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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: STAIRWAY
  • Titolo:"Bleeding Heart"
  • Etichetta: autoprodotto
  • Anno: 1999
  • Nazione: Regno Unito
  • Website: Stairway official website
  • Genere: heavy metal
  • Tracklist

  • 01. Awake!
  • 02. Rise
  • 03. Chasing Shadows
  • 04. Show Me A Woman
  • 05. Save Me!
  • 06. Red Alert!
  • 07. Body & Soul
  • 08. Israels' Lament
  • 09. And The Righteous Shall Be Saved...!
  • 10. Vacant Prayer



  • Altre Informazioni

    Recensioni

  • STAIRWAY: No Rest : No Mercy
  • STAIRWAY: On Hallowed Ground
  • STAIRWAY: The Other Side Of Midnight
  • STAIRWAY: Interregnum
  • Report

  • ELEMENTS OF ROCK: 17/03/12



  • STAIRWAY  "Bleeding Heart"

    Dopo il debutto del 1993 "No Rest : No Mercy" che li aveva fatti conoscere anche a livello internazionale gli Stairway fanno passare ben sei anni prima di registrare un seguito e di conseguenza "Bleeding esce soltanto nel 1999 facendo registrare un passo indietro rispetto al primo album. Il secondo CD infatti, autoprodotto, propone una registrazione peggiore rispetto a quella dell'esordio e, sebbene si riesca ad ascoltare tutto senza particolari probli, è evidente una certa approssimazione nel sound della batteria, nell'ovattato e quasi inesistente basso e in una miscela globale poco incisiva.
    Aggiungiamo che anche i brani di questo lavoro sono abbastanza differente rispetto a quelli di "No Rest : No Mercy"; infatti siamo ancora sui lidi dell'hard'n'heavy più classico ma mancano le cavalcate adrenaliniche del debutto mentre abbondano una serie di cadenzatoni hard rock poco incisivi che puntano all'approccio melodico ma con poco successo.
    Il tentativo dei nostri di creare un lavoro più raffinato e sofosticato riesce solo in parte, come nel caso della song 'Show Me A Woman', lento dalle atmosfere sognanti e colme d'atmosfera in cui la voce di Graeme e la chitarra di Pete Jennens sembrano lavorare all'unisono creando una melodia malinconica e sognante.
    I testi sono sempre ad "alto tasso cristiano" come dimostra la lunga 'Red Alert' che parla del ritorno del Signore in un brano che riprende molti spunti dei migliori Deep Purple. In questo brano hanno modo di esprimersi un poco meglio il batterista Andrew Edwards ed anche il bassista Robert Jennens (che per buona parte dell'album rimane sempre un po' in ombra), soprattutto nella parte strumentale che introduce l'ottimo assolo di chitarra di Pete Jennens.
    Altro brano riuscito è la rock song 'Body & Soul', uno dei pezzi con più vervè e caratterizzato da un chorus facilmente memorizzabile. Gli Stairway più heavy arrivano nel finale con la bella 'Israels' Lament', cadenzatone in cui Graeme Leslie canta con voce profonda e convincente e con la magica 'And The Righteous Shall Be Saved...!', lento introdotto da parte acustica melliflua e suadente; in questo brano Pete Jennens dà il meglio di sè con passaggi azzeccati di chitarra elettrica ed acustica.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 6/10