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| Autore: DELIRIOUS? |
| Titolo: "The Mission Bell" |
| Label: Furious? |
| Anno: 2005 |
| Nazione: Inghilterra |
| Sito Ufficiale: www.delirious.co.uk |
| Genere: rock |
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Nuovo album per i Delirious?, grande band di rock, che ha scalato le classifiche statunitensi vendendo circa un milione di copie dei propri lavori; al contrario nella propria nazione, l’Inghilterra, i nostri non sono molto conosciuti.
Si spera che questo nuovo, “The Mission Bell”, si riescano a sfondare anche altri mercati oltre a quello ben solido degli USA.
Del resto il valore di mr. Martin Smith (cantante) e compagni è senz’altro rinomato e le composizioni di questo nuovo CD lo confermano in pieno.
Innanzitutto va detto che troviamo come produttore il bravissimo Sam Gibson, che ha saputo modellare al meglio le idee della band, molto eterogenee, per sfornare un album dalle molteplici influenze rendendolo comunque compatto e dal sound cristallino.
I punti di forza di “The Mission Bell” sono diversi a partire da alcune song-capolavoro che val la pena di segnalare.
Prima fra tutte la ballad ‘Miracle Maker’, che inizia in modo mellifluo per poi giungere alla parte centrale di inserti sinfonici eccelsi ed al fraseggio ispiratissimo di chitarra elettrica suonato da Stuart Garrard. Senz’altro questo pezzo può definirsi un classico del rock cristiano.
Ottima è anche la rocky ‘Solid Rock’, che inizia caratterizzata dal sound di una chitarra elettrica molto country, per poi esplodere in un coro che pone in primo piano le indubbie doti interpretative di Martin Smith, ben sottolineate dai ritmi incalzanti della batteria di Stew Smith.
Altra gemma dell’album è ‘Here I Am Send Me’, che inizia con un cantato ed un ritmo incalzante e continuativo, per sfociare in parti in cui la melodia esplode e lascia completamente spiazzati.
Quest’ultima song inizia con la parte parlata di Stu che invita Dio a mandargli una visione come fece per Isaiah ed Ezechiele: “Show me a vision like Isaiah saw, / Where the angel touched his lips and he sinned no more. / Let me hear your voice saying “Who shall I send?” / I’ll say send me Lord, I’ll follow you to the end. / Show me a vision like Eziekel saw, / An army of light from a valley of bones. / Breathe life into these lungs of mine, / So I can scream and shout of your love divine.”
Il motivo principe dell’album è proprio l’idea di uno squillo che risvegli tutta l’umanità, che apra i cuori verso Cristo, come confermano i passaggi di ‘Now Is The Time’: “The river's running through again rejuvenating, / For everything you touch you change, / And we've all been changing. / We're a city shining on a hill, / Tell this world you're shining still, / Tell this world you always will.”
La solida roccia della fede rappresentata in ‘Solid Rock’ è anche la convinzione che un album ottimo come “The Mission Bell” potrà questa volta convincere anche il pubblico europeo.
Leonardo Cammi
Voto: 8/10
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| ::Tracklist:: |
01. Stronger
02. Now Is The Time
03. Solid Rock
04. All This Time
05. Miracle Maker
06. Here I Am Send Me
07. Fires Burn
08. Our God Reigns
09. Love Is A Miracle
10. Paint The Town Red
11. Take Off My Shoes
12. I'll See You When I Get There
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