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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: ANTIDEMON
  • Titolo:"Satanichaos"
  • Etichetta: Autoprodotto
  • Anno: 2009
  • Nazione: Brasile
  • Website: www.antidemon.net
  • Myspace: antidemonband
  • Genere: death metal
  • Tracklist

  • 01. Satanichaos
  • 02. Contra o Inferno
  • 03. O que era ruim ficou pior
  • 04. Satã derrotado
  • 05. Justiça
  • 06. Abismo chama abismo
  • 07. Maldito Lucifer
  • 08. Assombro
  • 09. Mascarados pela mentira
  • 10. Ataque Satanás
  • 11. Pelo sangue
  • 12. Em quem vou acreditar?
  • 13. Mestre de ilusões
  • 14. Dia de vingança
  • 15. Veredicto
  • 16. Denúncia
  • 17. Transtornar
  • 18. Pesadelo
  • 19. Está consumado

  • Altre Informazioni

    Recensioni

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  • Interviste

  • ANTIDEMON: Il messaggio cristiano nel brutal-grind
  • Report

  • ROCK ON THE ROCK: 23/07/05
  • ANTIDEMON + BOARDERS, Rock On The Road, Desio (MI): 11/09/09


  • ANTIDEMON  "Satanichaos"

    Ben sei anni separano "Anillo de fuego" dal nuovo album "Satanichaos", che si presenta con un ulteriore piccolo passo verso un sound sempre più orientato verso il death metal, anche se non mancano ancora, come da tradizione per gli Antidemon, frequenti riferimenti ad hardcore estremo e ritmiche punk violentissime e minimaliste.
    La tradizione del gruppo brasiliano quindi, nell'arrivare alla valutazione più profonda del nuovo lavoro, è che quasi nulla è cambiato rispetto al passato.
    Troviamo ancora ottimi brani d'assalto in stile death classico come 'Contra o infierno', magari conditi da ritmiche vagamente sudamericaneggianti in stile Sepultura. Possiamo poi impattare in brani in cui troviamo a tratti il mosh tipico degli Anthrax, come in 'O que era ruim ficou pior', oppure in pezzi più classicamente death come 'Dia de vinganca', 'Pesadelo' o 'Justica', dalle ritmiche serrate e violente, o la più cadenzata 'Maldito Lucifer'.
    Inoltre anche in questo episodio della carriera Antidemon troviamo brani velocissimi, di pochi secondi, in stile grind, come 'Abismo chama abismo' oppure 'Esta consumado'. L'alone punk è ridotto a interventi nei vari brani oppure in episodi isolati come la zompettante 'Transtornar'.
    Al contrario ciò che cambia radicalmente è la line-up, visto che dello storico trio brasileiro rimane solo il leader Batista, cantante e bassista, che come sempre dimostra di essere un frontman di tutto rispetto (il suo growl si è incattivito ed è ancor più incisivo). Alla batteria troviamo la new entry Juliana (un'altra ragazza alla batteria... una rarità davvero) ed alla chitarra Mauricio Cebalho. Entrambi i musicisti hanno praticamente iniziato a suonare tre anni e mezzo fa e sono stati da subito inseriti nella band. La fisicità dei brani e l'istintività arrembante di questo sound minimalista ha fatto il resto ed oggi il gruppo si conferma ancora di più una macchina da guerra on stage.
    Va aggiunto che a livelli di registrazione, sebbene vi sia un bel miglioramento rispetto a quanto fatto su "Anillo de fuego", non si è riusciti a creare un sound compatto e violento; i volumi sono mediamente bassi e a tratti sembrano un po' impastati, ma di certo il risultato è più vicino alla buona registrazione del primo "Demonicidio".
    L'artwork del CD è come sempre decisamente aggressivo e il diavolo dipinto in modo tanto elementare rappresenta il male che contamina il mondo (da notare le serpi che fuoriescono dal ventre del demonio) ma che viene sempre e costantemente contrastato dal bene, rappresentato dalle catene e dalle aste acuminate che bloccano e feriscono la bestia.
    I testi del CD, rigorosamente in portoghese, riflettono quindi questa idea della lotta senza tregua fra il bene e il male nel mondo con la conclusione che confidare in Dio fa si che Satana venga sempre sconfitto.
    Testo simbolo del CD è quindi 'Maldito Lucifer' che descrive l'atto di superbia di Lucifero, la sua lotta e la maledizione eterna che ha ottenuto contrapponendosi al Signore.
    Nel CD sono quindi presenti soprattutto testi di carattere metaforico, che quindi assumono un peso nettamente maggiore rispetto al passato.
    Nel complesso quindi la formula degli Antidemon si ripropone con una dose maggiore di metal estremo e brani a tratti più cadenzati che rendono ancora più devastanti le prospettive live della band.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 7/10