| Altre informazioni |
|---|
RecensioniReport |
Il festival Elements Of Rock è sempre fonte di inesauribili possibilità e l'occasione regalata dall'edizioni 2011 di poter conoscere dal vivo e intervistare le leggende viventi del black cristiano, ossia gli Antestor, non poteva passare inosservata.
Avvicinato il quintetto norvegese nella seconda giornata del festival (sabato 5 marzo) ci accorgiamo fin da subito come la ben nota "freddezza nordica" corrisponda al vero ma sia dettata anche da una sorta di timidezza-riservatezza che può esser superata facilmente iniziando a chiacchierare.
Abbiamo la fortuna di poter intervistare i due chitarristi, ossia il fondatore della band Vemod (vero nome Lars Stokstad, ex Vaakeandring) e Robert Bordevik (anche membro dei Vardoger ed ex Vaakevandring).
Prima di tutto devo dirvi che abbiamo acolto con gioia e con molta sorpresa la notizia, alcuni mesi fa, del vostro show qui all'Elments Of Rock perchè non ci si aspettava questa vostra reunion. Quindi ne approfitterei per chiedervi come siete arrivati a questa decisione di ricominciare l'attività con la band. Vi chiederei anche quali sono state le ragioni che vi hanno portato allo scioglimento degli Antestor dopo aver pubblicato il capolavoro "The Forsaken" (2005).
Vemod: “Il motivo che ci ha portato ad arrivare allo split della band è presto detto... è successo perchè praticamente nel gruppo eravamo rimasti solo io e Vrede, il cantante. Noi non avremmo mai voluto smettere di suonare ma era davvero impossibile continuare senza i musicisti!
Ora finalmente siamo riusciti a completare la nostra line-up; abitiamo tutti a poche ore di distanza e quindi è più semplice riuscire a incontrarci e provare insieme."
Per diversi anni qui all'Elements i fan del black hanno evocato il nome degli Antestor sperando di riuscire a vedervi dal vivo. Penso che per molti presenti il vostro show sarà veramente l'esaudirsi di un desiderio. Avete nel corso degli anni ricevuto molte richieste relative al fatto di potervi vedere in azione on stage?
Robert: “Tonnellate! Abbiamo ricevuto tantissime richieste dai fan, sia sul nostro sito o sul myspace sia su differenti e numerosi webmagazine. Per noi riuscire a realizzare date live era diventata una missione.”
Come vi sentite sapendo che moltissimi fan presenti, probabilmente tutti quelli di metal estremo, sono qui soprattutto per voi e vi stanno aspettando da parecchio tempo?
Robert: “Sul serio? Ahaha, beh è fantastico.”
Vemod: "In Norvegia non siamo così famosi, abbiamo fatto poche date live, ma sappiamo di aver più richieste al di fuori del nostro paese."
A questo punto volevo farvi alcune domande in merito ad episodi del vostro passato. Comincerei con il chiedervi come mai avete collaborato con Hellhammer dei Mayhem per la registrazione di "The Forsaken" dell'EP "Det Tapte Liv"? E' davvero strano che il vostro batterista sia stato il noto musicista satanista dei Mayhem.
Robert: “Guarda... in realtà devo dirti che noi viviamo in un piccolo paese in cui tutti noi musicisti ci conosciamo; tempo fa abbiamo condiviso la stessa sala prove con Hellhammer e posso assicurarti che non è un satanista. Noi apprezziamo molto il fatto che lui abbia suonato nei nostri album... sai, ci sono dei personaggi un po' patetici che si ritengono satanisti ma lui di sicuro non lo è.
Il fatto che si atteggi in questo modo nel suo gruppo è soprattutto per vendere dischi.”
Ho un'altra domanda da porvi legata a una leggenda che si trova in alcuni siti e riviste. E' vero il fatto che quando ancora vi chiamavate Crush Evil la vostra sala prove è stata distratta da black metaller satanisti?
Vemod: “Non sappiamo nulla di tutto ciò, te l'assicuro. Di certo invece abbiamo ricevuto diverse lettere con minacce e messaggi su internet ma nessuno ci ha bruciato la sala prove."
Avete realizzato nella vostra carriera, sino ad ora, tre album che sono tutti profondamente diversi. Qual'è il vostro preferito e perchè?
Vemod: “Difficile rispondere a questa domanda perchè i tre album sono usciti in tre differenti periodi, completamente diversi l'uno dall'altro. Ognuno dei full length ci piace per quello che ha significato nel momento in cui è uscito.
Come saprai io sono stato nella band fin dagli esordi ed ogni nostra uscita è stata il riflesso del periodo, della vista che stavamo vivendo in quegli anni. Con "The Forsaken", l'ultimo uscito, abbiamo intrapreso la strada di un black più melodico e progressivo, ma ora, dopo la reunion, posso dirti che il prossimo album sarà ancora differente. Noi ci lasciamo trasportare dalle emozioni del periodo in cui viviamo e per questo posso dirti che le nuove canzoni sono senz'altro più aggressive, più dirette."
Quindi di fatto mi state confermando che state lavorando anche a un nuovo album? Quando uscirà? potete darci qualche notizia in più? Quali sono i titoli di alcune nuove canzoni?
Vemod: “Stiamo lavorando a diverse nuove canzoni ma non so precisare o ipotizzare quando il nuovo disco sarà pronto e uscirà; dobbiamo lavorare sodo per guadagnare e poter realizzare il CD, ahah!”
Robert: “Stasera suoneremo senz'altro alcune canzoni nuove i cui titoli sono 'Unchained' e 'Robertsangen' e sentirai da te che sono davvero aggressive."
Ci potete parlare del messaggio dei testi delle nuove canzoni?
Robert: “Parlano della lotta quotidiana che è la vita; vivere è difficile, ci sono tante difficoltà ma ciò che importa davvero è la fede, è credere in Dio. Posso aggiungere che noi riportiamo nelle canzoni le nostre esperienze di vita, i problemi che si affrontano tutti i giorni. Questi testi raccontano delle difficoltà del vivere ma con la luce della speranza in Cristo.”
Vorrei ancora chiedervi a quale confessione religiosa appartenete e vi ringrazio davvero per aver risposto alle nostre domande.
Robert: “Tutti i membri della band sono luterani pentecostali.”
Nella foto sotto: "Crusader" (caporedattore di HS) con "Vemod" (chittara) durante l'intervista.