Home..†..News..†..Recensioni..†..Interviste..†..Concerti  
         

:: Menù::

  • APPROFONDIMENTI

  • LINKS

  • FORUM

  • GUESTBOOK

  • STAFF



  • ::Altre informazioni::

    Recensioni
  • SHADOW GALLERY: Tiranny
  • SHADOW GALLERY: Room V

  • ::Contenuti::

    Autore: SHADOW GALLERY
    Titolo: "Carved in Stone"
    Label: Magna Carta
    Anno: 1995
    Nazione: USA
    Sito Ufficiale: www.shadowgallery.com
    Genere: progressive metal

    “Carved In Stone” rappresenta il secondo full-lenght per gli Shadow Gallery, band americana dedita ad un progressive metal sì spinto a livelli tecnici insostenibili, ma dotato di una melodia e di una sinfonia uniche nel loro genere.
    A dir poco strabiliante lo stile del sestetto, che riesce a creare atmosfere sinfoniche di grande rilievo, fatte quasi interamente di tastiere e chitarre acustiche, prima di irrompere con improvvise esplosioni sonore. Le chitarre ritmiche sono la parte principale di ogni traccia insieme con gli archi di accompagnamento: coinvolgenti e riflessive le sezioni di “Carved In Stone”, tutte intrise di sorprendente virtuosismo. ‘CliffHanger’ è fantastica nei suoi assoli inconcepibili, che si contrappongono con efficacia alla lentezza iniziale assunta dal pezzo: stacchi di tastiera di immensa bellezza e cori ben costrutti creano l’alone onirico dell’intero prodotto discografico.
    Nascono così perle di alta genialità quale ‘Crystalline Dream’, trascinante nella melodia del canto di Mike Baker, e nei supporti di chitarra e tastiera, sempre azzeccati e mai discostanti dal contesto dell’opera. Gli assoli sono l’aspetto più innovativo della band americana, poiché la preparazione per queste scariche di energia è ragionata e l’ascoltatore è avvolto da splendidi timbri e soluzioni compositive fuori dal comune prima di “accedere” al velocissimo assolo.
    Non esiste una parte peggio sviluppata rispetto alle altre in “Carved In Stone”: estrema bellezza strumentale e vocale all’insegna della sperimentazione, che si traduce con ballate malinconiche quale ‘Don’t Ever Cry’, ‘Just Remember’, o la dolce ‘Warcry’, due episodi sentiti e carichi del pathos conferito dalla voce di Baker, vero porta-bandiera della band ed eccezionale cantante. La voce è posata, composta, espressiva e piena al tempo stesso, senza lasciare nulla al caso, ma calibrando ogni respiro in modo da creare effetti spettacolari nell’opera.
    Per quanto riguarda i testi, essi costituiscono una rivisitazione in chiave cristiana di temi quali l’amore, la perdita e il ricordo: in particolare, ‘Deeper Than Life’ è l’episodio più ricco di speranza, testimoniato dalle parole “I’m a strong man, yes, I can see the future / And it’s good or bad and nowhere in between / You can just spin the wheel you’ve got to ride on lighting / Cause your soul is alive / It’s deeper than life” . O ancora, la lunghissima ‘Ghostship’ è una storia alquanto allegorica di un viaggio, che si avvia con “Time has come, The dawn shall see us off again, Glory rides, The stars shall be our watching guide, we know, God is ready, and he’s willing to fill our veins”.
    In definitiva, ci si trova davanti all’album che forse neanche gli stessi Shadow Gallery si sarebbero aspettati di produrre. Il debutto faceva ben sperare, perché ricco di idee e di soluzioni stilistiche evolute e ricercate, ma “Carved In Stone” pone il sigillo del progressive su una delle formazioni che col tempo si saprà fare apprezzare sempre maggiormente per la complessità del proprio songwriting. Il viaggio iniziato da ‘Ghostship’ continuerà florido anche nel futuro discografico degli Shadow Gallery, che si prospetta lungo e promettente.

    Edoardo Baldini

    Voto: 9/10



    ::Tracklist::

  • 01. Cliffhanger (08:41)
  • 02. Untitled #1 (0:40)
  • 03. Crystalline Dream (05:44)
  • 04. Untitled #2 (0:43)
  • 05. Don't Ever Cry Just Remember (06:29)
  • 06. Untitled #3 (01:03)
  • 07. Warcry (05:59)
  • 08. Celtic Princess (02:05)
  • 09. Deeper Than Life (04:32)
  • 10. Untitled #4 (0:18)
  • 11. Alaska (05:18)
  • 12. Untitled #5 (00:18)
  • 13. Ghostship (19:84)
  • 14. Untitled #6 (07:24)




  • ::Design by Vocinelweb.it Free Web Templates::