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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: CRISTIANO FILIPPINI
  • Titolo: "The First Crusade"
  • Etichetta: Cristiano Filippini Music Production
  • Anno: 2010
  • Nazione: Italia
  • Website: www.cristianofilippini.com
  • Genere: classica, ambient
  • Tracklist

  • Overture:
  • 01. The First Crusade
  • Act I
  • 02. The Sword Of The Rose p.I
  • 03. The Sword Of The Rose p.II
  • 04. The World Traveler
  • 05. Deus Vult
  • Act II
  • 06. March Of The Heroes
  • 07. Arabian Skies
  • 08. Knights Of The Cross
  • 09. Reflections
  • Act III
  • 10. Spirits
  • 11. Gate Of Lions
  • 12. To The Battlefield
  • 13. Aenigma
  • Finale
  • 14. The Triumph Of The Cross


  • Altre Informazioni

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    CRISTIANO FILIPPINI  "The First Crusade"

    Iniziamo subito a precisare che nonostante la roboante e splendida copertina (tra l'altro opera di J. P. Fournier, conosciutissimo illustratore già apprezzato con pezzi da novanta della scenza metal come Avantasia) "The First Crusade", opera prima del compositore, tastiera e polistrumentista Cristiano Filippini non è un album di epic metal.
    Il tema trattato nel corso del CD è quello della prima crociata con un'ottica cristiana e la vicenza si focalizza sulle imprese del nobile cavaliere Cristoforo Falconi.
    In realtà però l'album è completamente strumentale e le indicazioni presentate nel booklet ci raccontano qual'è il contenuto tematico che l'autore vorrebbe esprimere nelle quattordici tracce del CD.
    Il sound presentato potrebbe essere definito "musica da colonna sonora cinematografica" anche se in realtà il film non c'è e al limite può esistere nel nostro pensiero, sviluppato dalle maestose composizioni presenti, ricche di suggestioni e di enfasi epica.
    Indubbiamente se in futuro un regista del calibro di Ridley Scott (autore del film "Le crociate") volesse tornare sul soggetto delle crociate potrebbe usare questo CD quale spunto d'ispirazione.
    Tornando al protagonista dell'album, ossia Cristoforo Falconi, notiamo come la prima crociata funga da ottima cornice all'avventurosa vicenda del "cavaliere della rosa" in viaggio verso la Terra Santa e alle prese con diabolici nemici.
    La traccia introduttiva è decisamente efficace grazie all'uso eccellente di percussioni roboanti che ci fanno capire come si intenda passare dalla cornice (la crociata) alla vicenda di Cristoforo, ben sviscerata a partire da 'The Sword Of The Rose p.I' e 'The Sword Of The Rose p.II', più intimista e sovrastata dal pianoforte la prima, decisamente maestosa e aperta a melodie "da colonna sonora" la seconda. La presentazione dell'eroe non poteva risultare migliore.
    Il secondo atto è sicuramente il più eclatante e si apre con la poderosa 'March Of The Heroes', i crociati di Goffredo da Buglione. Tastiere e percussioni si rincorrono in un crescendo di grande enfasi sino a quando la tastiera di Cristiano non prende il sopravvento, rendendo l'atmosfera decisamente liquida e meno mastodontica.
    Con 'Arabian Skies' abbiamo l'interpretazione di Filippini delle misteriose atmosfere d'Outremer; in questa traccia abbiamo anche modo di ascoltare dei vocalizzi, che vanno interpretati come strumenti aggiuntivi in quanto il loro scopo è sempre quello di essere funzionali all'atmosfera che la traccia deve saper costruire.
    Il CD si dipana fra atmosfere che Cristiano riesce sempre a rendere credibili e quasi tangibili, in parallelo alla storia di Cristoforo che alfine riesce a incontrare il suo nemico, Giulio Iaconis; il finale tragico della vicenda è sottolineato oltre modo proprio dalla chiusura del CD nell'ambito del terzo atto, quando si passa dall'organo ipnotico di 'Gate Of Lions' alla lunga 'To The Battlefield' che racchiude tutti i punti di forza e le caratteristiche del sound di Filippini. La track conclusiva, 'Aenigma', riprende il tema principale (che torna più volte nel corso del CD, proprio a voler identificare il lavoro come una colonna sonora), chiude magnificamente la tragedia dell'eroe, scomparso dopo la morte.
    "The First Crusade" non è un album per tutti e sicuramente non è indicato a chi vuol sentire chitarre e batteria pulsanti in primo piano... ma ogni amante di epic metal dovrebbe dare una chance a questo CD e lasciarsi trasportare (magari dalle note di brani come 'The Triumph Of The Cross') in un mondo che quasi tutti gli artisti di questo genere musicale hanno cercato di ricreare.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 8/10