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| Autore: EARLY WARNING SYSTEM |
| Titolo: "Overworld" |
| Label: Soundmass |
| Anno: 2006 |
| Nazione: Australia |
| Sito Ufficiale: www.earlywarningsystem.com.au |
| Genere: progressive hard rock |
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Gli Early Warning System giungono dalla lontana Australia con un debutto dal sapore particolare. “Overworld” è un album di hard rock evoluto, che sicuramente potrebbe anche essere definito progressive hard rock. Non per nulla troviamo che Ty Tabor dei King’s X ha masterizzato nel proprio studio il CD; difatti il suond della band americana impregna ed ispira direttamente i quattro australiani.
I brani sono tutti abbastanza elaborati e caratterizzati da melodie tutt’altro che facilmente digeribili. Questa caratteristica alla lunga, se nelle prime track colpisce e aumenta l’interesse, diventa poi un’arma a doppio taglio perchè i brani diventano sin troppo eterei e complicati e la melodia si perde quasi del tutto.
Per fortuna abbiamo la quarta track, ‘Light The way’, che, decisamente in King’s X style, porta un po’ di melodia in più in un brano dalle armonie aperte e caratterizzato da un buon uso di cori sovrapposti. Come da manuale (vista la principale fonte di ispirazione) il bassista Nick Hanser ha un peso non indifferente nella trama dei pezzi, a partire proprio da ‘Light The Way’.
‘In Your Eyes inizia invece con una evocativa e bellissima chitarra acustica, suonata da Kevin Windross, su cui la voce di David McCallum ricama ottime linee vocali, subito doppiate da backing vocalist di buon livello (Mark Searle e Ben Schuman).
Il cristianesimo della band è molto introspettivo e di difficile lettura, come del resto la musica.
Da un lato abbiamo lyric più intricate come quella di ‘In Your Eyes’: “Confused and unsure / We walk into the light – We seek the open door / a cure to make us tight...”
Dall’altro lato abbiamo testi più diretti come quello della cavalcata di ‘Big Yellow Sun’, che è stata eseguita live a Singapore: “Oh Lord will you comfort me / I can’t go on here unforgiven / Endless hammering from a life of indecision / I remember the time when I ran hard against the grain / These were the times in which I refused to speak your name...”
Il CD viene chiuso da un bellissimo e dolcissimo strumentale, ‘KL’, che pone in primo piano il bravo chitarrista Kevin Windross, autore di passaggi veramente ricercati e complessi, ai limiti della fushion.
Nel complesso questo “Overworld” quindi può far valere notevoli numeri di tecnica e di soluzioni esecutive, ma d’altro canto non riesce a convincere del tutto per un po’ di mancanza di spontaneità che non lo rende molto emozionante. Un CD per chi cerca un progressive hard rock molto elegante, rilassato e di difficile lettura.
Leonardo Cammi
Voto: 7/10
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| ::Tracklist:: |
01. Bend
02. Shell
03. Bipolar
04. Light The Way
05. In Your Eyes
06. Sometimes
07. Rocket Ships
08. Skin
09. Big Yellow Sun (Live in Singapore July 06)
10. KL (instrumental)
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