MESSIAH  "1979 Demo"
Il demo registrato in studio e mai proposto dei Messiah necessita e merita una recensione per l'importanza che riveste nella storia del metal cristiano.
Possiamo prima di tutto sottolineare come i Messiah si siano formati nel 1979 a Chicago grazie al cantante Charles Michael "Chuck" Gugel, grande fan dei Beatles e credente, che decise di unire la sua passione per il rock al suo credo religioso.
I Messiah si trasferirono in Texas e li rimasero sino al primo split del 1981. Proprio in Texas i nostri registrarono il loro primo Demo contente tre pezzi. Questo oscuro lavoro è stato riproposto nel 2010 dalla Retroactive Records insieme all'EP "Going Insane".
Si può probabilmente parlare di questo demo come del primo lavoro, seppur underground, di heavy metal cristiano, considerando che le big band come Barren Cross e Stryper sono arrivate dopo; anche i Saint, le cui prime tracce risalgono al 1981 (quando si chiamavano ancora The Gentiles) sono quindi successivi ai Messiah.
Il valore delle tre song incluse nella Demo era evidente e una stazione radio texana inserì la canzone 'The Final Warning' in una compilation di band di Houston. Nonostante questo e la fama live della band (che costruiva da sè stage spettacolari) i nostri ebbero problemi infiniti con le compagnie discografiche che non volevano investire denaro per un disco di rock pesante con testi cristiani. I Messiah, come tutti i pionieri, crollarono di fronte alle avversità nel 1981 per riformarsi ancora nel 1982 a Detroit (lo split definitivo del gruppo avvenne poi nel 1988).
I primi due pezzi del 1979 Demo sono anche piatto forte del loro primo e unico album, ossia 'Lucifer' e 'Final Warning'; le tematiche apocalittiche e bibliche sono accompagnate da un suond molto epico e pomposo che già nel 1979 fa intravedere una band pretenziosa e dai grandi numeri.
'Lucifer' ha un incedere che alterna la narrazione di Charles a lancinanti acuti che sottolineano l'energia già presente nel gruppo sin dalle origini; il pezzo è caratterizzato da sciabolate di chitarra di grande impatto. Il capolavoro è 'Final Warning', una track epica e pomposa, che propone un incedere sciacciasassi che ha come protagonisti la voce di Michael, la batteria (per l'epoca davvero tosta) e la ruvida chitarra. Il pezzo è ulteriormente arricchito da parti di tastiera che creano momenti più "quieti", in grado di accrescere a dismisura l'enfasi della violenta accelerata finale del pezzo.
L'ultima track si intitola 'You'd Better Say A Prayer' e presenta il lato più rock e anthem del gruppo, con uno stile che propone una chitarra ruvida e un riffing pesante; la song si apre alla melodia solo nel finale, che esplode letteralmente, grazie ad un'accelerata della batteria, a cori energici e all'uso delle già note tastiere.
I testi di questo primo Demo sono legati al tema del monito per i non credenti; in particolare citiamo 'The Final Warning', che avverte tutti di come sia arrivato il momento di affidarsi alla parola di Dio e di abbandonare il peccato e la devianza della carne: "This is your final warning, / Is it Heaven or deceit, / If you believe it, then listen to me / It’s the light of the sunrise, / Beware of the flash / And don’t look up, get on your knees!"
Leonardo "Crusader" Cammi
Voto: 7/10