03/01/2007
MAD MAX
Nuove spiagge per la white hard rock band
Dopo aver recentemente visto i Mad Max sul palco del Rock On Christmas a Roma (con un look “totally white”, chitarre comprese) il 9 dicembre 2006 ci apprestiamo ad intervistare il chitarrista Juergen per Holysteel. Le novità che bollono in pentola sono tante, a partire da un nuovo album in arrivo a brevissimo e un tour europeo. Vediamo di conoscere meglio questo gruppo che dopo aver scritto diversi album di hadr’n’heavy secolare negli anni ’80 è tornato recentemente alla ribalta con il fine di evangelizzare con la propria proposta musicale.
Ciao Juergen, ci ritroviamo a breve dopo esserci visti in occasione del Rock On Christmas a Roma in dicembre. Ora inizia il nuovo anno. Quali sono le aspettative e i programmi dei Mad Max per il 2007?
“Il 2007 per noi sarà un anno di duro lavoro. Saremo in giro per il mondo in tour per promuovere il nostro nuovo album “White Sands” in uscita ad inizio febbraio e vogliamo incontrare e conoscere quanti più fan sia possibile.”
Sapevo del fatto che ormai il vostro nuovo album “White Sands” era praticamente pronto. Cosa puoi dirci del vostro lavoro in uscita?
“White Sands” è l’album più heavy, per i Mad Max, da molti anni a questa parte. Ci sono un sacco di chitarre rock e questa volta non abbiamo usato tastiere. I testi delle canzoni sono ancora, ovviamente, legate alla fede in Gesù Cristo, ma si parla anche di problemi del nostro tempo come guerre e abuso di minori visti sotto il punto di vista cristiano.”
Puoi dirci qualcosa del vostro recente show a Roma, eseguito il 9 dicembre 2006 e delle vacanze fatte nella capitale italiana?
“I giorni trascorsi a Roma sono stati grandi così come incontrare e conoscere Denny e tutti i nostri amici italiani del Rock On The Rock team. Inoltre abbiamo scattato un sacco di foto e molte le useremo per il booklet del nostro nuovo CD, come alcune fatte di fronte al magnifico Colosseo!”
State programmando un tour per il nuovo disco? Ci sarà la possibilità di vedervi ancora dal vivo in Italia?
“Inizieremo un tour europeo come special guest di Axel Rudi Pell il 30 gennaio. Il tour ci porterà attraverso Germania, Spagna, Olanda, Svizzera e Inghilterra. Adesso stiamo anche progettando delle date in aprile/maggio. Spero proprio che arriveremo anche in Italia!”
Cosa ci puoi dire dei vostri ultimi due CD che hanno visto iniziare la vostra carriera nell’ambito dell’hard rock cristiano? “In White” e “The Night Of White Rock” propongono stili musicali differenti (il primo acustico, il secondo classico hard rock elettrico) ma i testi hanno lo stesso obiettivo...
“I Mad Max saranno sempre una christian rock band. Dal vivo vedremo di pescare brani da tutta la nostra discografia ma basandoci prima di tutto sugli ultimi CD, in modo particolare ovviamente sull’ultimo, “White Sands”.”
Rispetto al look che utilizzate ultimamente continuerete ad uscire sul palco completamente vestiti di bianco ispirandovi al vostro ultimo MCD “In White”?
“A livello di immagine cambieremo un po’ la presentazione sul palco e non saremo completamente “in bianco” stavolta. Le nuove canzoni sono più pesanti così anche il nostro look e l’immagine sul palco e del palco sarà più “rock oriented”.”
Negli anni ’80 la vostra band suonava un ottimo melodic hard’n’heavy ma non avevate testi cristiani a quell’epoca. Perchè siete tornati in attività con questo approccio “white rock”?
“Hai assolutamente ragione; abbiamo iniziato negli anni ’80 come una classica hard rock band. Quando c’è stato lo split della band agli inizi degli anni ’90 non abbiamo trovato per molto tempo le persone giuste per formare una band di rock cristiano. Adesso c’è stata la reunion con i membri originali della band e ne siamo molto felici. Siamo una classica hard rock band e abbiamo qualcosa da dire ai nostri ascoltatori. Non vogliamo predicare ma è meraviglioso poter trasmettere qualcosa con i propri testi e non solo con la propria musica.”
Qual’è la vostra confessione come band? Cattolici, protestanti, altro? E... siete religiosi? Andate a messa tutte le settimane? Nel gruppo siete tutti credenti?
“Per i Mad Max non ha importanza l’aspetto confessionale. Siamo tutti credenti e crediamo in ogni cosa che componiamo e nei testi che scriviamo.”
Cosa ne pensi della scena metal cristiana? ero all’Elements Of Rock dell’anno scorso e ho visto il vostro show. In questi ultimi anni sembra che il movimento sia in continua crescita, sei d’accordo?
“Si, senz’altro. Sembra che oggi si possa accettare di più che ci siano gruppi rock che cantano lodi a Cristo. Ma nonostante questo nel mondo c’è ancora molto da fare per diffondere la Parola!”
All’Elements Of Rock 2006 tu, se non sbaglio, Juergen, hai tenuto un seminario. Puoi dirci di cosa si trattava?
“Il seminario fatto in Svizzera è stata la mia prima esperienza in questo senso. Nei Mad Max sono io che mi occupo di scrivere tutte le liriche e per questo è toccato a me tenere un seminario su “cosa significa essere una christian rock band nell’industria musicale.” E’ stato molto divertente fare questa “lezione” e sono stato contento nel notare come così tante perosne abbiano voluto ascoltarmi (e siano restate sino alla fine! ahah)!”
Nella vostra band ci sono musicisti impegnati anche con altri gruppi come il vostro batterista Axel. Questo rappresenta un problema per la vostra attività?
“Axel è l’unico che suona in un altro gruppo, i Jaded Heart. Questo però non rappresenta affatto un problema perchè i nostri due gruppi sono profondamente amici ed è facile lavorare per programmare impegni per entrambi.”
Generalmente come lavorate per scrivere i nuovi pezzi?
“Per “White Sands” io e Michael Voss (voce e chitarra, nonchè notissimo e rinomato produttore) siamo stati in un posto tranquillo nelle colline di Mallorca in Spagna all’inizio di ottobre e lì abbiamo scritto la maggior parte del materiale. E’ stato un impegno molto intenso. Non c’era nulla di programmato se non il fatto di scrivere musica e testi. Ne siamo usciti con i pezzi più pesanti dei Mad Max ma tutto è scaturito naturalmente.”
I vostri primi album sono introvabili in CD e molti li richiedono. Ci sarà in futuro la possibilità di recuperarli?
“I vecchi album, parliamo di “Rollin’ Thunder”, “Stormchild” e “Night Of Passion” saranno ri-editati nel migliore dei modi alla fine del 2007 visto che molti fan li richiedono. Ma adesso la nostra assoluta priorità è ovviamente il nuovo album “White Sands”.”
Parlando ancora dei vostri ultimi due lavori siete soddisfatti della produzione dei CD e della risposta del pubblico?
“Per noi è un sogno divenuto realtà che tante persone al mondo abbiano potuto apprezzare “The Night Of White Rock” e “In White”. I due album suonano esattamente come volevamo noi e in questo siamo fortunati visto che Michael Voss ha curato la produzione dei lavori. Questo è molto importante per noi perchè ci ha permesso di creare il nostro sound.”
Quali sono i messaggi più importanti delle canzoni presenti in questi due CD?
“Lasciami rispondere in questo modo: tutte le nostre canzoni sono molto personali, rappresentano il nostro punto di vista sul mondo, parlano di fede e di quanto sia importante per noi. Come ho detto prima noi non vogliamo predicare qualcosa. Infine aggiungo che per noi è un grande onore che i nostri testi significhino molto per molte persone.”
Puoi concludere con un saluto per i lettori di HolySteel?
“ - Mille grazie - a tutti i lettori di HolySteel per il supporto ai Mad Max! Speriamo di vederci presto in tour! Che Dio vi benedica!”
Intervista raccolta da Leonardo Cammi
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