise
  • 07. Uncontrolled
  • 08. Many Will Come
  • 09. Onward Warriors
  • 10. The Flood
  • 11. Holy Holy Holy



  • Altre Informazioni

    Recensioni

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  • Report

  • ELEMENTS OF ROCK: 05/03/11

  • SACRED WARRIOR  "Master's Command"

    L'anno successivo all'esordio "Rebellion" i Sacred Warrior ritornano sul mercato con "Master's Command", disco che conferma le ottime qualità del primo album e si presenta con evidenti migliorie.
    Innanzitutto citiamo come l'artwork sia questa volta azzeccato e di maggior presa per un lavoro di heavy metal melodico e possente (la statua di un angelo che fissa la facciata di una chiesa sovrastata da un ramificato fulmine). In secondo luogo gli arrangiamenti sono sicuramente più riusciti, con maggior spazio per le tastiere di Rick Macias (che lascerà la band dopo questo lavoro) e una maggior pulizia e precisione di suoni per la batteria di Tony Velasquez.
    D'altro canto, rispetto all'esordio, "Master's Command" evidenzia una maggior dose di melodia che a volte scade nel melenso e rovina alcuni pezzi che non fanno esplodere come dovrebbe un disco di indubbia qualità. Esempi lampanti sono song come 'Beyond The Mountain', che cade clamorosamente su un ritornello volutamente pacchiano ma per nulla catchy o sul semi-lento noioso di 'Unfailing Love'.
    Detto questo la maggior parte dei brani è comunque di livello superiore, alternando brani possenti ad altri sofisticati e dalla melodia apertissima come 'Paradise', in cui la chitarra di Bruce Swift si fa ruffiana e hard-rokkeggiante, come nel bellissimo assolo che arricchisce il brano, un po' distante dallo stile proposto solitamente.
    Allo stesso modo convince nei brani più riusciti il bravissimo Rey Parra, con linee vocali che si imprimono nella memoria (a parte i brani un po' blandi che abbiamo citato).
    Non mancano poi in "Master's Command", brani potenti come 'Uncontrolled' o la convicente strumentale 'Onward Warriors', o ancora pezzi sofisticati come l'opener title-track o 'Evil Lurk'.
    Episodio interessante e assolutamente imprevisto è l'assalto di 'The Flood' in cui compare la linea vocale estrema di Roger Martinez dei trasher Veangeance Rising; nella prima parte prende il sopravvento l'ugola estrema dell'ospite, per poi far tornare protagonista Parra, prima di uno straripante assolo di chitarra del sempre decisivo Swift.
    Il CD si chiude con un inno melodico ed epico al Signore, 'Holy Holy Holy', che evidenzia come il messaggio cristiano dei nostri sia sempre al primo posto in ordine d'importanza: "Holy Holy Holy Lord / God of power and might / Heaven and earth are / Filled with your glory."
    L'evangelizzazione dei Sacred Warrior non manca di usare anche toni forti e perentori, come nel caso del richiamo della title-track, che ricorda come Dio ci abbia già salvato: "Well don't you know that His blood Is our forgiveness? / He's put the answer in us all / You heart is cold-your blood is black / You're full of darkness / But the Master's answer's in us all."
    Nel complesso quindi "Master's Command", riconferma i Sacred Warrior nell'olimpo delle classic christian metal band di fine anni '80, nonostante il disco perda ai punti nei confronti con il predecessore "Rebellion".

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 7,5/10