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Abbiamo l’onore ed il piacere di rendervi partecipi di quest’intervista raccolta con il batterista Chris Valentine del gruppo australiano Vomitorial Corpulence.
Per la prima volta viene intervistato da una webzine italiana il gruppo che ha dato inizio al fenomeno goregrind nella scena cristiana. Vi consigliamo di accompagnare la lettura con un sano sottofondo musicale…
Abbiamo saputo della triste notizia che, a causa di problemi personali, al momento il progetto Vomitorial Corpulence non può essere portato avanti e che neanche il lavoro che si prevedeva dovesse uscire per aprile dovrà essere posticipato. Ci puoi però assicurare che Paul sta bene e che un giorno, col tanto materiale già raccolto, potremo ancora masticare del sano grind dai VC?
“Paul sta attraversando un periodo brutto con la sua famiglia e non è in grado di concentrare le energie appropriate che richiedono la band, quindi ci siamo presi una pausa. Nonostante questo Paul è veramente intenzionato ad andare avanti anche con qualche nuova release, ma, e su questo siamo tutti d’accordo, ci sono cose molto più importanti nella vita della musica, dunque io e Mark comprendiamo e supportiamo Paul in questa sua scelta e nei suoi impegni attuali.
A proposito di un nuovo album, abbiamo canzoni a sufficienza e penso anche che la loro qualità sia buona. Necessitiamo solo di più prove come band per prepararci per una registrazione live in studio.
In questi periodi Mark ha scritto molte canzoni. Non l’aveva mai fatto prima e si deve dire che a proposito della musica è molto più motivato di questi tempi. I suoi pezzi sono molto diversi dallo stile proposto nelle nostre precedenti release, ma ho apprezzato ogni cosa di quanto Mark ha proposto ed abbiamo già provato. Penso che migliorerà il suono della band aggiungendole forse qualche nuovo elemento. Mark è più radicato nel Metal in quanto tale e non è quindi così radicato e limitato ad un classico sound di puro grind. È un bel sound caratterizzato da grandi velocità e devo continuare a dirgli di rallentare…ahahah…Ma non preoccupatevi, c’è ancora un lerciume di grezzo grind per cui siamo già conosciuti!
Mi farebbe molto felice poter mettere a disposizione qualche mix rozzo delle nostre nuove canzoni sul nostro sito internet, ma mi arrabbio sempre nella fase di registrazione; non riesco ad ottenere un buon sound dal mio registratore a 4 piste. È proprio questo il motivo per cui usiamo un vero e proprio studio.
Se la situazione di Paul non dovesse migliorare nell’immediato futuro, probabilmente mixerò quanto già registrato nelle sessioni di prova e metterò a disposizione qualcosa sul sito web. Dipenderà dalla decenza del missaggio delle registrazioni a nostra disposizione di cui sono già felice. Non posso promettere niente…”
Per cambiare argomento e guardare al passato, puoi portare ai nostri lettori la tua testimonianza di fede e raccontarci come i VC sono nati e se sono nati con lo scopo preciso di portare avanti un ministerio?
“Sul nostro sito web è a disposizione un piccolo scritto di Paul, il quale esplica la visione e gli obiettivi originali della band.
Io posso solo raccontarvi come ho incontrato per la prima volta gli altri membri della band (Chris è entrato a far parte della band solo in un secondo momento, ndr).
Ho iniziato a suonare grindcore in un gruppo chiamato EGROGSID (Disgorge al contrario), composto da 3 elementi con 2 vocalist (per farvi un’idea http://www.myspace.com/egrogsid ndr).
Abbiamo suonato live ad Hobart in Tasmania e registrato una demo chiamata “Give The Sick More Say”. Nel 1991 ci siamo spostati nell’entroterra, sperando di poter avere qualche buona e divertente esperienza nella scena musicale di Melbourne. La nostra playlist era composta da nostri pezzi e cover di Extreme Noise Terror, Napalm Death, Unseen Terror ed altri.
Ho riscoperto un grandissimo legame con Dio nel medesimo anno dello spostamento verso Melbourne e, insicuro del fatto se Dio volesse effettivamente che suonassi ancora questo stile musicale, ho lasciato la band e mi sono preso una lunga pausa non suonando più nessun tipo di musica.
Andando avanti mi sono reso conto che ero ancora molto interessato al grindcore, ma questa volta ero totalmente intenzionato ad integrare l’evangelizzazione all’interno della mia musica. Il problema è che non conoscevo nessuna christian grind band, quindi ho iniziato a fare delle ricerche online ed ho scoperto i Vomitorial Corpulence. Il loro sound era totalmente in linea col materiale che stavo scrivendo per conto mio, così ho contattato Paul Green e ci siamo scambiati le canzoni oltre a discutere. Eravamo entrambi intenzionati a divulgare il messaggio di Gesù e sempre entrambi amavamo il grindcore, così abbiamo cominciato a suonare assieme il vario materiale già scritto e il tutto si è poi materializzato nell’album “Skin Stripper”.
Non ho nessuna storia incredibile da raccontare in merito a come ho conosciuto Cristo perché sono cresciuto in una famiglia cristiana ed ho sempre conosciuto molto di Dio fin dalla candida gioventù. Paul e Mark hanno conosciuto Dio in modo diverso; Mark ha accettato Gesù grazie all’aiuto di Steve Rowe dei Mortification. Forse potranno raccontare le loro storie un’altra volta…”
Ho molto apprezzato i vostri due album “Karrionic Hacktician” del ’95 e “Skin Stripper” del ’98. Cosa puoi dirci riguardo il processo di stesura dei testi e del songwriting in generale? Inoltre, siete soddisfatti di questi due lavori che, per un fanatico del genere come me, sono semplicemente stupendi e ormai due masterpiece del genere?
“Non ho curato le parti di batteria in “Karrionic Hacktician” ma amo molto queste canzoni. Sono una buona rappresentazione di ciò che è il grindcore.
Sono molto contento di come è uscito e riuscito “Skin Stripper”. È la mia registrazione preferita fra quelle che ho fatto finora.
Molto di questo album è influenzato dall’amore di Paul per i Carcass, infatti la cosa appare abbastanza ovvia leggendo qualche testo e dando un occhio all’artwork. Le canzoni che ho scritto io non erano così gore: volevo prediligere in modo più o meno marcato i versi biblici. Musicalmente parlando, invece, è stato abbastanza semplice visto che abbiamo sempre avuto un buon feeling con lo stile grindcore.
È un gran peccato che Mark non fosse ancora coinvolto nel processo di scrittura poiché adesso sta facendo veramente un ottimo lavoro e, al momento che potremo pubblicare qualcosa, potrete vedere quanto sono migliorati anche i testi… :^) ”
Alla fine del 2006 avete fatto una re-release di “Karrionic Hacktician” con 2 bonus track. Credo sia stata una gran buona idea, poiché così altra gente potrà apprezzare il vostro lavoro e essere spinta a comprare anche “Skin Stripper” (e i prossimi album…!). Sono però molto curioso di sapere perché avete deciso di riproporre il vostro primo album…
“Abbiamo deciso di fare la re-release di questo album semplicemente perché era ormai impossibile procurarselo. Pensavamo che, viste le molte e-mail che chiedevano nuova musica, sarebbe stato un bene riproporre il primo album nell’attesa di un nuovo lavoro, inoltre è stato molto gratificante produrlo da noi stessi al posto di essere solo parte di una vecchia compilation (infatti inizialmente il disco era contenuto nella compilation “The Extreme Truth, Metal Compilation III” uscita per la Rowe Production nel 1995, ndr.).
Abbiamo anche discusso se era il caso o meno di registrare qualche nuovo pezzo (intorno alle 10 canzoni) ma infine abbiamo deciso che sarebbe stato più semplice aggiungere solo le 2 track che Paul aveva già fatto in precedenza. Questo anche perché il suono della registrazione era piuttosto simile e, se avessimo registrato altri nuovi pezzi, senz’altro il suono sarebbe stato molto diverso e questo avrebbe significato maggior lavoro. Ci è dunque sembrato più saggio mettere il fieno in cascina per qualche nuova release. ”
Com’è vissuta e com’era vissuta la fede in Gesù Cristo nostro Salvatore all’interno della band? Pregavate tutti assieme? Discutavate spesso di Dio all’interno del gruppo?
“Pregavamo assieme durante le prove, ma non sempre. Facciamo tutti parte di chiese diverse e abbiamo tutti una fede personale in Dio. Quando pregavamo assieme chiedavamo a Dio di far sì che “Skin Stripper” potesse avere una buona qualità e che avrebbe potuto anche raggiungere nuove persone della scena grind portandoli agli insegnamenti di Gesù.
La fede è dimostrata dalle azioni e abbiamo cercato di mettere in pratica questo concetto al massimo. Abbiamo anche scelto un buon studio per registrare l’album affinché tutto questo potesse essere potenziato.
La nostra relazione come band era tutta un’altra cosa e necessitava che vivessimo tutti secondo la fede. In passato abbiamo avuto anche qualche discussione fra di noi, ma abbiamo sempre focalizzato tutto su Dio e fatto del nostro meglio con la musica.”
Tutti sanno che l’Australia è stata terra molto prolifica per il christian metal e nomi come Mortification, Paramaecium, Virgin Black e gli stessi VC lo testimoniano. A parte i nomi importanti e storici, com’è la scena da quelle parti? Ci sono molte band anche giovani o sono bene o male sempre gli stessi a tirare avanti la scena?
“Il grindcore qui non è così popolare come oltremare. C’è qualche buona grind band, ma non ci sono gruppi puramente grind che sono cristiani (almeno…non ne ho ancora scoperti).
Ci sono parecchie metal e hardcore band cristiane e la scena è alquanto attiva soprattutto ad Adelaide e Melbourne.
Personalmente non sono molto preso dal metal in generale. Preferisco il grind e l’hardcore. Nella mia città (Hobart, Tasmania) ci sono gruppi a bizzeffe ma non c’è nessuna band cristiana che suona live.
Mi scuso, ma purtroppo non ho molto da condividere con la scena cristiana australiana.
”
Sull’attività live che ci puoi dire per quanto riguarda i VC?
“Potrà sorprendervi, ma i Vomitorial Corpulence non hanno mai suonato live! Durante “il periodo “Skin Stripper”” abbiamo cercato dei cantanti per completare la line-up per delle apparizioni live, ma il fatto che stessimo cercando qualcuno in grado di cantare in un gruppo grindcore e che per di più fosse cristiano non ha reso il tutto molto facile! Purtroppo non ho mai avuto il piacere di suonare live come componente di un gruppo cristiano.
Il mio festival preferito di musica cristiana è stato il Black Stump nel New South Wales. Il festival proponeva tutti gli stili di musica e di arte. Se volete dare una sbirciatina http://www.blackstump.org.au/.
”
Mai pensato di venire a farvi un giro in Europa per qualche data live?
“Al momento credo sia veramente improbabile che saremo in grado di poter affrontare un tour, ma, se mai ne avessimo avuto la possibilità, credo che inizialmente avremmo suonato in Australia. Se questo avesse funzionato, avremmo considerato gli USA e qualche data europea come ad esempio in Germania con l’aiuto del nostro grande amico Gag (Vomitous Discharge e Cured Leper) e in Svizzera. Questo semplicemente perché è in questi paesi che vendiamo la stragrande maggioranza dei nostri dischi.”
Oltre ai VC, avete altri side-project? Se sì, parlacene!!
“Il mio progetto a tempo pieno sono mia moglie ed i miei 3 figli. Lavoro anche a tempo pieno (8 ore al giorno per 5 giorni la settimana) e quindi non mi rimane molto tempo per altre cose.
Al momento sto aiutando alcuni ragazzi dell’Equador, della Germania e degli USA a realizzare uno split chiamato “4-way Sin Decomposition” (che al momento della sua uscita sarà senz’altro recensito dal sottoscritto, ndr). Lo split prevede i Flactorophia, i Demonic Dismemberment, gli Eternal Mystery e i Vomitous Discharge (per i primi due e l’ultimo gruppo sarebbe più appropriato usare l’articolo “il” essendo dei solo-project, ndr).
Questa sarà la terza fatica per la Christ Core Records che in passato era solo un nome che scrivavamo sui dischi dei Vomitorial Corpulence. Siamo sempre stati una band indipendente e non abbiamo mai avuto una label disponibile a produrre e distribuire il nostro materiale.
Forse col tempo la Christ Core Records diventerà una vera e propria label e raccoglierà a sé più gruppi. Il tempo ce lo dirà… ”
Andando un po’ sul personale, cosa significa suonare in una goregrind band cristiana? Che stimoli ti dà? È un altro modo di manifestare la tua fede?
“Come musicista mi sento in pieno feeling col grindcore e penso anche che sia una buona maniera di portare il Vangelo alla gente. Infondo il grind è sempre stato un po’ un mezzo di evangelizzazione profana quindi noi l’abbiamo solo usato per evangelizzare a livello spirituale. Basta pensare ai Napalm Death che già con “Scum” hanno iniziato a rompere le palle un po’ a tutti (date un occhio ai testi!!). I testi sono tutti portatori di un qualcosa! Non è certo il Vangelo, ma parlano di lotta alle corporation, del modo in cui trattiamo il nostro ecosistema, di come pensiamo e della società in generale.
Quando ho riscoperto la mia bibbia anni fa, ho subito sentito il desiderio di condividere quanto avevo scoperto con tutta le scena e con le persone a me vicine in quei periodo nei vecchi progetti. In definitiva il grindcore sembra proprio essere la migliore via per fare questo. Penso che anche la gente con cui avevo a che fare una volta avrebbero sentito il mio stesso desiderio se solo avessero sperimentato quello che avevo vissuto da e con Dio.
Non mi piace proprio quando la gente dice che non dovremmo pregare Gesù e parlare di lui usando il grindcore. Probabilmente la line-up originale dei Napalm Death odierebbe quanto abbiamo fatto (se si preoccupano poi effettivamente ancora del grindcore…) ma c’è molta gente che associa il grindcore al dominio di Satana e che possiedono solo loro i diritti di questo stile. Queste persone hanno deciso il tutto da soli!! A mio modo di vedere Dio ha inventato la musica e non è possibile reclamare i diritti su qualcosa che già appartiene al Master!”
Credi che il grind in generale abbia un futuro anche nella scena cristiana? Segui qualche gruppo in particolare? Consigliaci qualche buon album che hai ascoltato ultimamente.
“Credo che il grind continuerà sempre ad evolversi in qualche maniera. È uno stile così energico e divertente!
Spero si formino nuove band grindcore cristiane, perché al momento non c’è molto che mi aggrada (o almeno non ho ancora scoperto niente degno di nota). C’è gente che continua a dirmi di ascoltare quello o quell’altro gruppo ma probabilmente sono troppo pigro :^). Sinceramente non ho dei gruppi cristiani fra i miei preferiti…
Al momento sto ascoltando i gruppi dello split che menzionavo prima.
Mi è piaciuto molto quanto ho sentito dagli Inhumate e mi piacerebbe molto poter vedere il loro nuovo DVD.
Tre recenti “heavy” album che ho preso sono:
-“Darker Days Ahead” dei Terrorizer. Ultimo lavoro per loro e c’è qualche buon pezzo.
-“Anthology” degli Swalling Shit. Penso sia una vecchia release, l’ho comprato solo recentemente. C’è qualche bel pezzo speed ma il sound sembra più un thrash strano che grind. Questa band odia il cristianesimo in quanto religione, ma la loro musica non è male.
-“Severe Head Trauma” dei Vomitous Discharge (vedi recensione, ndr). Questa è la prima demo di Gag penso. Non sono molto soddisfatto della produzione, ma i pezzi in quanto tali non sono male.
Sono sicuro ci sia molto altro buon grind, forse lo scoprirò col tempo. Al momento sto tornando a focalizzarmi sul punk e l’hardcore un’altra volta.”
In merito al progetto punk che stai portando avanti con Mark, puoi dirci qualcosa di più? È punk standard o c’è anche qualche sfuriata crust o grind?
“Credo che la musica che io e Mark vogliamo fare sia meglio etichettabile come “angry punk”. Comunque il sound prenderà meglio una sua forma nei prossimi mesi quando cominceremo a registrare.
Il tutto sarà ancora caratterizzato da tempi e ritmi veloci, ma non come grindcore. Per darvi un’idea sarà sulla linea di gruppi anni ’80 come DRI e Minor Threat. Non penso proprio che il tutto prenderà una direzione grind in ogni caso.
L’idea di fare punk è venuta dalla lettura dei temi e dei titoli delle canzoni che Mark ha scritto fino ad adesso. Suonano molto punk per me. Inizialmente forse possono sembrare rudi ed offensivi e comunque contengono un messaggio che va gridato!
Per il momento non abbiamo ancora niente di registrato, ma credo che inizieremo a mettere una decina di canzoni a disposizione su qualche sito web più in là nell’anno corrente (forse una pagina inserita nel sito dei Vomitorial Corpulence) per vedere le reazioni del pubblico.
Il nome della band viene da Romani 3:10-11 e si chiamerà Filthy Scumbag.”
Prima di lasciarti vorrei esprimere a nome di tutti il nostro sostegno sia come ascoltatori e amanti dei VC sia come fratelli cristiani e preghiamo perché tutti voi possiate risolvere i vostri problemi e possiate tornare a lavorare come band.
Ti ringrazio molto e lascio a te la parola per concludere questa intervista.
“Sono molto contento di quanto fatto in “Skin Stripper” e vorrei tanto poter rendere disponibile nuovo materiale della band, ma purtroppo, per il momento, sembra essere proprio tutto finito. Le cose cambieranno il giorno che Paul potrà tornare a concentrarsi su tutto il progetto e riprendere in mano la situazione.
Mi dispiace che con la musica ci siamo dovuti fermare, ma forse qualcosa di nuovo in un non distante futuro arriverà ancora che voi grind freaks potrete ancora gustare.
Tenete sempre un occhio sul nostro sito web www.vomitorialcorpulence.com nel caso dovessimo avere qualche notizia fresca!
E comprate le nostre ultime t-shirts!! :^)
God Rocks! ”