DYNASTY  "Following The Sign"
“Following The Sign”, la terza release autoprodotta dei Dynasty, risulta senz’altro anche la più professionale e sgombra la strada al debutto su CD ufficiale che arriverà nel 2004 con “Motus Perpetuus”. Nella ristampa su CD della Forca Eterna/Nahor Productions che abbiamo modo di ascoltare il primo punto positivo da considerare è che senz’altro la prova alla voce di Nahor Andrade è senz’altro migiorata ed ora il singer brasiliano non commette più errori come nei precedenti lavori ed anche la prova in generale è più professionale.
Ritroviamo, in questa release, Filipe Duarte al basso; la sua prestazione è precisa e ottimale e viene a coronare anche un buon lavoro di Rafael Sales alla batteria, che innerva di energia i pezzi come la title-track, forse uno dei più riusciti sino a quel punto ai Dynasty; il brano gode, oltre che di un buon riffing, anche di cori ben costruiti e finalmente anche di assoli di discreto livello, effettuati dalla coppia Marcelo Colen/Cesar Martins.
Interessante l’accelerazione finale del brano che evidenzia i progressi raggiunti dal combo a livello esecutivo.
Più lenta e potente è invece ‘The World That Remains’, che ancora premia sia la prova di Nahor sia quella del batterista Rafael.
Più rilassata e quasi dall’approccio hard rock è invece la finale ‘Still Unknow’, che presenta un buon lavoro dei chitarristi, soprattutto risulta ottimo l’assolo eseguito a metà canzone.
A livello di testi i Dynasty, cristiani, parlano di valori cristiani uniti a problemi di tutti i giorni e il risultato è senz’altro buono.
Leonardo "Crusader" Cammi
Voto: 7/10