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    Autore: BLOODLINED CALLIGRAPHY
    Titolo: "They Want You Silent"
    Label: Facedown
    Anno: 2005
    Nazione:USA
    Sito Ufficiale: www.blcmosh.com
    Genere: metalcore

    Dopo aver pubblicato nel 2002 “Say Hi To The Bad Guy” e l’EP “The Beginning Of The End” nel 2004, ecco l’uscita di “They Want You Silent”, un album attesissimo nella scena hardcore americana, in quanto l’EP dell’anno precedente lasciava molto ben sperare. Le attese degli impazienti ascoltatori non sono state deluse, anzi, forse sono state addirittura ripagate più di quanto ci si poteva immaginare!.
    L’album è un pugno nello stomaco, deciso, compatto, possente nella sua violenza sonora. Come da migliore tradizione hardcore l’album dura “solo” 28 minuti e le canzoni sono “solo” 10, ma vi assicuro che bastano eccome.
    Trovare una band che suona hardcore puro è praticamente impossibile in quanto la maggior parte delle bands che suonano questo genere uniscono elementi tratti da diversi ambiti metal; in particolare riguardo l’album in questione siamo di fronte ad un hardcore con marcate influenze metalcore.
    Riprendendo quanto introdotto poco sopra, l’album è compatto nella sua forma, lo si ascolta tutto di un fiato, sembra che ci sia un filone sonoro che viene seguito durante tutto il corso dell’album: i ragazzi hanno le idee chiare, sanno cosa vogliono e soprattutto cosa e come suonare senza cadere nel ripetitivo e nella monotonia.
    Ottime le interazioni tra gli strumenti: batteria, basso e le due chitarre si intersecano tra di loro alternando passaggi veloci in cui il rullante è suonato come se ci trovassimo di fronte ad una band death con passaggi meno veloci in cui sono i riff, taglienti e precisi, ad essere i protagonisti. Nel complesso, comunque, è un album suonato a ritmi veloci, molto veloci. E’ nell’uso delle chitarra che, si ritrova maggiormente la componente metalcore in quanto i passaggi tipici dell’hardcore sono presenti in numero minore a quanto ci si aspetterebbe.
    La peculiarità del lavoro in questione è la voce della cantante: sì, proprio così, alla voce abbiamo una donna: Ally French che non ci fa rimpiangere minimamente il growl maschile. Molte riviste la considerano migliore di moltissimi suoi colleghi maschi e mi trovano pienamente d’accordo, in quanto la voce di questa giovane ragazza è davvero qualcosa di incredibile. Definire il suo un growl non è propriamente esatto in quanto urla più che cantare in growl, ma sono urla pesanti, urlate con tutta la violenza che si può immaginare ed il risultato e sbalorditivo davvero. I passaggi di cantato pulito sono pochi, pochissimi e anche dove presenti non sono completamente puliti, diciamo che si limita a urlare di meno. Possiamo ritrovare questi passaggi in pezzi come ‘Demonstrating My Style’, ‘Know When To Hold Em..’ e ‘...Know When To Fold Em’, in cui comunque questi passaggi durano pochi secondi.
    Nel primo album dei BLC non c’è Ally French alla voce, ma Matt Fleming che poi ha lasciato il gruppo per motivi di studio.
    In un’intervista per una rivista Americana, il bassista Eric Cargile afferma che l’hardcore è un genere nato per esprimere un messaggio ben preciso: questo può essere religioso o altro ma deve essere ben presente e Ally French, nella stessa intervista, afferma che nelle sue canzoni parla del lato positivo delle cose, in particolare la fede, la famiglia, sentimenti ed emozioni positive.
    In conclusione quest’album è una potenza dell’hardcore, un fulmine all’interno di un genere molto vasto in continua evoluzione; è un album decisamente valido, imperdibile per gli amanti del genere; Forse non indicato per chi, invece, è alle prime armi con questo tipo di suono. Ottimo.

    Davide Dalò

    Voto: 8,5/10



    ::Tracklist::

  • 01. Shall We Dance
  • 02. Demonstrating My Style
  • 03. Know When To Hold Em..
  • 04. Not Another Teen Love Song
  • 05. Sundress
  • 06. Hammer To Nail
  • 07. ...Know When To Fold Them
  • 08. Saturday Night In Dixie
  • 09. A Variety Of Damage
  • 10. I May Have Been Born Yesterday, But I Stayed Up All Night




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