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    Autore: BOARDERS
    Titolo: “The World Hates Me”
    Label: Quam Libet Records
    Anno: 2007
    Nazione: Italia
    Sito Ufficiale: www.boarders.it
    Genere: heavy metal

    Attivi ormai da quasi vent’anni gli italiani Boarders giungono soltanto nel 2007 al loro esordio per una casa discografica. Ricordiamo che il loro primo demo, “Bad Mistake”, è datato 1990. Questa singolare storia è legata al fatto che i nostri hanno scelto recentemente di dedicarsi ad heavy metal con tematiche e testi decisamente christian, mentre nel passato la band proponeva un ottimo sound ma dai testi di carattere secolare. Inoltre, nel periodo precedente, i nostri si sono impegnati per diversi anni a portare sui palchi italiani uno stupendo tributo agli americani speed-thrasher Megadeth, tanto che i Boarders hanno anche registrato, nel 2002, un promoCD di un concerto in cui hanno interpretato brani del gruppo americano, intitolato “Live In Metalagno (Tribute To Megadeth)”.
    Negli ultimi anni, con la conversione decisa ad uno stile che unisca ottima musica a messaggi cristiani, i nostri hanno pian piano scritto undici pezzi di grande musica che li ha portati a firmare per l’etichetta svizzera Quam Liber Records, per dar vita a questo primo album, “The World Hates Me”.
    Il CD risulta paricolamrmente brillante e vario poiché unisce le diverse ispirazioni dei musicisti impegnati e non si può collocare in un solo sottogenere del panorama metallico.
    Infatti, da un lato, non mancano brani di tradizione speed-thrash, in puro Megadeth style, come ‘For What It’s Worth’ (caratterizzato da un bellissimo incrocio di assoli di chitarra che vede come protagonista l’ottimo chitarrista Luigi Civardi) e ‘Schmertzgarten’. Questi pezzi rappresentano l’anima più feroce dei nostri che si rifà al primo periodo della band thrash di riferimento; poi abbiamo anche lo strumentale ‘The World Hates Me’, che invece ricorda il periodo Megadeth successivo a “Rust In Piece”. Ovviamente anche la band di mr. Mustaine viene tributata con l’ottima cover di ‘In My Darkest Hour’, attualizzata, leggermente più cattiva e meno prolissa in fase strumentale… insomma un vero esempio di potenza.
    Detto questo abbiamo poi l’anima schiettamente hard rock ed heavy metal che emerge dalle restanti tracce del CD. Iniziamo con il citare l’opener ‘True Rebellion’, vero portento di energia e melodia, che farà smuovere tutti i metalhead, così come ‘Jump For Joy’, altro pezzo “zompettante”, che sottolinea tutto l’amore dei nostri per combo come i mai dimenticati Ac/Dc e per gli irlandesi Thin Lizzy.
    Vero asso nella manica della band è il singer non chè chitarrista Egidio, che modula la propria voce in modo magistrale, adattandola ai differenti schemi che presentano i brani proposti.
    Altro brano essenziale nell’economia del CD è la cavalcata di puro heavy metal (vagamente Judas Priest nelle chitarre) di ‘Deliver You Back To Hell’, che pone in bella vista anche la linea ritmica di Oskar (basso) e Roberto (batteria), impegnati a sottolineare i passaggi più “fisici” del brano.
    Ma i Boarders stupiscono ancora proponendo un semi-lento veramente toccante come ‘Never Alone’, che vede la partecipazione dell’ospite femminile, alla voce, Mariangela Scafati. Il duetto nel ritornello delle due voci, unito all’ottima melodia, regala davvero brividi. Ricordiamo inoltre l’altro ospite di peso, Fabio Galavotti, che registra le parti di tastiera in vari brani, rendendo più rotondo ed efficace il sound, donando la giusta atmosfera in diverse occasioni, come nel caso della title-track.
    Il messaggio cristiano dei Boarders emerge a più riprese, come nel caso della già citata ‘Never Alone’, un vero monito per tutti gli esseri umani, che non devono mai considerarsi “soli”: “As I come before the Throne / As I listen to the Truth I Know / I’ll never be alone / Close your eyes, and you’ll see me coming / Wash away the tears / Close your eyes and you’ll see me coming / Wash away the tears”.
    Altri messaggi forti sono contenuti ad esempio nel testo di ‘True Rebellion’, che indica come la vera ribellione sia nello stare con Dio: “My rebellion is in You / Hands high for the King of kings / Give praise to the only God who lives”. Citiamo ancora il testo di ‘Baptized With Fire’, che indica come Dio abbia cambiato la vita di un uomo con la conversione: “As You write the Law in my heart / As I know You gave me eternal / Life my perception of / You become clear”.
    In conclusione non possiamo non consigliare davvero a tutti di procurasi quest’ottimo CD, pregevole, inoltre, sia dal punto di vista della realizzazione grafica, curata dallo stesso batterista, Roberto, sia dal punto di vista della registrazione, che, nitida, permette di far proprio il lavoro di tutti i musicisti.

    Leonardo Cammi

    Voto: 8,5/10



    ::Tracklist::

  • 01. True Rebellion
  • 02. Baptized With Fire
  • 03. Schmertzgarten
  • 04. Never Alone
  • 05. In My Darkest Hour
  • 06. Jump For Joy
  • 07. For What It’s Worth
  • 08. Deliver You Back To Hell
  • 09. W.P.D.
  • 10. ‘Till Life Do Us One
  • 11. The World Hates Me




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