11/12/2005
THY MAJESTIE
Atmosfere epiche
Sono passati cinque anni dall'esordio discografico dei Thy Majestie, con “The Lasting Power”, ottimo esempio di symphonic metal con testi fantasy (omaggio indiretto al ciclo di Shannara di Terry Brooks), un po' penalizzato da alcuni recensori dall'immancabile confronto con le opere dei Rhapsody. Negli anni seguenti la band siciliana ha trovato nell'amore per il medioevo la chiave d'accesso per un symphonic metal ricco di pathos epico e segnato da ariose aperture melodiche e scenografici arrangiamenti da soundtrack cinematografica.
Il recente “Jeanne d'Arc”, con la terragna cupezza e le magniloquenti atmosfere epiche dei suoi brani, dimostra quanto avanti i Thy Majestie siano andati su questa strada, al punto di non temere rivali in un genere che già tante soddisfazioni ha regalato al metal italiano.
Delle idee del gruppo sulla propria musica, dei suoi rapporti con la spiritualità cristiana e di iminteressanti progetti per il futuro abbiamo parlato con il drummer Claudio Diprima.
Avete esordito con un ottimo disco di ispirazione fantasy (“The Lasting Power”, 2000), per poi abbandonare il genere e dedicarvi a tematiche storiche. Condividete la frequente accusa rivolta al fantastico di favorire la fuga e, quindi, il disimpegno dalla realtà?
“No, non condividiamo quest'accusa. Ogni tanto il disimpegno dalla realtà non può che giovare alla salute di una persona. La realtà che circonda è spesso negativa, il fuggire da può essere utile.”
“Hastings 1066” e “Jeanne d'Arc” sono concept ispirati al Medioevo. Cosa vi attrae di questa epoca così ricca di contrasti ma decisiva per la nascita dell'Europa moderna?
“Penso sia tutto il mistero che circonda quest'epoca, un'epoca in cui vi erano sicuramente molti valori che oggi si sono persi . Non so spiegarti il motivo, ma sicuramente il Medioevo evoca molto fascino in noi.”
Il vostro nuovo CD è dedicato a Giovanna d'Arco, personaggio di volta in volta visto come santa martire, eroina del sentimento nazionale,semplice donna che ha perseguito il suo sogno fino alle estreme conseguenze. Cosa pensate di Giovanna e della sua vicenda?
“Ma… onestamente i dati in nostro possesso sono pochi per poter realmente capire cosa e chi fosse Giovanna. A noi piace pensare che veramente sia stata guidata da una forza soprannaturale, ma è anche molto probabile che sia stata una visionaria. Alla fine è comunque quello che ha fatto che più conta.”
La Pulzella d'Orleans è stata molto amata dal cinema: grandi maestri - DeMille, Dreyer, Rossellini, Robert Bresson- hanno diretto film su di lei e attrici famose - Ingrid Bergman, Heidi Lamarr, Milla Jovovich- le hanno prestato il volto.Vi siete documentati anche su questo aspetto del mito di Giovanna?
“No, non mi interessavano i film. Ho letto vari libri su di lei ma non ho preso assolutamente spunti dai film.”
Giovanna fu fatta santa nel 1920 da papa Benedetto XV. Voi avete più volte dichiarato di essere cristiani. Che peso ha avuto il vostro credo religioso nella scelta del concept e, in genere, come interagisce con la vostra musica?
“Nessuno peso. Il fatto di essere cristiani non influenza minimamente nè la nostra musica nè i nostri testi. Credo che si sia creata una convinzione sbagliata sui Thy Majestie. Il fatto di essere cristiani è una cosa che non ha nulla a chevedere con la musica che facciamo.”
La vicenda della fanciulla che a diciassette anni, spinta dalla voce dell'Arcangelo Michele, partiva per liberare la Francia dall'invasore inglese, pone il problema, ancora oggi attuale, del rapporto religione-politica. Credete sia giusto utilizzare una fede religiosa per perseguire fini politici , o la religione dovrebbe invece occuparsi dei bisogni spirituali dell'individuo, senza perdersi nei "massimi sistemi" della politica?
“Vedi il problema della Chiesa è appunto questo, il voler far politica. Ecco perchè non credo nella Chiesa, io credo in Dio, ma non nella Chiesa. Tutto ciò che ha a che fare con l'uomo è corrotto. E la Chiesa è fatta da uomini.
Negli anni la Chiesa ha fatto una grande quantità di porcherie, Inquisizione su tutte. Oggi non è più come un tempo, ma sicuramente nel nostro paese continua ancora ad insinuarsi e ad avere peso nella politica. Non condivido assolutamente ciò. Parlando più in generale di religione credo che questa sia stata negli anni passati e continua anche ora ad essere la scusa per guerre e contrasti tra popoli. Ciò è davvero assurdo, ma purtroppo come ti dicevo, tutto ciò che in mano agli uomini è corrotto.”
Per “Jeanne d'Arc” avete rinunciato alla collaborazione con il coro del Teatro Massimo di Palermo, che aveva tanto contribuito alla riuscita dei dischi precedenti. Una scelta forse dettata dalla esigenza di una migliore riproducibilità dal vivo della vostra musica?
“Un'esigenza dettata dal taglio budget che la Scarlet Records ci ha "imposto". Ma anche un'esigenza di rendere il nostro sound un pò più "snello".”
So che avete in programma un concept sui Templari , un argomento ancora legato al medioevo e dalle molteplici chiavi di lettura che lascia prevedere che continuerete sulla strada di una musica epica , drammatica e dalle cupe tonalità guerriere.Avete definitivamente rinunciato alle deliziose partiture acustiche di The Lasting Power ?
“Si penso proprio che parleremo dei Templari, e il sound ,come hai ben detto tu, sarà ancora più cupo. Si, le "deliziose" suite acustiche di TLP sono e resteranno un lontano ricordo ormai.”
Da musicisti metal e da cristiani, credete che i valori propugnati dal cristianesimo - tolleranza , amore per il prossimo e per la pace – siano compatibili con un genere musicale , come il metal, che tanto amiamo, ma che punta spesso ad evocare sentimenti "forti" come odio, desiderio di vendetta, rabbia, per non parlare della violenta polemica anticristiana dei gruppi di viking metal?
“Il metal che suoniamo noi evoca sentimenti di rabbia, coraggio, paura, tristezza, onore, gloria, e sicuramente tutto ciò si sposa benissimo con i valori propugnati dal cristianesimo.
Io rispetto la polemica anticristiana del viking metal. Il cristianesimo si Basa su valori nobili, ma purtroppo l'uomo non è nobile, e quindi alla fine il cristianesimo è stato usato per portare guerra (le crociate) e morte (inquisizione).Ti ripeto, il nostro essere cristiani si basa sui valori originari del cristianesimo e si distacca da tutto ciò di negativo che esso ha realizzato. Non so bene il motivo della polemica anticristiana ma la posso capire ed accettare.”
Ultima domanda: si dice che la Storia sia maestra di vita.Cosa possono insegnare gli eventi cantati nei vostri dischi all'uomo di oggi, assediato dalla minaccia di un terrorismo spietato e di fondamentalismi che usano la parola di Dio per dividere, dallo spettro di nuove epidemie, dalle drammatiche convulsioni di un pianeta ferito e dal dilagare un materialismo che sembra voler divorare la sua anima?
“Si dice che la storia è maestra di vita, ma secondo me non lo è. I secoli di guerre, gli odi razziali, il genocidio degli ebrei, e tutto ciò che è successo di brutto negli ultimi secoli avrebbero dovuto scongiurare qualsiasi altra guerra, e invece non è così. La bramosìa di potere e di soldi rendono l'uomo (che è fondamentalmente corrotto) cieco di fronte ad ogni sorta di sofferenza. L'uomo è destinato a scomparire per sua stessa mano.”

Intervista raccolta da Bruno Gargano
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