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Visti ed apprezzati dal vivo in occasione dell’Elements of Rock del 2007 non ci lasciamo scappare l’occasione di intervista Martin (cantante) e Robin (batterista) degli svedesi Admonish. La band, cristiana, si cimenta in un classico black metal e ci spiega com’è possibile suonare questo genere trattando testi cristiani.
Sino ad ora avete prodotto due MCD, “Insnarjd” (2006) e “Den Yttersa Tiden” (2005). Come mai sempre MCD? Potete dirci se la prossima volta darete alle stampe un full length?
Martin: “In realtà “Den Yttersta Tiden” è stato il nostro primo DemoMCD anche perché ci sono solo tre pezzi. Anche “Insnärjd” inizialmente era stato inteso come DemoMCD ma dopo averlo ascoltato la casa discografica Momentum Scandinavia volle realizzarlo, così abbiamo deciso di farlo uscire come MCD ufficiale. In ogni caso la prossima release sarà un album completo!”
I due MCD sono differenti dal punto di vista musicale. Il primo è più melodico ed ha anche parti folk e cantato “pulito”; intendo ad esempio la canzone ‘Var Inte Radd’. Invece il secondo lavoro ha un approccio più brutale e diretto, anche se rimane molta melodia. In futuro continuerete sullo stile di “Insnarjd”?
Martin: “Quel che posso dire di certo è che continueremo con lo stile degli Admonish. Ogni membro della band ha il suo stile, unico, alla composizione; questo diventa ancor più evidente sul nuovo materiale a cui stiamo lavorando, ma tutto rimane nell’ambito del sound degli Admonish.”
Lavorerete ancora con Momentum Scandinavia per la prossima release?
Martin: “La Momentum non produce gruppi, si occupa solo di far uscire e distribuire i CD. Così per il prossimo album vedremo un po’ chi mostrerà interesse, chi può dirlo?!”
Una domanda molto classica: cosa ne pensate della definizione “unblack metal” o “christian black metal”? Come definiresti il genere dlela tua band? Quale delle due definizioni preferisci e perché?
Martin: “Non preferisco nessuna delle due. Quando qualcuno mi chiedo cosa suoniamo io semplicemente gli rispondo “black metal”, perché questo è il nostro stile. Se qualcuno vuol definirci unblack metal o christian black metal o “Santa Claus black”, è bello comunque. Noi però suoniamo black metal classico e normale.”
Un’altra domanda classica: voi suonate black metal con testi cristiani e questo risulta singolare o strano per molte persone. Avete avuto problemi nel passato con la scena delle band black metal sataniste? E qual è la vostra opinione su quella scena?
Martin: “Non abbiamo avuto veri e propri problemi. Ovviamente molti di questi hanno scritto cose negative su di noi ma questo succede a tutte le band con il nostro approccio. La mia opinione su quella scena? E’ una piccola parte della scena black in realtà. Molti di questi ragazzi che erano così “cattivi” 10-15 anni fa sono cresciuti ed ora per loro si tratta solo di un’immagine da portare sul palco. Molti dei nuovi gruppi black non sono realmente satanici. Ovviamente ci sono anche persone che praticanoil satanismo nella band black ma ai nostri giorni si tratta più che altro di immagine. In ogni caso credo sia importnate per le band essere se stesse in questa scena, non mostrarsi in una certa maniera perché si suona black metal. Io, ad esempio, non gioco mai un ruolo sul palco voglio essere onesto nei testi delle canzoni che scrivo e quando incontro i fan ad un concerto.”
Voi avete suonato all’ultima edizione dellElements Of Rock festival in Svizzera, uno dei più più importanti in ambito christian metal. Cosa potete dirci di questa esperienza?
Martin: “E’ stata un’ottima esperienza. Ci siamo divertiti durante il concerto e abbiamo ricevuto un grande supporto dal pubblico! E’ stato bello pssare molto tempo a chiacchierare con i fan e con tutti quelli che icontravamo prima e dopo lo show, al di là del concerto che c’è stato solo la prima serata. Devo anche personalmente ringraziare gli organizzatori che si sono veramente presi cura delle band in modo egregio!”
Durante il festival avete anche tenuto, nelle attività correlate, un seminario sul tema: “E’ possibile comporre black metal con testi cristiani?” Potete descriverci come avete impostato questo seminario?
Martin: “Per questo lascio che sia Robin (batterista) a parlarne.”
Robin: “tu lo sapevi allora, eheh. Il titolo del seminario era: “Come realizzare la potenza e la gloria di Dio nella musica e nell’arte Metal e Gothic”. Può sembrare un po’ pretenzioso ma mi sembravano le migliori parole per rendere il tema del seminario. Tratta di come noi che siamo cristiani in una sorta di subcultura e subscena possiamo trasmettere/impartire/mostrare/far avere (o qualsiasi altra parola si voglia usare) Dio agli altri attraverso la nostra arte.
Sia essa musica o dramma o pittura o quel che si vuole. E ovviamente far questo con l’apporto della Bibbia, della preghiera e della Fede. Non “fede” come lavoro della nostra mente a controllare le cose, ma nel credere con sicurezza che Dio è con noi in ciò che facciamo. E quindi la volontà di essere noi stessi una vascello, un’anima eletta per la Sua Gloria.
Ho anche menzionato alcuni esempi di come la musica il worship abbia avuto un impatto importante sulla vita di molte persone. Io e Jonas (aka SauerkrautSaftJackAssWannabe) tenevamo ben presente un piccolo dramma di come la musica satanica possa avere un impatto negativo sulle persone (non protatelo a casa, eheh).”
Parlando invece dei vostri testi volete sottolinearci quali sono i messaggi più importanti?
Martin: “Posso parlare solo di quelli che ho scritto io. I cerco di portare nelle lyric le mie esperienze e credo che il mio messaggio più importante sia la mia speranza in Dio, a discapito di quanto male si possa percepire qualche volta. Se qualcuno può relazionarsi a quel che srivo nei miei testo, spero che anche questi possano sentire la stessa speranza che percepisco io.”
Robin: “sono d’accordo con ciò che dice Martin. Io voglio anche aggiungere la definizione che diamo del significato del nome della band, Admonish. Suona così: “cogliere l’occasione e impegnarsi per il pentimento”.
Sentiamo che la vita può essere difficile e violenta per ciascuno su questo pianeta. E in certi periodi la vita E’ brutta per ciascuno di noi. Gesù disse che Lui è la VIA, la verità e la vita. Bene, la maggior parte delle strade hanno due direzioni. Così le hanno anche coloro i quali seguono Gesù Molti che seguono Gesù sono in uno di questi due tracciati. A questo punto voglio mostrarti i due fossati. Il primo è che quando vedi una persona che sta male e gli sbatti le Scritture sulla faccia e gli dici di fermarsi, di smetterla di peccare e tutto andrà meglio.
L’altro tracciato sta nel porsi in modo carezzevole con le persone e non osar dir loro cosa possono fare per non fare ancora confusione o cosa fare per uscirne.
Gli Admonish da parte loro sono per stare NELLA strada, non per scegliere uno o l’altro fossato. Abbracciare le persone = mostrare amore. E impegnarsi per loro per il pentimento per qualsiasi credenza da cui sono irretiti che li autodistrugge o li danneggia.”
Credete che scrivere canzoni christian metal possa essere consideratocome una missione? Pechè?
Martin: “Naturalmente. Se Dio ha messo nel tuo cuore la propensione a scrivere canzoni, è chiaro che si tratta di una missione. Dio ci ha dato dei oni e la nostra missione è di farli fruttare in modo appropriato.”
Robin: “da parte mia l’aspetto missionario dello scrivere testi cristiani e suonare musica è importante. Se Dio mi ha dato un talento, una possibilità, voglio usarla per la Sua Gloria. Molti che frequentano la scena metal hanno un’immagine completamente errata di ciò che è il Cristianesimo. Non si rendono conto dell messaggio dei speranza!
Detto questo non voglio certo dichiarare che tutti i cristiani che suonano metal devono fare la stessa cosa. Dipende dalla chiamata, che puoi ricevere o meno.”
In particolare io apprezzo molto un vostro testo, quello di ‘Tower Of Strength’: “The Lord I will proclaim / I hide within His Name / My fortress in times of war / I find protection within your walls / My keep, my stronghold / Well tried since days of old / My shield, my eternal defence / My refuge, my tower of strength” . Per voi Dio è un rifugio e una fortezza. Avete una fede molto forte?
Martin: “Questo testo è stato scritto da Robin quindi è meglio se risponde direttamente lui.”
Robin: “Avendo incontrato diverse persone sia cristiane che non cristiane e facendo dei paragoni fra le loro esperienze, posso davvero sentire che il mio far parte del movimento Pentecostale così come per simili congregazioni, mi ha dato l’opportunità di incontrare Dio in persona, di sperimentare la Sua Potenza e la Sua Presenza (il fatto che io abbia detto questo non vuole assolutamente dire che io sia contro le altre confessioni e i movimenti cristiani!!).
Il testo della mia canzone ‘Epiphany’ parla di una persona che incontra Gesù faccia a faccia. Non si tratta letteralmente di un’esperienza personale ma non ci siamo troppo lontani. Specialmente se lo collego agli incontri con Dio che ho riscontrato per me. Così per rispondere alla tua domanda, io ho ragione nell’avere una forte fede nell’esistenza di Dio e nella Sua benevolenza circa l’evolversi dell nostro vite.”
Cosa ci potete dire della vostra confesisone religiosa? Siete protestanti? Cattolici? Cosa? Andate a messa alla fine della settimana? Alcuni membri della band fanno parte di qualche associazione religiosa?
Martin: “Si, siamo tutti massoni. No stavo scherzando, eheh…!!
Noi abitiamo in zone differenti della Svezia e andiamo in chiese differenti ma siamo tutti nel movimento Pentecostale. Io frequento la mia Chiesa regolarmente.”
Robin: “Io frequento una chiesa pentecostale a Vineyard, qui a Stoccolma (e di sicuro non frequento nessuna loggia massonica, eheh!).”
Svelami una curiosità circa la cover del vostro primo MCD “Den Yttersa Tiden”. Cos’è esattamente il soggetto e perchè l’avete scelto?
Martin: “Il titolo “Den Yttersta Tiden” è ovviament ein svedese e può essere tradotto come “gli ultimi giorni”. La cover dell’EP è la pergamena con i sette sigilli, ognuno riporta le lettere ebraiche, JHVH. Si potrebbe desumere che si tratta della pergamena descritta nel Libro delle Rivelazioni , che racchiude il segreto degli Ultimi Giorni…”
Suonerete in qualche festival ancora quest’anno? Dove?
Martin: “Per ora nessuna novità a riguardo; non posso commentare.”
Ok, puoi finire l’intervista a tuo piacimento salutando i lettori di HolySteel.
Martin: “Grazie a voi che avete impegnato il vostro tempo per leggere questa intervista, spero di conoscervi in qualcuno dei concerti che faremo. Siate veri con voi stessi e con Dio!”