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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: SEVENTH ANGEL
  • Titolo:"The Torment"
  • Etichetta: Edge Records (Metal Mind Productions)
  • Anno: 1990 (2008)
  • Nazione: Inghilterra
  • Website: -
  • Myspace: seventhangelofficial
  • Genere: thrash metal
  • Tracklist

  • 01. Tormented Forever
  • 02. The Charmer
  • 03. Forbidden Desires
  • 04. I Of The Needle
  • 05. Expletive Deleted
  • 06. Dr. Hatchet
  • 07. Locked Up In Chains
  • 08. Acoustic Interlude
  • 09. Katie
  • 10. Epilogue
  • 11. Lamentations (bonus track)

  • Altre Informazioni

    Recensioni

  • SEVENTH ANGEL: Lament For The Weary
  • SEVENTH ANGEL: The Dust Of Years
  • Interviste

  • SEVENTH ANGEL: Don’t want rehash the past/Non vogliamo rimaneggiare il passato
  • Report

  • ELEMENTS OF ROCK: 23/05/09



  • SEVENTH ANGEL  "The Torment"

    I Seventh Angel giungono all'esordio per la Edge Records nel 1990 con questo "The Torment", un interessante album di thrash metal che sin da subito pone l'accento su un gusto evidente per ritmiche più cupe e prolisse che avvicinano i nostri, in certi frangenti, al doom metal.
    Il gruppo riesce ad uscire allo scoperto in un momento non molto felice per il thrash, dopo aver fatto la classica "gavetta" realizzando ben tre Demo, ossia "Seventh Angel" (1989), "The Rehearsal Demo" (1989) e "Heed The Warning" (1990). Nonostante l'esperienza coltivata, la passione e l'originalità della proposta il momento è il peggiore per uscire con un album di thrash metal ed infatti i nostri passano abbastanza inosservati, ma ciò non intacca il valore indiscutibile di questa prima release.
    Nella versione remasterizzata dalla Metal Mind Productions vengono smussati alcuni limiti della registrazione originale e il sound ne esce rinvigorito.
    I brani sono ottimi e convincono in pieno. Si passa dalle iniziali 'Tormented Forever' e 'The Charmer', che evidenziano un gusto doomy, a brani decisamente thrashy di stampo inglese come 'Forbidden Desires' ed 'Expletive Deleted', che ci ricordano un certo gusto tipico dei conterranei Acide Reign per riffi "grassi" e graffianti.
    Brano eccelso è 'I Of The Needle', che inizia con un basso pulsante che lascia il campo a una serie di accelerazioni e rallentamenti di ottimo thrash metal che fonda il suo successo anche sull'operato dell'ottima linea ritmica.
    La voce eccellente ed evocativa di Ian Arkley poi fa la differenza rispetto a tanti singer thrash dell'epoca che onestamente non avevano un buon rapporto con il microfono. I brani più elaborati dei Seventh Angel godono quindi di un approccio strumentale maturo e di una discreta variazione espressiva a livello di linee vocali.
    E' più che interessante anche il lavoro eseguito al basso da Simon Bibby (ora anche nei Fire Fly) che riesce a porre in evidenza l'ossatura dei brani, sia nei momenti più cupi e rilassati sia in quelli più speed; da sentire in questo senso l'ottimo lavoro svolto in 'Forbidden Desires' o ancora la costruzione compositiva della lunga 'Katie', che ha nella quattro corde lo strumento portante.
    La bonus track inserita dalla Metal Minds per la riedizione in digipack limitata di 2000 copie si intitola 'Lamentations', presenta un cantato in growl e un gusto decisamente orientato sui My Dying Bride.
    Sin dagli esordi è chiaro il messaggio cristiano dei Seventh angel, che non manca di essere circondato da un alone di sofferenza e malinconia, come dimostrano brani tipo la lunga 'Katie', che descrive la fine della vita di una persona malata e l'approdo alla salvezza eterna: "Now is the time, my lord does call / To walk with Him throughout eternity / The Son of God has given all / Releasing me from the grip of my infirmity / The heavens are opening wide / My Saviour, stands at my side / My form is tortured no more / His Blood, My Body, Restored."
    Ulteriore elemento di interesse per questa release è l'intervento per la creazione dell'artwork di Rodney Matthews, che ha lavorato con tanti gruppi noti come Asia e Magnum; i suoi scenati di guerra e distruzione (che richiamano gli scritti di Moorcock) si sposano alla perfezione con la musica oscura e potente dei Seventh Angel.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 7,5/10