BOANERGES  "Senales antes del fin"
Gli argentini Boanerges propongono un buon heavy metal sullo stile di gruppi che negli anni ’80 sono diventati oggetti di culto come Tyrant (quelli americani, per intenderci) e Omen e comunque il modello di riferimento è quello tipico del metal di stampo americano.
I ragazzi hanno buona tecnica e gusto per le canzoni e da ogni brano trasuda potenza e convinzione. Il cantato in spagnolo, poi, rende il tutto più accattivante e originale. Dopo la title-track che altro non è che una intro sinfonica, è ‘Boanerges’ che ci assale con ritmiche sostenute ma molto melodiche. Buono il cantato di Gabriela Sepulveda e il lavoro delle due asce Hernan Fortuna e Gustavo Rodiguez, mentre la sezione ritmica non fa cose eccezionali ma si limita a fare il proprio lavoro con precisione.
Tra gli altri brani ricordiamo ‘La profezia complida’, che ricorda i cugini iberici Tierra Santa, la power ballad ‘Despertar de la mentira’, ‘El tempo final’ (sullo stile dei primi Vicious Rumors) e ‘Salmo 96’, con le due chitarre ad emulare la mitica coppia Murray/Smith (non serve che dica il gruppo vero?).
Alla fine rimane la soddisfazione di aver sentito un buon album, ben prodotto e con belle canzoni: chi oserebbe chiedere di più?
Riccardo Osti
Voto: 8/10