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  • CAGE: E’ giunto il momento dell’Hell Destroyer!


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    Autore: CAGE
    Titolo: "Hell Destroyer"
    Label: SPV
    Anno: 2007
    Nazione: USA
    Sito Ufficiale: www.cageheavymetal.com
    Genere: heavy metal

    Bisogna usare con parsimonia il termine capolavoro ma nel caso del nuovo album dei Cage questo termine è più che azzeccato. “Hell Destroyer” è il “Painkiller” (storico album dei Judas Priest) dell’heavy metal cristiano, che propone la carica adrenalinica del più puro ed incontaminato metal, dominato dalle sciabolate dei due chitarristi Dave Garcia e Anthony Wayne McGinnis e dalla voce tonante del potentissimo Sean Peck, che nulla ha da invidiare a Rob Halford.
    Nel corso delle 21 tracce proposte si rincorrono decine e decine di riff di efficacia difficilmente eguagliabile che collocano questo CD fra i migliori prodotti nel genere. A questo aggiungiamo che l’album è un vero e proprio concept, una storia che inizia dalla crocefissione di Cristo e la creazione del “Christhammer”, l’arma definitiva del Bene, per poi proseguire con l’ascesa del Male con l’Anticristo nell’epoca contemporanea sino alla conclusione con lo scontro finale fra la mano di Dio, gli angeli che combattono a fianco del “Circe of Light” (i seguaci umani del Bene), capeggiati dall’Hell Destroyer, implacabile distruttore del male (reso magnificamente dall’illustrazione di copertina) e le legioni del Chaos.
    La conclusione vede lo smembramento e la distruzione dell’Anticristo da parte dell’angelo distruttore e la devastazione delle legioni del Male (in ‘Fire And Metal’), ma il male è sempre in agguato e la conclusiva ‘Metal Devil’ vede la creazione di un nuovo signore del Chaos dopo 1000 anni di prosperità (ben descritti in ‘Beyond The Apocalypse’).
    Questa storia affascinante e molto ben strutturata è accompagnata da molte illustrazioni disegnate da Forrest Butler, autore anche della stupefacente cover e quindi il CD si presenta anche come una vera e propria graphic novel (è possibile che in futuro la band realizzi anche un fumetto di questo concept album).
    Ovviamente la fonte d’ispirazione primaria per l’autore delle lyrics, il singer Sean Peck, è l'Apocalisse, dalla Bibbia.
    Il CD inizia con tre pezzi che andrebbero, a livello logico, inseriti per il concept a metà circa dell’album. Si tratta in primis di ‘Hell Destroyer’, un’opener devastante, paragonabile solo a ‘Painkiller’ e che vi prenderà alla gola conquistandovi sin dal primo coro, con uno Sean alla voce che lancia acuti di inimmaginabile potenza.
    Il messaggio cristiano è di immane potenza; parla direttamente il protagonista, Hell Destroyer: “I’m sentencing hell to a permanent fate armies and legions I obliterate all your cities and towers I render to dust all of of you stand before me powerless now die by the hand of the Hell Destroyer.”
    Poi abbiamo ‘I’m The King’, un cadenzato che colpisce al basso ventre, che completa l’assalto della veloce e precedente canzone; il refrain di questo brano non fa prigionieri, come gli assoli di chitarra al fulmicotone dei due axemen. Segue ‘Christhammer’, track dalle tinte epiche, che inizia con un coro angelico e si rivela una cavalcata di una roboante e magniloquente energia, positiva, che deriva dalla forza di Dio posta nell’arma suprema: “The Christhammer will strike the evil down He’ll rock the earth and shake the ground calling / The Christhammer will crush the infidels he will return and send you to hell.”
    Nella seconda parte del CD abbiamo le canzoni, anch’esse estremamente affascinanti e dall’atmosfera sinistra, che vedono descritta l’inarrestabile ascesa delle forze del Male in un mondo corruttibile e privo di morale, aimè contrastate coraggiosamente ma senza successo dal “circle of light”, ossia il gruppo di umani che mantiene la propria fede in Dio. Si va dalla violentissima ‘Born In Blood’, che vede la nascita del moderno Anticristo, alla cavalcata malefica e affascinante di ‘Rise Of The Beast’, che pone sugli scudi il lavoro dell’ottimo batterista Mike Nielsen; da segnalare la parte strumentale di chitarra in coda al refrain di chiarissima impronta Iron Maiden, davvero ben riuscito.
    Tutti i brani sono decisamente interessanti e meriterebbero una descrizione singola. Citiamo ancora l’epica ‘Fall Of The Angels’, che descrive la discesa degli Angeli sulla Terra, che arrivano a fianco degli umani nella lotta finale contro le legioni del Male. Non dimentichiamo poi anche ‘Fire And Metal’, un pezzo di metallo che corrode, con un refrain furioso ed efficacissimo, che descrive la definitiva distruzione delle legioni del chaos da parte delle armate umane. Ancora una volta la sezione chitarre è in primissimo piano.
    In conclusione “Hell Destroyer” è il disco definitivo di metal classico cristiano, il concept che ogni white metaller deve avere e sparare al massimo volume nel proprio stereo in modo che possa da solo polverizzare tutta la porcheria satanica che imperversa oggi! Da avere assolutamente!

    Leonardo Cammi

    Voto: 10/10



    ::Tracklist::

  • 01. Descension
  • 02. Hell Destroyer
  • 03. I Am The King
  • 04. The Circle Of Light
  • 05. Christ Hammer
  • 06. Born In Blood
  • 07. Abomination
  • 08. Innauguration
  • 09. Rise Of The Beast
  • 10. Cremation Of Care
  • 11. Bohemian Grove
  • 12. Final Proclamation
  • 13. From Death To Legend
  • 14. Legion Of Demons
  • 15. Betrayal
  • 16. Fall Of The Angels
  • 17. Fire And Metal
  • 18. Beyond The Apocalypse
  • 19. The Lords Of Chaos
  • 20. Metal Devil
  • 21. King Diamond (european bonus track)




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