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| Autore: COMEBACK KID |
| Titolo: "Wake The Dead" |
| Label: Victory |
| Anno: 2005 |
| Nazione: Canada |
| Sito Ufficiale: www.comeback-kid.com
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| Genere: hardcore |
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I Comeback Kid si ripresentano nella scena hardcore-punk con un nuovo album, “Wake The Dead”, il secondo della loro carriera. L’album non sfigura se confrontato con il suo predecessore, ma anzi, per qualità sonora, forse, è addirittura migliore.
La grinta nel suono, nella voce del cantante, nella voglia di fare musica è rimasta la stessa e i Comeback Kid, pur non ripetendosi con un album ‘doppione’ del precedente, hanno saputo pubblicare un lavoro sulla stessa lunghezza d’onda di “Turn It Around”, ma con spunti di freschezza nuova.
I cinque ragazzi Canadesi hanno saputo utilizzare molto bene le chitarre, alternando riff abbastanza ruvidi a riff più ‘soffici’, come assoli prolungati che accompagnano parti dei brani, come ad esempio in ‘False Idols Fall’. Questo modo di suonare la chitarra, che comunque rimanda a qualcosa di melodico, non deve fare pensare che i Comeback Kid si siano ‘ammorbiditi’ del tutto, come può essere dimostrato da ‘Our Distance’, canzone simbolo della grinta hardcore rimasta intatta.
Ottimi anche i passaggi di batteria, che non viene suonata a velocità incontrollata per tutto il corso dell’album, ma il batterista Kyle Profetta passa da accelerazioni consone al genere suonato a momenti più lenti, in sintonia con l’uso delle chitarre.
Buona anche la prestazione di Scott Wade alla voce.
Non sono presenti canzoni che si elevano rispetto alle altre per qualità particolari: l’album è coeso, ben costruito e, forse anche per la breve durata dello stesso, scorrevole. Inoltre è un lavoro molto melodico, in quanto anche se non vi sono canzoni che potrebbero essere definite ‘melodiche’ nel senso più stretto del termine, nella struttura di ogni brano la melodia ha un ruolo notevole ed è ben integrata con il suono dei Comeback Kid, tanto da fare risultare “Wake The Dead” un album grintoso, equilibrato e non banale nelle sue melodie.
Per gli amanti del genere potrebbe essere uno dei dischi dell’anno; imperdibile!
Davide Dalò
Voto: 7/10
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| ::Tracklist:: |
01. False Idols Fall
02. My Other Side
03. Wake The Dead
04. The Trouble I Love
05. Talk Is Cheap
06. Partners In Crime
07. Our Distance
08. Bright Lights Keep Shining
09. Falling Apart
10. Losing Patience
11. Final Goodbye
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