Home..†..News..†..Recensioni..†..Interviste..†..Concerti  
         

:: Menù::

  • APPROFONDIMENTI

  • LINKS

  • FORUM

  • GUESTBOOK

  • STAFF


  • ::Intervista::

    07/02/2007

    DUSK
    Funeral unblack con speranza cristiana

    Azazel, mente fondatrice e unico autore dei brani dei Dusk, concede quest’intervista a HolySteel, contribuendo a parlare del proprio progetto estremo di (un)black metal cristiano dalle tinte fosche e decisamente funeree.
    Come potrete leggere Azazel ha in mente diversi progetti per creare e far crescere una scena estrema anche in Italia di black metal cristiano o, se preferite, di unblack!

    “Nemo ante mortem beatus” è il titolo del primo lavoro di (un)black metal prodotto in Italia. Ti rendi conto di aver realizzato veramente qualcosa di nuovo per la prima volta sul suolo italico?
    “Certo che me ne rendo conto! Sono orgoglioso di aver prodotto materiale di metal estremo di stampo cristiano in Italia! Nemmeno io lo credevo, ma sono attualmente l'unico a suonare unblack metal nel nostro paese, e quindi sono fiero di poter esserne il portabandiera, per così dire...”

    La prima cosa che colpisce, leggendo i testi del CD, è che di messaggi cristiani ce ne sono ben pochi; c’è invece molta disperazione e depressione. Puoi parlarci della genesi di queste tematiche e del perchè sono state sviluppate in modo così negativo?
    “E' vero, ho dato più spazio alle tematiche depressive perchè è a causa della lotta contro una forte depressione che sono stato spinto a creare questo tipo di musica. Purtroppo alcuni anni fa ho affrontato un lungo periodo veramente oscuro e depressivo. Mi sentivo estraniato da tutto e da tutti. Avevo perso addirittura la speranza che Dio potesse aiutarmi ad uscire da quella situazione... Poi però alcuni avvenimenti mi hanno fatto capire che Dio non mi aveva abbandonato e in me si riaccese la speranza.
    La musica ha avuto un ruolo determinante nel mio rinvigorimento spirituale e, unita alla mia indole malinconica e introspettiva, a dato vita a quelle che sono le song contenute in questo album...”


    Il tuo genere viene avvicinato, per sonorità ed anche un po’ temi a quello di gruppi come Forgotten Tomb, Shining, Burzum. Ti turba un po’ questo fatto? Che ne pensi di chi utilizza la musica per trasmettere messaggi così negativi e spesso addiritura satanici?

    “Partendo da un punto di vista compositivo ciò non mi turba, anzi... Musicalmente ho sempre apprezzato la musica dei gruppi che hai citato. E' pure vero però che sono sempre stato in contrasto con le tematiche da loro trattate. Mi spiego meglio: i loro testi hanno sempre denotato una negatività catastrofica come se ad essa non ci fosse soluzione. D'altro canto io parlo di depressione e negatività, ma viste dagli occhi di chi a fede in Dio ed è sicuro che grazie a Lui c'è una vera speranza di uscirne vincitore!! Io vivo sulla mia pelle queste cose, ma Dio mi dà speranza di un futuro migliore!”

    Entriamo nel dettaglio del CD; vuoi spiegarci come nasce e perchè ci sono state due differenti stampe e formati dellì’opera?
    “L'album "Nemo ante mortem beatus" è stato registrato nel 2004 e inizialmente è stato composto come "cura" per i miei mali. E' stato concepito come uno sfogo dei miei stati depressivi. Ho fatto alcune copie perchè amici volevano ascoltare ciò che avevo composto. Ero un pò perplesso al riguardo, temevo che alcuni non potessero comprendere ciò di cui perlavo, ma mi sbagliavo. Con mia sorpresa alcuni di questi amici e dei loro conoscenti che avevano ascoltato il CD si complimentarono con me e mi ringraziarono per aver composto quel tipo di musica oscura ma con testi che desiderano emergere alla luce!
    Ciò mi spinse a far conoscere a più persone questa mia opera e così nel 2006 ho aperto il MySpace dei Dusk. Ho ricevuto richieste del CD da diverse parti del mondo e così si è resa necessaria una estesa ristampa di questo. Da tempo avevo maturato l'idea di utilizzare un formato dvd per avere una front-cover più ampia e poter così creare qualcosa di particolare. La ristampa del CD mi ha permesso di fare ciò da subito. Ho così rinnovato l'artwork e il CD è uscito nuovamente passando dal classico formato CD a quello DVD...”


    Ormai il materiale su “Nemo ante mortem beatus” è abbastanza datato. C’è qualcosa di nuovo che bolle in pentola per i Dusk? Quando sentiremo pezi nuovi?
    “Al momento il progetto dei Dusk è momentaneamente fermo. Ora mi stò concentrando completamente al mio secondo progetto, i Suspiria Profundis. Un concentrato di true holy unblack Metal con parti dark ambient! Quindi restate in ascolto perchè fra non molto si leverà una nuova lode al Creatore e una dichiarazione d'intenti contro Satana!!”

    Hai fondato una tua etichetta underground, la Dark Eyes;vuoi parlarci anche degli altri tuoi progetti musicali?
    “Oltre hai Dusk, ci sono i già citati Suspiria Profundis e i Funeral Silence, un progetto di sub-core industriale con una forte attitudine doom, con tematiche simili a quelle dei Dusk ma elaborate in modo decisamente differente... La mia non è un'etichetta "riconosciuta", è più un marchio di riconoscimento sotto il quale far uscire i miei lavori...”

    So che le tematiche del CD sono molto disperate perchè hai affrontato un tuo cammino difficile di sofferenza che ti ha portato ad avvicinarti a Dio; ce ne vuoi parlare?
    “Come ho già detto prima, un lungo periodo di depressione cronica mi ha tenuto lontano da tutti e tutti. Tempo prima avevo già riposto la mia fede in Dio, ma le circostanze mi hanno portato ad allontanarmi anche da Lui. Credevo ancora il Lui, ma il senso di negatività che mi era cresciuto dentro mi aveva portato a credere che, vista la mia situazione, Dio non mi tenesse più in considerazione. Col tempo però le cose sono cambiate in meglio, e nonostante la depressione ancora oggi cerchi di mettermi sotto torchio sono determinato a non arrendermi ad essa consapevole che Dio è pronto ad aiutarmi!”

    Nel CD troviamo alcune linee vocali femminili ad opera di Black Moon. Nel futuro farai ancora sperimentazioni di questo tipo?
    “Certamente!! Reputo la voce femminile essenziale nelle mie composizioni dei Dusk e anche nei Suspiria Profundis ho pensato di usarla! Mi trasmette sensazioni particolari.”

    Sempre sul disco suoni tutto, dalla chitarra al basso e canti, mentre per la batteria hai optato per una drum machine. In futuro agirai ancora così oppure cercherai un batterista in carne ed ossa?
    “Questo dipenderà dal momento in cui mi troverò a comporre nuovamente. Certo è che per i Dusk prediligo la drum machine perchè mi permette di sperimentare nuove soluzioni di volta in volta, come ad esempio l'uso di industrial drums, che con una vera batteria acustica sarebbe impossibile riprodurre... Però sul CD dei Suspiria Profundis che stò componendo ha suonato un mio amico, un batterista in carne ed ossa!”

    Come consideri personalmente il tuo rapporto con la fede? So che non fai riferimento alla Chiesa cattolica o ad altre confessioni.
    “La considero una cosa personale... La fede mi lega a doppio filo con il Creatore ed è una cosa unica, come lo è per ogni vero Cristiano. Nessun altro potrebbe interagire in questa situazione al mio posto...”

    Domanda di rito importante per conoscerti. Come ti sei formato musicalmente? Quali sono i gruppi christian che preferisci?
    “Di formazione sono un vocalist. In passato ho militato in alcuni gruppi della mia zona, che prontamente abbandonavo per divergenze "stilistiche"... Così da autodidatta ho imparato a suonare la chitarra e il basso e ho cominciato a comporre un tipo di musica che fosse più affine con la mia personalità! Conosco la scena christian da poco tempo, ma tra i gruppi più estremi go potuto apprezzare gli Antestor, i Cerimonial Sacred e i Mortification. In ambito più "soft" ho apprezzato i nostrani Boarders, i Mad Max e i Mammuth...”

    Stiamo assistendo secondo te a qualcosa di nuovo in Italia? nel corso di un anno è uscito il tuo disco, l’album dei Metatrone e tra pochissime settimane quello dei Boarders. Anche in Italia avremo una scena metal cristiana?
    “Lo spero, perchè siamo un pò carenti purtroppo! Qualcosa comunque si stà muovendo e tal riguardo invito tutti i gruppi e i musicisti cristiani in Italia a levarsi in piedi e a far sentire la loro voce! Abbiamo bisogno anche di loro!”

    Ok, lascio a te chiudere l’intervista con un saluto epr i lettori di Holysteel!
    “Ringrazio te, tutti i sostenitori di Holysteel e del christian metal! Grazie per lo spazio dedicatomi e del sostegno che mi state dando! E ricorate: We are in war against Satan!! God bless you forever!”


    Intervista raccolta da Leonardo Cammi



    ::Altre informazioni::

    Recensioni
  • DUSK: Nemo ante mortem beatus





  • ::Design by Vocinelweb.it Free Web Templates::