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    ::Contenuti::

    Autore: MINDKOR
    Titolo: "Dark Matter"
    Label: Autoprodotto
    Anno: 2002
    Nazione: USA
    Sito Ufficiale: nd
    Genere: death metal

    Gli americani Mindkor non sono mai stati esattamente una band cristiana militante ma essendo composti da credenti i deathmetaller hanno spesso affrontato tematiche precise con una visuale cristiana.
    Il primo lavoro dei nostri è questo “Dark Matter” datato 2002. Il DemoMCD, composto da cinque brani, è caratterizzato da un death metal decisamente dall’impronta tecnica che ricorda alcuni gruppi di techno-death come i DBC.
    La parte da leone è svolta soprattutto dal gioco decisamente apprezzabile della linea ritmica, che riesce a cambiare dinamiche e versanti espressivi con estrema facilità, considerando anche che si tratta dle primo lavoro della band. In particolare va lodato il batterista Jason Goodselaw, che suona con un’inventiva e un gusto notevole, cercando di rendere ogni brano con molteplici sfaccettature. Certamente il nostro batterista avrà come punto di riferimento il grandissimo Kirkpatrick dei Tourniquet.
    Un saggio della tecnica di Gooselaw si ha a partire dalla seconda song, ‘Human Remains’, in cui il musicista utilizza probabilmente ogni parte del proprio drum kit.
    Nello stesso pezzo si fanno notare anche gli apprezzabili assoli di Jorge Molne alla chitarra, con soluzioni che vagamente ricordano qualcosa dei Voivod.
    Citiamo poi ‘Apostacy’, in gran parte stumentale, di oltre quattro minuti che se da un lato serve da vetrina al gruppo dall’altro fa intravedere anche riferimenti alla bay area thrash americana fin troppo palesi.
    Altro punto non proprio a favore del lavoro è la voce di Craig Lomas (anche chitarrista ritmico); la sua linea vocale è fin troppo monotona e inespressiva e appiattisce un po’ i brani.
    Nel complesso questo “Dark Matter” presenta anche una produzione discreta per essere un DemoMCD, ma a farne le spese di un po’ di approssimazione è proprio il sound della batteria. I volumi dei singoli pezzi del drum kit non sono ben modulati e l’insieme del sound risulta alle volte un poco ovattato. Concludendo possiamo affermare che “Dark Matter” è dedicato solo a chi non può fare a meno di aver tutto di death metal tecnico.

    Leonardo Cammi

    Voto: 5,5/10



    ::Tracklist::

  • 01. Dark Matter
  • 02. Human Remains
  • 03. (Apostacy Intro)
  • 04. Apostacy
  • 05. Temples Of Ignorance




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