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| Autore: STRYKEN |
| Titolo: “First Strike” |
| Label: Chrystal Records |
| Anno: 1987 |
| Nazione: USA |
| Sito Ufficiale: www.stryken.net |
| Genere: hard rock |
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La storia degli statunitensi Stryken è legata anche al loro monicker. Il gruppo, nato alla fine degli anni ’70, si chiamava inizialmente Stryker; negli anni successivi, con l’arrivo dei ben più noti Stryper, questi ultimi ottennero che la band cambiasse il proprio nome in Stryken, nonostante i nostri fossero in attività da ben più tempo. Nel frattempo i fratelli Dale e Stephen Streiker dopo una demotape di quattro brani aprirono una propria label denominata Chrystal Records con cui fecero uscire un primo 12” (semplicemente intitolato ‘Stryken’) che conteneva le song ‘Ronck On’ e ‘Surprise’. Solo fra la fine del 1986 e l’inizio del 1987 esce finalmente il primo disco del gruppo intitolato ‘First Strike’, oggetto di questa recensione.
Ora, nel 2006, la Girder Records ha deciso di porre sul mercato la versione remasterizzata della suddetta opera in CD. L’operazione è preziosa ed interessante anche se si critica il fatto di non aver mantenuto la copertina originale del disco per sostituirla con altra immagine dei musicisti sfocati sotto il monicker rosso fiammante della band.
Altro punto veramente criticabile della release è la produzione, che com’era del resto negli anni ’80, risulta poco più che una registrazione da Demo, veramente non accattivante, poco potente e troppo grezza. Altro errore della release, sin dalla prima stampa è il fatto che entrambi i fratelli si occupano di cantare i brani ma nelle note non è specificato chi si occupa delle singole track.
In ogni caso, nonostante questa difficoltà possiamo dire che senz’altro i due singer se la cavano bene anche se non sono certo paragonabili ad esempio a Michael Sweet degli Stryper. Anche gli Stryken hanno nel loro monicker e nell’immagine un richiamo forte alla Bibbia; ad esempio i nostri indossano a livello di look parti di armatura che vogliono esssere simbolo dell’armatura d Dio come scritto in Efesini 6:11.
A livello musicale il disco non è affatto male e anzi si presenta con una miscela decisamente possente (nostante la pessima registrazione) a metà strada fra gli Stryper hard rock e metal più qualcosa dei Motley Crue più cattivi e dei Bloodgood meno eleganti.
Il disco è abbastanza vario e inizia con un bel brano di hard rock cadenzato e possente come ‘Crush The Head Of Satan’ che mette subito in bella vista la sezione ritmica di Joey Knight (batteria) e Ezekiel Vade (basso) per proseguire con il metal melodico della cortissima ‘One Way’, che sfoggia già un bell’esempio di refrain costruito alla perfezione per riuscire a convincere sin dal primo ascolto. Nel corso del CD si ascoltano anche discreti assoli di Dale (l’altro fratello si occupa anch’egli della chitarra ma soprattutto per le parti ritmiche), come nel caso di quello di ‘One Way’, che sebbene non brillino per virtuosismo, riescono a “decorare” al meglio le singole track. Il lato più dolce e zuccheroso degli Stryken emerge in due ballad strappalacrime come l’ottima ‘The Answer’ e la bella ‘Surprise’, che chiude anche il disco. ‘The Answer in particolare risulta anche essere una bellissima preghiera che si commenta da sola: “They laughed at Him, / A crown of thorns on His head / Beat His face with their fists, / Stripped His clothes and spit / Made Him carry the tree, / And they laughed in glee / Drove the spikes / through His hands and feet / Crucified my King, the King.”
Nel prosequio del CD vi sono poi diverse song che pongono ancora in primo piano la linea ritmica potente e martellante per sottolineare il forte e semplice messaggio cristiano dei nostri, come dimostrano le zompettanti ‘Rock On’, un vero innno, nonchè ‘State Of Emergency’, che descrive come Cristo cura il nostro dolore, il nostro cuore ferito: “You’re cold and all alone/ And you’re feelin’ like you gotta, / feelin’ like you gotta get out / Time you get to it, don’t let him put you / through it no, no / Come on! Let’s shout in your… / Sate of emergency! / Christ! Will heal all that you fell / And I Know you will live for ever MORE! / WHOA...!”
Per gli amanti dell’hard rock e del glam più potente quindi questo gioiello chirstian degli anni ’80 è senz’altro da ricercare, magari tramite il sito della band.
Leonardo Cammi
Voto: 7/10
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| ::Tracklist:: |
01. Crush The Head Of Satan
02. One Way
03. The Answer
04. State Of Emergency
05. First Strike
06. Rock On
07. The Men Have A Vision
08. Riot
09. Surprise
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