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  • WHITECROSS 

    09/06/2011

    Reunion nonostante i litigi



    Leggende viventi dell'hard rock cristiano, i Whitecross si sono formati nel 1985 a Waukenag (USA) e da allora hanno realizzato ben dieci album; colonne portanti della band del periodo d'oro sono stati il cantante Scott Wenzel (unico elemento a comparire su tutti i lavori del gruppo) e il geniale chitarrista Rex Carroll.
    Nel 1992, dopo la pubblicazione di "High Gear", avviene la definitiva rottura fra il singer ed il chitarrista, in seguito a litigi continui e quindi alla reale impossibilità di continuare un cammino comune.
    Rex intraprenderà una carriera solista e formerà insieme ad altre star del panorama rock cristiano i King James (due album all'attivo); al contrario Scott Wenzel continuerà la carriera dei Whitecross facendo uscire nel corso degli anni '90 altri album caratterizzati da un hard rock assai differente da quello degli inizi.
    Al fianco di Scott rimane il biondo batterista Mike Feighan (entrato nella band dai tempi di "In The Kingdom", 1991).
    Con il passare degli anni i dissapori tendono a scomparire e così a nello scorso decennio i tre musicisti si sono ritrovati a calcare nuovamente i palchi, senza però, almeno sino ad ora, realizzare nuovi album. La formazione attuale (che poi è esattamente quella del gruppo blues rock di Rex con l'aggiunta di Scott) è completata dalla new entry, il bassista Benny Ramos.
    I loro live show dopo la reunion hanno raccolto sino ad ora ottimi risultati come conferma la recente esibizione in Germania al Legends Of Rock festival. L'occasione di poter assistere al loro concerto all'Elements Of Rock 2011 ci sprona a scambiare due chiacchiere con tutta la band al completo un'ora dopo il loro show... vedremo di scoprire qualcosa sul futuro e sul passato della leggenda Whitecross.

    Rex, voglio cominciare quest'intervista chiedendo a te quali sono stati i motivi che vi hanno portato alla reunion della band.
    Rex Carroll: “Nell'anno 2000 ci siamo ritrovati sullo stesso palco per un concerto e la base dei nostri fan ha molto gradito quest'evento. Questo show è stato più che altro un gioco ma abbiamo realzzato anche alcune date nel corso dei cinque anni successivi. La svolta c'è stata nel 2005 quando abbiamo registrato "Nineteen Eighty Seven" (per Retroactive Records, uscito nel 2008; si tratta di una nuova versione del primo album del gruppo più alcune aggiunte, ndr).
    A seguire siamo riusciti ad ottenere una partnership anche qui in Europa che ci ha permesso di effettuare date live sul vostro continente; ad esempio siamo qui in Svizzera all'Elements Of Rock, poi al Legends Of Rock in Germania e a fine anno in Norvegia al Nordic Fest.
    Stiamo realizzando un lavoro di ricostruzione della band; generalmente l'audience apprezza di più i gruppi nuovi, le novità, quindi ci stiamo dando molto da fare per poterci far apprezzare nuovamente. Ora non posso dirti cosa accadrà nel futuro, ma sicuramente continueremo se avremo responsi positivi come per questo concerto."

    Abbiamo capito quindi come è avvenuta la vostra reunion; ma a questo punto volevo chiederti se la vostra attività sarà, come quella di tante storiche band degli anni '80, rivolta solo all'esecuzione live dei vecchi pezzi oppure se state scrivendo nuove canzoni e se avete intenzione di stampare un album.
    Rex: “In realtà non abbiamo provato a scrivere canzoni per molto tempo e solo ora sta succedendo questo. Può darsi che nel corso del 2011 si riesca ad avere un numero importante di pezzi nuovi. Al momento possiam dire di aver pronte un paio di track, sufficienti per un singolo.”


    Avete già un accordo con un'etichetta per far uscire il nuovo materiale?
    Rex: “Eheheh, praticamente con l'etichetta ci stai parlando... al momento se dovesse uscire sul mercato un EP sarebbe un'autoproduzione. In ogni caso abbiamo anche un numero di canzoni sufficienti per metà album che devono solo essere ultimate.”

    I testi delle nuove canzoni riproporranno il vostro stile con messaggi di evangelizzazione? Puoi raccontarci il contenuto di qualcuno dei nuovi brani da questo punto di vista?
    Rex: “Si, certamente, i Whitecross hanno questa missione e possono esistere solo in tal senso. Per quanto riguarda i testi posso dirti che Scott si occupa come sempre di quelli di evangelizzazione mentre io tratterò altre tematiche, personali o legate alla realtà."


    Dal punto di vista musicale come state lavorando? Hai composto tu la maggior parte del materiale o vi state dividendo il lavoro?
    Rex: “Il lavoro iniziale sui primi brani è stato il mio."
    Benny Ramos: "Ehi, ma rispondi sempre tu? Eheh! In realtà stiamo lavorando insieme. I Whitecross non hanno composto nuove canzoni per tanto tempo e anch'io, come ultimo arrivato, mi sono abituato comunque in fretta. Rex mi ha mandato le prime due composizioni che aveva realizzato e ci ho lavorato aggiungendo le mie parti. La prima canzone è decisamente più rock oriented, più scatenata. La seconda song invece è una ballad molto melodica."


    Da quando sei nel gruppo Benny?
    Benny: “I primi show in cui ho suonato sono all'inizio dello scorso decennio; possiamo dire dal 2000-2002, anche se conosco e ascolto la band da tanto tempo.”


    Ok, ora che abbiamo parlato un po' delle novità per la band vorrei chiedervi qualcosa del vostro passato, iniziando con il domandarvi qual'è l'album più importante della vostra carriera.
    Scott Wenzel: “Se intendi l'album con cui abbiamo raggiunto il successo maggiore sicuramente ti rispondo a nome di tutti "In The Kingdom"; ovviamente però tutti i nostri album sono importanti. Potrei citarti anche "Whitecross", il nostro debutto, perchè prima di questo disco suonavamo davanti a quaranta persone e dopo questa release ci trovavamo di fronte a migliaia di fan."

    A questo punto Scott volevo chiederti quali sono stati i problemi che nel 1992 hanno fatto si che Rex abbandonasse il gruppo dopo "High Gear".
    Michael Feighan: "E' per colpa delle donne" Ahahah!"
    Scott: “Posso dirti che alla fine eravamo costretti a lavorare insieme e non era un bene. Vedi... siamo due persone differenti... a un certo momento era diventato davvero impossibile continuare..."
    (mentre Scott rispondeva a questa domanda con lunghe pause di silenzio Michael mimava gesti di lotta... a voler intendere che probabilmente nel periodo burrascoso è successo davvero di tutto, ndr)
    Michael Feighan: "Continuavano a litigare, era impossibile... ehehe"



    Quindi possiamo dire che questi problemi appartengono al passato? Li avete superati?
    Scott: “Siamo più vecchi adesso... è passato parecchio tempo...”
    Michael: "Ora sono più saggi ma continuano a litigare lo stesso, ahahah"

    Parlando ancora degli anni '90 e in particolare della carriera della band dopo "High Gear" volevo chiederti, Scott, se sei d'accordo con i giornalisti che definiscono gli album di quel periodo, da "Unveiled" in poi, molto diversi dai precedenti, quasi suonati e realizzati da una band differente.
    Scott: “Naturalmente! Avevamo appena cambiato bassista (Tracy Ferrie subentrò a Scott Harper) e chitarrista (Rex fu rimpiazzato da Barry Graul) e io mi sono occupato di una mole decisamente maggiore di materiale da comporre.
    La voce del gruppo era la stessa ma lo stile del chitarrista era cambiato completamente"

    Sempre parlando delle vostre prime release come commenti le tante recensioni che definiscono lo stile dei vostri primi due album, ossia "Whitecross" e "Hammer & Nail" come troppo simile ai Ratt?
    Scott: “Pensa che io non avevo mai ascoltato i Ratt! Sappi che la prima volta che ho sentito di questa cosa, ossia che la mia voce assomigliava a quella dei Ratt, è stato perchè me l'ha detto Rex. E' lui che mi ha fatto presente come la mia voce ricordasse quella di Stephen Pearcy dei Ratt.
    Io invece sono cresciuto ascoltando i Resurrection Band e i Petra.”


    Vorrei domandarvi come siete diventati, o meglio, come mai avete scelto di divenire una christian band; perchè avete deciso di unire la passione della musica metal e rock al messaggio cristiano?"
    Scott: “Io l'ho scelto a Chicago, seguendo la Resurrection Band. Ho capito che volevo costruire una band di hard'n'heavy con un messaggio cristiano grazie a loro. Ho capito che la mia strada era quella di seguire l'esempio di Glenn Kaiser, di predicare in ogni concerto, di evangelizzare e diffondere il messaggio di Cristo.”
    Michael: "Io sono cresciuto ascoltando le migliori hard rock band del pianeta, come i Van Halen. Poi, quando hanno iniziato la loro carriera gli Stryper, mio Dio, è stato qualcosa di eccezionale. Ho capito subito che avrei voluto fare musica che seguisse i loro passi."
    Rex: "Per me non credo si possa parlare di una scelta ma di un processo naturale; inizialmente avrei voluto suonare ovunque, dai pub a qualsiasi bar, capisci cosa voglio dire? Così, continuando anno dopo anno, Dio ha voluto farmi capire che non era questa la mia strada; diventare un musicista cristiano è qualcosa che sono diventato nel corso degli anni."


    Ultima domanda: a che confessione religiosa appartenete?
    Michael: "Io sono nato e cresciuto come cattolico; poi ho sentito il bisogno di trovare una relazione più diretta con Cristo, c'erano troppe regole nel cattolicesimo e nella religione. Posso dirti che la mia fede è cresciuta molto soprattutto negli ultimi sei mesi; ora so quanto la fede attraverso Dio può curare, può rispondere alle tue esigenze. Non seguo comunque una confessione in particolare."
    Scott: “Io frequento una chiesa worship; potremmo dire che sono un pentecostale.”
    Rex: "Io frequento da vent'anni una chiesa che potremmo definire evangelica; in ogni caso per me non hanno importanza le confessioni."


    Nella foto: da sinistra Michael Feighan (batteria), Scott Wenzel (lead vocal), Leonardo "Crusader" Cammi (caporedattore di HS), Rex Carroll (chittara) e Benny Ramos (basso).




    Intervista raccolta da Leonardo "Crusader" Cammi